Mercati europei in ripresa

vantaggio-ratingOttima giornata per le borse europee, con indici che guadagnano un pò in tutte le piazze, dal Mibtel a +2,89% all’S&P/Mib a +3,21% (+1,71% da inizio anno), mentre il Dax ha guadagnato il 2,8%, il Cac40 il 2,47%, l’Aex il 4,45%, lo Smi l’1,8%, più indietro l’Ibex 35 a Madrid (+0,41%).
Nel frattempo gli operatori del settore sono in attesa dei risultati degli stress test del Tesoro e Fed per quanto concerne le principali banche americane, sebbene gli indici statunitensi sembrano già in ripresa, dopo la pubblicazione di due indici dai quali si evince che, dopo il tracollo del settore immobiliare, sia giunto il momento della ripresa.
Alla fine della seduta e prima delle operazioni di compensazione a Wall Street, il Dow Jones ha guadagnato 213,14 punti (+2,60%), a quota 8.425,55 punti, mentre il Nasdaq è salito di 41 punti (+2,38%), a 1.760,20. In rialzo anche lo S&P 500, avanzato di 28,80 punti (+3,28%), a 906,32. Tra le blue chip molot bene Citigroup (+7,7%) e Alcoa (+7%).
Per quanto concerne Piazza Affari Fiat ha guadagnato l’8,05%, grazie alla conclusione dell’accordo con Chrysler e al vociferare di una possibile acquisizione di Opel. Bene anche Mondadori (+7,22%) e Pirelli (+6,72%), mentre in calo soltanto A2a (-1,52%).
Il settore bancario, da parte sua, é in attesa di capire cosa diranno gli stress test degli istituti di credito Usa. I risultati che avrebbero dovuti essere diffusi oggi sono stati posticipati a giovedì.

Piazza Affari, scende e sale

1019813_foto_1144681113_PIAZZA_AFFARIParticolare l’andamento di Piazza Affari. Dopo l’apertura in positivo, con gli indici giunti a guadagnare circa il 2%, le cose sono degenerate in seguito all’apertura piuttosto debole di Wall Street.
La chiusura non è stata, tuttavia, totalmente negativa visto che il Mibtel ha chiuso a 0,99% e l’S&P/Mib a -1,24%.
Ma gli analisti rimangono incerti su quali saranno le “strade” che la borsa italiana seguirà nei prossimi giorni, visto che la battuta d’arresto ha segnato anche le altre borse europeee con Parigi che ha segnato un calo dello 0,98%, seguita da Londra (-0,90%) e Francoforte (-0,8%).
Tra gli indici quotati a Milano quello che ha tenuto meglio è stato Pirelli, che è cresciuto di circa il 4,64%,grazie ai giudizi positivi da parte dei broker e al calo del prezzo del caucciù, la materia prima utilizzata per la produzione della gomma.
Gli altri principali rialzi della giornata hanno riguardato Luxottica (+2,34% aiutata anche dalla debolezza dell’euro), Impregilo (+2,23%) e Lottomatica (+2,11%).
La performance più negativa è stata segnata da Ansaldo con -7,08%, mentre brusco è stato l’arresto anche per Uni Banca con -5,8% e di Telecom Italia con -4,01%.
Gli altri principali arretramenti (-4,25% Geox, -3,42% Mediaset e-3,83% Alleanza) sono il frutto delle vendite di beneficio.