Inghilterra: concederemo meno VISA agli studenti stranieri

Nigel Morris

Nigel Morris

Nell’ambito del nuovo sistema governativo inglese, gli studenti con qualifiche avanzate (dal Master in su) sono ora autorizzati a vivere e lavorare nel Regno Unito, per un massimo di due anni.

Ma un’indagine della BBC a Londra ha rivelato che alcune carte Visa sono state concesse a degli immigrati le cui qualifiche accademiche sono completamente false, che è esattamente ciò che solitamente avveniva nel corso del vecchio sistema di immigrazione.

Un rivenditore di illegali illegali è stato così sprezzante delle autorità che ha apertamente pubblicitario per i suoi servizi online, sul sito Gumtree. L’annuncio, pubblicato da un uomo di nome Rabbani, vantava che chiunque avrebbe potuto ottenere un visto a sola 2.000 sterline.

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Carte di credito Visa, sicurezza contro i pericoli del web

safety-netUna carta di credito Visa in grado di prevenire ed evitare le frodi online che purtroppo sono sempre più frequenti. Si chiama Emue Card ed è il nuovo ritrovato tecnologico del gruppo Visa.

I truffatori ormai non hanno più grossi problemi con l’utilizzo di carte di credito per transazioni online. Pin e codici segreti spesso non sono sufficienti a proteggere l’utente perchè basta conoscere numero della carta, codice di sicurezza, data di scadenza e poco altro per effettuare acquisti sul web.

La nuova carta di credito Visa tenta di superare questo problema perché è dotata di display e tastiera e ad ogni utilizzo genera un codice differente da inserire durante l’acquisto online garantendo così transazioni sicure.

La Emue Card sarà compatibile con tutti i sistemi utilizzati nel mondo, durerà 3 anni e funzionerà a batterie.

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Addio monete!

carte_di_credito.jpg Nel nuovo anno acquistare un caffè o il giornale sarà sempre più semplice, soprattutto per tutte quelle persone che non hanno mai manete nel portafoglio o faticano a ricordare il codice della propria carta.
La soluzione ci viene offerta da Barclays che da marzo consentirà a tutti i suoi clienti europei di acquistare, fino ad un massimo di 10 sterline, circa 11 euro, tutto ciò che vorranno, semplicemente avvicinando la carta di debito ad un lettore magnetico, senza dover digitare alcun pin.
Questo metodo, detto “contactless“, ovvero “senza contatto”, è al momento operativo solo in Gran Bretagna, Spagna, Turchia e Svizzera, mentre in Italia, che ne ha fatto richiesta, arriverà probabilmente entro l’anno prossimo, coinvolgendo circa cinque milioni di utenti.
Questo ritardo è da attribuire alla difficoltà che la cosiddetta cultura della moneta virtuale riscontra nell’attecchire, sebbene il mercato vada ormai nettamente verso questa direzione, con notevoli vantaggi tanto per gli utenti, che avranno a disposizione un mezzo molto più pratico e veloce della moneta cartacea, quanto delle banche che otterranno un concreto risparmio sul costo della carta.
Barclays sarà la prima banca a fornire questo tipo di servizio di carte di debito a livello europeo che in sostanza consentirà di addebitare i piccoli acquisti direttamente sul conto corrente del titolare. In questo modo le operazioni potranno essere effettuate molto velocemente, con un gran risparmio di tempo, stando sicuri anche in caso di smarrimeto o di furto. In questa eventualità infatti, il ladro non potrà di certo prelevare somme da capogiro e anche se il ladro volesse dilapidarci a suon di 10 euro, la carta richiederebbe, dopo un certo numero di “giri”, comunque il codice.
La carta potrà inoltre essere utilizzata anche per acquisti di entità superiore ma in questo caso l’inserimento del pin di sicurezza sarà necessario.
Invece per usarla in modalità “contactless” sarà sufficiente avvicinarla al lettore magnetico al momento dell’acquisto che verrà confermato con un semplice bip e da un messaggio di “transazione avvenuta”, con un unica accortezza, quella di non tenere troppo lontana la carta dal lettore.
La macchiana, ad acquisto effettuato, non emetterà alcuna ricevuta, sempre nell’ottica di risparmio di tempo e denaro, sebbene se ne possa poi fare rischiesta.
Nel Regno Unito sono già 8000 i negozi che hanno aderito a questo nuovo metodo di pagamento veloce, con la prospettiva che entro la fine di marzo tutto il territorio inglese verrà coperto.
Le previsioni si basano, oltre che sulla praticità e la semplificazione che la carta da debito offre, anche sugli esempi che l’hanno preceduta. Infatti la carta contactless è molto simile al PayWave Visa e al PayPass di Mastercad con la sola differenza di essere rivolta esclusivamente all’Europa. La carta per il momento, infatti, non è ancora esportabile nè in USA nè in Canada dove per il momento si dovrà continuare a fare ricorso alla cara, vecchia moneta.