GM torna sui suoi passi
Sfida ancora aperta sul futuro di Opel, il cui destino appare ancora così incerto da far ipotizzare ad alcuni la possibilità che General Motors torni sulla decisione di vendere a Magna, o quanto meno tenterà di mantenere nel proprio perimetro le attività di ricerca e di sviluppo di auto verdi.
Queste rivelazioni sono state fatte oggi dal quotidiano tedesco Suddeutsche Zeitung secondo il quale dietro il rinvio nella decisione finale di GM sulla vendita ci potrebbe essere l’intenzione di Detroit di attendere una nuova maggioranza a Berlino per far accettare l’offerta di RHJ International.
Stando sempre al quotidiano tedesco, dopo la chiusura di sei settimane dalla procedura d’insolvenza d General Motors, avrebbe cominciato a prendere piede l’ipotesi dell’annullamento della vendita a Magna. I motivi, ed i vantaggi che ne deriverebbero, sarebbero essenzialmente due: da un lato non andrebbe perduto il prezioso Opel Development Center di Russelsheim e, dall’altro, GM non finirebbe per sostenere i suoi potenziali concorrenti sul mercato automobilistico russo, sempre piu’ importante per la casa di Detroit, vista l’intenzione di Magna, compratore preferito dal governo federale, di venire a patti con Sberbank e il costruttore russo Gaz”.

