Telecom Italia e le nuove cabine telefoniche

cabinaTelecom Italia non vuole mandare in pensione le vecchie cabine telefoniche nonostante la presenza massiccia di telefonini. Anzi, ha intenzione di rilanciare le cabine sul mercato nazionale in una nuova veste, tutta tecnologica e moderna.  E’ un progetto in fase embrionale, ma che potrebbe ben presto diventare realtà.

L’originalità di queste cabine sarà nell’interfaccia tecnologica simile all’I-phone, la nuova cabina multimediale dovrebbe permettere agli utenti non solo di telefonare, ma anche di navigare in internet, dialogare con la pubblica amministrazione ed ottenere informazioni generali.

Insomma, altro che pensione: Telecom pensa ad una cabina tutta tecnologica, ai passi con i tempi.

Foto by http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20080727_caina.jpg

Bernabè: banda larga per lo Stivale

Banda larga

Banda larga

Franco Bernabè, amministratore delegato Telecom, prevede un futuro rosa per la company, e dice relativamente fiducioso che l’impresa italiana non soccomberà sotto Telefonica.

Convinto che alla Telecom si siano messi a lavorare sodo ed abbiano apportato dei cambiamenti qualitativi sostanziali, Bernabè confessa il desiderio di trasformare l’attuale compagnia telefonica in una società leader del mondo della rete.

Il futuro della Telecom pare non avrà più a che fare con “semplici” concorrenti come Deutsche Telekom e France Télécom, bensì con giganti come Google ed Apple. E conclude con la proposta di installare, a partire da Milano per l’Expo 2015, una nuova rete a banda larga.

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Fabio Ghioni: in Italia, niente sicurezza e privacy in rete

Fabio Ghioni

Fabio Ghioni

Fabio Ghioni è definito no dei maggiori hacker italiani, nel bene e nel male; se prima stava in difesa dei buoni (ovvero, in Telecom si occupava di difendere il sistema dagli hacker nemici e dai malintenzionati spioni mondiali), e poi stato accusato dagli stessi buoni di aver agito in malafede.

Oggi, quello che Ghioni dice sulla sicurezza nazionale, è che questa non esiste più.
Per esempio, se avete l’email su Google, siete dunque sotto la giurisdizione Americana, ed il protocollo di Google obbliga il motore, se occorre, a mettersi a disposizione dei servizi di sicurezza del governo USA… parola di un ex del Tiger Team.

(foto © Repubblica)

La privacy online dei cittadini si discute con la Fapav

Privacy online

Privacy online

Nella data citata si terrà la risoluzione di un importante caso, quello che FAPAV ha mosso contro la Telecom, e che andrebbe ad aggredire la privacy dei clienti del gestore di telefonia italiano.

La FAPAV (acronimo di “Federazione Anti-Pirateria Audiovisiva”) ha avviato un’investigazione sui movimenti internet degli utenti Telecom (eseguita dalla company francese CoPeerRigt), che sono poi stati accusati dalla FAPAV stessa di aver compiuto “illeciti” tramite il download di contenuti peer-to-peer.
Per questo motivo, la FAPAV ha fatto causa alla Telecom chiedendo di pedinare i movimenti dei clienti Telecom e di ristabilire la legalità. La risoluzione del caso avverrà, dunque, tra pochi giorni.

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Migliora il tasso di disoccupazione USA

borse_economiche Giornata altalenante per le Borse europee che, dopo un avvio decisamente sotto tono, sono riuscite ad invertire la tendenza negativa e a guadagnare il segno positivo. Tra le performance migliori si registrano quelle di Parigi( +1,45%), Francoforte(+1,66%) e Milano che ha segnato un +1,23%.
A determinare questa inversione di rotta sono stati i dati diffusi sull’andamento della disoccupazione negli Stati Uniti che hanno mostrato come nel mese di luglio i posti di lavoro persi sono stati 247 mila contro i 443 mila del mese precedente. Netto miglioramento quindi per il tasso di disoccupazione USA che migliora passando dal 9,5 al 9,4%.
Così la fiducia diffusasi a partire da questi dati ha dato un buono sprint alle Borse americane ed europee, con Wall Street che ha visto salire il Dow Jones e il Nasdaq rispettivamente a 1,23 e 1,37 punti percentuali.
Per quanto concerne Piazza Affari ad andare particolarmente beni sono stati i titoli bancari, con Intesa a +4,52%, Bpm in rialzo del 2,45%, Mps, +1,8% e Unicredit, in rialzo dell’1,72%.
In calo Fiat (-0,96%) in una giornata che ha visto il downgrading di Peugeot (-5,43% in chiusura) da parte di S&P, fattore che ha trascinato al ribasso anche Renault (-1,97%). In rialzo invece Telecom, più 1,51%, dopo lo scivolone della vigilia. Tra i titoli minori, forte balzo di Saras ( 11,26%) e tentativo di reazione da parte di Safilo ( 1,06%) mentre Damiani – che ha presentato i dati semestrali – è scesa del 2,89%.

