Gli USA accusano la Toyota auto: scarsa policy di sicurezza

Toyota in USA

Toyota in USA

Gli USA, che dichiarano di essere venuti in possesso di alcuni documenti che renderebbero Toyota responsabile di aver voluto risparmiare dei soldi a scapito della sicurezza delle stesse auto che adesso sono in fase di richaimo dall’azienda, sostengono che la compagnia nipponica abbia agito in malafede.

A seguito della negligenza Toyota, gli usa hanno calcolato 29 casi di incidenti sospetti ed 5 morti attestate di americani che hanno perso la vita a causa di problemi ai freni ed all’aceleratore di auto Toyota difettose. Inoltre, gli USA accusano il brand automobilistico di avere volutamente risparmiato 100milioni di Dollari decidendo di non effettuare i richiami alle auto pericolose nel 2007.

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Problema Toyota: alcune auto accelerano senza fermarsi

Toyota auto

Toyota auto

E dopo anni di primato, di vendite record e di report trionfali, anche il gruppo nipponico Toyota è stato colpito dalla sfortuna nel campo delle autovetture.

Un difetto di produzione – dice il Presidente della company, che mentre si scusa con gli stakeholders, si affretta ad aggiungere: “Stiamo richiamando i modelli.

I modelli richiamati sono otto, i seguenti:
1 – iQ (prodotte da novembre 2008 a novembre 2009
2 – Auris (ottobre 2006-gennaio 2010)
3 – Avensis (novembre 2008-dicembre 2009)
4 – Aygo (febbraio 2005 agosto 2009)
5 – Corolla (ottobre 2006-dicembre 2009)
6 – Rav4 (novembre 2005-novembre 2009)
7 – Yaris (novembre 2005-settembre 2009)
8 – Verso (febbraio 2009-gennaio 2010)

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Toyota aumenta le sue vendite del 2009.

toyota-4x4-ski-tour-2007-2008-offroadNegli ultimi quindici mesi Toyota, il colosso giapponese nel campo delle autovetture ha registrato un incremento delle vendite un po’ a sorpresa.

Le vendite globali sono aumentate in ottobre del 5% (64.000 unità), e la notizia arriva direttamente dall’azienda stessa in forma ufficiale.

Da un lato il “merito” del rialzo è degli incentivi statali erogati dal Governi, e poi nello specifico il mercato giapponese ha apprezzato il modello di auto chiamato Pruis (auto ibrida) di piccola cilindrata che ha fatto letteralmente furore da giugno, per cui la vendita ad oggi non si è ancora interrotta.

Grazie a questi dati, il gruppo nipponico sta sostenendo il commercio del settore a livello globale.
[Image via Blogmotori]

Le scelte della Toyota

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Toyota Motor dimezza le assunzioni nel 2009: il colosso automobilistico progetta di assumere 1.400 neo laureati nel nuovo anno fiscale che avra’ inizio dal primo aprile contro le 2.733 unita’ stimate nell’anno corrente.
Un’operazione dettata dalla necessita’ di rispondere al calo della domanda di auto innescato dalla crisi economica.
Un portavoce della compagnia ha spiegato che si tratterebbe del numero minimo di nuovi assunti dal 1996.
Toyota stima una perdita operativa d’esercizio di 450 miliardi di yen, pari a 4,69 miliardi di dollari, che secondo gli analisti dovrebbe salire a 482 miliardi l’anno prossimo.

Toyota batte General Motors

gm_general_motors_logoStorico sorpasso da Toyota a General Motors. La casa automobilistica di Detroid, infatti, perde il primato nelle vendite, almeno stando ai dati che sono stati diffusi lo scorso mercoledì. Per la prima volta negli ultimi 77 anni le sue vendite(circa 8,35 milioni di veicoli) sono state inferiori a quelle della Toyota(8,9 milioni di veicoli).
La casa giapponese si aggiudica quindi il primato nel 2008. Questo risultato non coglie di sopresa, visto che le vendite mondiali di Gm nel 2008 sono scese di circa l’11% a causa della crisi economica e della flessione internazionale. Neanche l’incremento del 3% delle vendite in aree come l’America Latina, l’Asia-Pacifico e l’Africa sono, quindi, riuscite a compensare la forte riduzione subita negli USA(-20%) e nel resto d’Europa(-7%).
Il mercato automobilistico americano è dunque in crisi, una situazione che riflette bene la stagnazione nella quale attualmente grava tutta l’economia americana e che sembra non trovare una soluzione.

La crisi investe anche i mercati giapponesi

bandiera Giappone Anche la Borsa di Tokyo va giù!
Le cause?La crisi economica che non accenna a diminuire, i deludenti risultati economici statunitensi e i conti in rosso, per la prima volta nella sua storia, di Toyota.
Nikkei quindi in calo, con una perdita rispetto alla seduta precedente di ben il 2,37%.
L’indice si è quindi assestato intorno all’8.517,10, perdendo 206,68 punti dopo aver raggiunto ieri il livello più alto nell’ultimo mese.
Un calo netto ha fatto registrare anche Toyota che, perdendo ben il 3.97%, ha trascinato dietro di sè tutto il comparto automobilistico, aggravando la crisi globale che non fa preannunciare nulla di buono almeno per il primo trimestre del 2009.
Nessuna buona notizia, quindi, all’orizzonte, visto che la crisi sembra ormai aver investito aziende storiche e solide.
Oltre a Toyota, infatti, anche Honda appare pittosto debole, perdendo il 5,9%, mentre neanche il mercato valutario sembra passarsela meglio.
In calo il dollaro, che rispetto a ieri, quando veniva quotato 90,85 yen, si è attestatoi oggi intorno al 90,38 yen.
Stabile invece l’euro che sembra contrastare meglio la crisi che sta ormai deteriorando i mercati globali.
La situazione globale rimane comunque allarmante e poche rassicurazioni possono quindi giungere dalla notizia dell’abbassamento del tasso Euribon che potrebbe aprire qualche spiraglio nella crisi USA e dare una nuova sferzata di vitalità all’economia globale.