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Spin off per Fiat dal 2011

Fiat

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E’ stato in questi giorni approvato uno dei progetti che dovrebbero migliorare la più famosa casa automobilistica nostrana. Il Cda della company ha infatti approvato la creazione di uno spin off dell’auto che, pare, sia solo in attesa di una conferma definitiva da parte dell’assemblea degli azionisti.

E quindi a partire dal prossimo aprile, il business sarà diviso in due: la Fiat, parte “centrale” della compagnia (che incorporerà Fiat Group Automobiles, Ferrari, Maserati, Magneti Marelli, Teksid, Comau e Fpt Powertrain Technologies), e la nuova parte chiamata Fiat Industrial (inclusi anche Cnh ed Iveco).

L’approvazione dell’assemblea dovrebbe essere decisa a dicembre, e la scissione effettiva, in questo caso, si attuerà a partire dal 1 gennaio 2011, in modo che Fiat e Fiat Industrial siano anche quotate in modo indipendente sul mercato azionario.

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Italiani campioni nell’e-commerce, eBay tra i favoriti

E-comemrce

E-comemrce

La versione italiana del portale di aste online, eBay.it, è cliccatissima dai Laziali. Nello scorso anno, infatti, è da Roma che si sono registrati i più numerosi movimenti dell’e-commerce della piattaforma.

Dopo i romani si piazzano i Milanesi, ma dalla seconda posizione del podio in poi c’è una distinzione da fare per il resto delle regioni: se si tratta di vendite, Napoli regna sovrana; se si tratta di acquisti, allora l’oro va a Torino.

Che cosa va per la maggiore su eBay? Telefonia. Siamo, d’altronde, il Paese con il maggior numero di telefonini per persona: con un acquisto ogni 21 secondi, eBay sorride di gioia.
Seguono gli accessori: abbigliamento (con una preferenza per quelli griffati, soprattutto Moncler) e computer (con una preferenza per i portatili).

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Carlos Slim: dal Messico, l’uomo più ricco al mondo

Lo ha sancito il magazine , che ogn anno spulcia tra le tasche dei più ricchi del globo e ne decreta il vincitore.

è un magnate che possiede network televisivi e di telefonia in nord e sud America, tanto che gli hanno permesso di accumulare tanta ricchezza da superare anche Bill Gates.

Il suo patrimonio? Slim ha nel suo conto in banca 53.5 miliardi di Dollari che, nonostante la crisi economica diffusa, sono aumentati rispetto ai “soli” 35 miliarid di Dollari che il magnate possedeva fino a due anni fa.

Per quanto riguarda la classifica di “”, ci sono anche i prodigi; ad esempio, il miliardario più ricco dello scorso anno è stato Mark Zuckerberg, ovvero il fondatore di FaceBook (che ha fruttato al giovane studente ben 4 miliardi di Dollari.

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Il business dell’arte: chi ha detto che non esiste?

Art commerce

Art commerce

E’ definito “Art-economy”, ovvero il business che nasce e si nutre delle forme artistiche esistenti. E’, al giorno d’oggi, diventato un tipo d’investimento piuttosto comune. Vediamone le caratteristiche.

L’art-economy, già in uso dagli anni ’50, oggi si è espansa anche oltre le quotazioni esclusive dell’arte moderna. In passato era un settore relativamente di nicchia, ma certamente di appannaggio di intenditori o ricconi.

Sui mercati mondiali attuali, il business delle opere d’arte si è esteso a qualsivoglia forma espressiva e, grazie ad alcune agevolazioni fiscali, la sua fruibilità permette maggiore circolazione.

Gli strumenti con qui operare nel mondo dell’arte sono quasi sempre fondi chiusi (a long term o lock up, rispettivamente di 10 e 3-5 anni di durata) ed edge, solitamente dislocati in Paesi in cui non vige la vigilanza della Financial Services Authority (, crf.).

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Italiani: si alla musica online, i CD restano troppo cari

Si sa, il settore musicale è in da sempre sin dal momento dell’arrivo di internet, ed analizzando la situazione in Italia, pare che i negozi di dischi siano nel pieno delle difficoltà.

Gli italiani preferiscono acquistare la online, i file al posto del CD in vinile, tanto che nello scorso anno, lo Stivale ha fatto registrare un calo delle vendite nel business del settore.

Fimi-Confindustria parla di una diminuzione del -24% per il fatturato dei negozi, ma una crescita del +27% per gli acquisti di file musicali online.

Il successo della online ha molteplici assi: in primis i costi contenuti, poi la facile reperibilità dei pezzi, la diffusione del download, e gli artisti stessi che mettono online CD interi. Il fatturato complessivo dell’online music? Circa 2 milioni di Euro.