Lavoratori Telecom in sciopero

www.finanzaoggi.it Lavoratori Telecom in sciopero sciopero I lavoratori della Telecom non ci stanno.
E’ indetto per oggi uno scipero dei dipendenti di Telecom per protestare contro i tagli occupazionali, previsti dal piano di riorganizzazione aziendale.
Secondo Cgil, Cisl e Uil a rischio ci sarebbero migliaia di posti di lavoro, considerando che, sempre secondo i sindacati, l’azienda si appresterebbe a non rispettare gli accordi conclusi lo scorso 19 settembre dal Ministero del Lavoro, in base ai quali sono state previste 5 mila uscite volontarie fino a dicembre 2010, imponendo quindi alla Telecom di non procedere a trasferimenti coatti.
Secondo indiscrezioni, invece, l’azienda starebbe appuntando un piano di riorganizzazione che lascerebbe a casa una bella fetta dei propri dipendenti.

Tim e Wind multate dall’Antitrust

logoWindNuove multe sono piovute sulle società telefoniche. Nel mirino dell’Antitrust sono finite questa volta Telecom e Wind, multate rispettivamente per 735 mila euro e 165 mila euro: il motivo?Pratiche scorrette.
Guardando alle singole multe si scopre che Telecom è stata multata per 285 mila euro a causa di Alice 7 Mega, nello specifico per non aver correttamente informato gli utenti sulle caratteristiche del servizio, garantendo una velocità di navigazione che con quel servizio non è invece possibile raggiungere.
La seconda multa, di 235 mila euro, riguarda invece la pubblicità e nello specifico la diffusione di un messaggio pubblicitario per promuovere la tariffa Tim sogno, con la quale la Tim ha cercato di sollecitare il passaggio di clienti di altre compagnie alla propria gestione.
L’Autority ha ritenuto il contenuto delle due campagne pubblicitarie “incompleto e confusorio”, e ha così multato la Tim, senza contare poi i 215 mila euro chiesti per la pubblicità della tariffa Chiara di Tim.
Per quanto concerne Wind, la multa di 165 mila euro è da attribuirsi alle segnalazioni giunte sul presunto mantenimento del canone Telecom, nonostante Infostrada “nella sua comunicazione commerciale prospettasse la possibilità di sottoscrivere abbonamenti che avrebbero permesso di cessare il rapporto con l’operatore incumbent”. La pratica commerciale messa in atto da Wind “consiste nel non aver correttamente informato i clienti finali circa l’effettiva possibilità di interrompere il rapporto commerciale con Telecom”.

Balza la Telecom

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Intorno alle 9,30 l’indice S&P/MIB cede lo 0,77%, il Mibtel lo 0,65%, l’ALLSTAR lo 0,43%.
In luce TELECOM (+5,8%) spinta dal “buy” di Bofa-Merrill Lynch, ancora acquisti su BANCO POPOLARE (+4,6%) che prosegue il suo recupero, seguito da MPS, aiutata dall’upgrade a “hold” di Deutsche Bank. Scendono invece MEDIOBANCA e GENERALI.

Positiva ma sotto i massimi d’avvio ENEL dopo l’annuncio, atteso, dell’aumento di capitale da 8 miliardi e la conferma della cedola 2008.

In calo ENI e TENARIS, pesante BULGARI che ieri ha annunciato risultati e cedola in calo.

Telecom

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Nessuna decisione sul dividendo: Telecom ribadisce che “la decisione sul dividendo 2008 sara’ presa nel corso del consiglio di amministrazione del prossimo 27 febbraio, come per altro diverse volte affermato, da ultimo lo scorso 6 febbraio, dall’amministratore delegato”. Lo si legge in una nota del gruppo, dopo le indiscrezioni apparse oggi sul Corriere della Sera che, citando fonti vicine ai soci, scrive che sta emergendo “concretamente” la possibilita’ di proporre all’assemblea di non distribuire il dividendo.