Sony è crisi nera

sonyBrutte notizie giungono da una delle più importanti aziende giapponesi, la Sony, che non solo ha chiuso l’esercizio in rosso, ma ha anche annunciato forti perdite per l’anno in corso, le quali comporteranno un’accellerazione del processo di ristrutturazione, ma anche la chiusura di ben 4 fabbriche in Giappone e 4 all’estero.
Le perdite sono state causate da un netto calo della domanda e da un rialzo dello yen, comportando una perdita annuale di 227,8 miliardi di yen, con una chiusura dell’esercizio in perdita di circa 294,31 miliardi di dollari.
Per l’esercizio in corso la perdita prevista è di circa 110 miliardi di yen, mentre una ripresa si prevede solo per il 2011. Per quanto concerne il giro d’affari complessivo il calo annuale è stato di circa il 12,9%, così che l’azienda ha deciso di tagliare 16mila posti di lavoro, puntando, per il rilancio, sulla produzione di nuove apparecchiature che dovrebbero riaffermare il gruppo nei mercati internazionali.

Euro in ripresa

euroOttima la ripresa dell’euro rispetto al dollaro, dopo le performance non di certo positive dei giorni scorsi.
Il cambio euro/dollaro ha infatti recuperatola soglia degli 1,32, ma si rimane in attesa della riunione, che si terrà stasera, del FOMC della Federal Reserve nonchè la diffusione del Pil preliminare del primo trimestre negli USA.
Se il dollaro appare più debole rispetto all’euro, appare invece tenere bene contro lo yen, scambiando a 96,88 yen, in una giornata che vede l’assenza dalle sale operative degli investitori giapponesi, vista la chiusura della borsa nazionale per lo “Sowa Day”.

Mercati americani in calo

30aNuovamente in discesa i mercati americani che nonostante la chiusura di ieri di Wall Street ha registrato una caduta considerevole dell’indice S&P 500 che, rispetto alla chiusura di venerdì, ha fatto già registrare una perdita di due punti percentuali.
Male anche la piazza giapponese che, dopo la brutta figura del ministro Nakagawa in Eurovisione, ha visto il Nikkei 225 arretrare di circa 1,35%.
In calo anche i mercati europei con il future sull’Eurostroxx che perde circa l’1,8%.
Va invece bene il mercato delle obbligazioni tedesco con il bud future a 125,50, mentre continuano anche le vendite sui titoli italiani.
Per quanto riguarda le monete il dollaro sembra si stia rafforzando rispetto all’euro(1,2640) e allo yen(116,40).