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Titoli: Merck KGaA acquista Millipore

Biotecnologie

Biotecnologie

L’azienda tedesca Merck sta completando l’acquisto dell’intero pacchetto azionario della Millipore, corporation made in USA.

La Merck KGaA, cruppo farmaceutico teutonico, ha già reso noto nel corso della scorsa serata di aver portato a termine con successo degli accordi con la Millipore, gruppo americano che opera nel settore delle biotecnologie. La conclusione totale dell’affare è schedata per la seconda metà del 2010.

Ogni azione del gruppo americano sarà acquistata dalla Merck per 107 dollari ciascuna, per un ammontare totale di fine acquisto che ammonta a 5.3 miliardi di Euro. Per fronteggiare tale acquisto, la controparte tedesca ha deciso di ricorrere ad un prestito tramite consorzio bancario in aggiunta al ricorso alla propria tesoriera.

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Pmi: incrementare il commercio con il web marketing

Pmi

Pmi

Recenti studi hanno affermato esserci una differenza tra il marketing tradizionale ed il (relativamente) nuovo , soprattutto per le Piccole e Medie Imprese.

Le caratteristiche di internet sono poche e semplici, ma fanno la differenza in termini di pubblicità e fidelizzazione della clientela per le aziende. I costi del non sono necessariamente ingenti ed i contenuti sono a discrezione dell’azienda.

Il grande vantaggio? La visibilità e l’audience, che può essere illimitata grazie all’elettronica. Inoltre, dal web, è il cliente che cerca l’azienda e non viceversa; in questo modo, è più facile fidelizzare l’audience, che sente di poter scegliere in più autonomia e senza le pressioni o i fastidi di un’azienda che si auto-propone.

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Aiuti economici per Haiti: attenzione alle truffe

E’ sempre sgradevole scoprire che, da una disgrazia, ci sia qualcuno che intende lucrarci illegalmente. Eppure è successo ed è necessario proteggersi dalle .

L’ultima è quella che sfrutta la tragedia accaduta lo scorso 12 gennaio ad , ovvero il terremoto che ha distrutto le case e le vite degli isolani. Questa situazione ha sensibilizzato l’opinione pubblica, e la necessità di rimettere in piedi l’isola ha attivato diverse campagne di raccolta fondi e di beneficienza atte a fornire alla popolazione Haitiana medici, alimentari e strutturali.

Purtroppo, alcune delle richieste di donazioni si possono rivelare una frode. Soprattutto per quanto riguarda le donazioni online, è necessario non rispondere alle email ed ai pop-ups che richiedono dati personali. E’ più sicuro, online, effettuare le donazioni tramite i maggiori siti internazionali che si occupano da anni e con professionalità di fornire umanitari alle popolazioni svantaggiate.

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Cyber criminal reclutano hackers per svuotare i conti online

Hacker

Hacker

Secondo una recente conferenza tenutasi a Washington, attualmente ci sarebbero ben due società di cyber crime che offrono lavoro; entrambe sarebbero in cerca di hackers per svolgere l’attività di truffa e furto di codici online per svuotare i conti di ignari risparmiatori.

L’informazione pare essere stata accertata da , un analista della SecureWorks, il quale spiega anche di cosa si tratta nello specifico: una manovra criminosa atta a inviare virus e malawares incorporandoli a foto o news sulle quali la gente cliccherà. Da lì in poi, il danno sarebbe fatto.

Le notizie o le news cattureranno l’attenzione del lettore, quindi non stupitevi se vi chiederanno di cliccare su qualche sito o aprire qualche email per vedere Kate Moss che sniffa cocaina o che avete vinto una macchina…

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Mette all’asta la sua verginità per pagarsi gli studi

Sesso e soldi

Sesso e

Non ha fornito nessuna foto di sè stessa, solo un annuncio in cui si dichiarava “attraente, in forma e sana”. Poi lo ha messo online, su un sito di aste, insieme all’offerta di acquisto della sua verginità.

Dopo poco più di una settimana, lasso di tempo in cui la sua pagina ha toccato i 30mila click e ricevuto 1.200 proposte, la studentessa neozelandese con indiscusse (ma discutibili) doti da on-line-trader a soli 20 anni, si è venduta ad uno sconociuto che ha vinto l’asta.

Quando interrogata su quali motivi l’hanno spinta a vendersi, cosciente degli eventuali rischi, ad uno sconociuto, la studentessa ha risposto:

“Certo che mi sono venduta per 23mila euro! Mi pago gli ! L’offerta è andata ben oltre le mie aspettative, così ho accettato!”

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