Irpef Ires tasse: ecco come vengono evase in Italia

In tempi di crisi si cerca di sbarcare il lunario. I fortunati che si trovano sotto contratto indeterminato spesso e volentieri hanno una seconda attività.

Bisogna arrotondare per riuscire a pagare tutte le tasse ed i costi sempre in aumento. Spesso e volentieri quresti secondi lavori vengono retribuiti senza dichiarazione. Un’evasione che annualmente genera un’imponibile non dichiarato di circa 35 miliardi di euro. Leggi tutto »

Manovra finanziaria Tremonti: secondo Berlusconi è sua la colpa

Dopo l’annuncio dell’aumento delle tasse per la manovra finanziaria, in Italia è la volta degli scarica barile. Silvio Berlusconi dichiara addirittura che non è riuscito ad intervenire sulla questione finanaziara 2011. La colpa dunque è tutta del Ministro dell’Economia Giulio Tremonti.

I due si dice siano ai ferri corti. Si parla di contibuti di solidarietà, potevano chiamarla carità, sarebbe stato più efficace. Quindi allo stato andrebbero il 5% dei redditi privati oltre i 90 mila euro ed il 10% di quelli soprai 150 mila euro. Leggi tutto »

Vince 113 milioni di Euro, ma li perde in tasse

Tasse

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Un ragazzo britannico di 26 anni ha vinto con un ticket EuroMillions 113milioni d’Euro, ma non lo ha riscosso nei primi giorni di vincita poiché non si era reso conto della vincita.

Adesso, però, pare che la fortuna stia sperperandosi da sola giorno dopo giorno: il vincitore, che attualmente diventerebbe la 589esima persona più ricca dell’isola anglofona, sta infatti perdendo circa 9mila Euro al giorno a causa degli interessi.

Nostante ciò, il vincitore non si è ancora dichiarato, anche se molti degli abitanti della zona in cui è avvenuta la vincita paiono indicare il ragazzo. E mentre il premio rimane non riscosso, alcune persone si sono fatte avanti dichiarandosi possessori del biglietto: che sia vero o falso, si stanno facendo alcune indagini sulla veridicità delle dichiarazioni.

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Le tasse? Si pagano al tabacchino e allo shopville

E-money

E-money

Entro pochi mesi sarà possibile pagare le tasse anche nei tabacchini e nei centri commerciali. E’ la nova progressione del settore fisco, il cui obiettivo è di rendere i suoi servizi più informatizzati.

Oltre alla comodità che l’innovazione in questione apporterebbe ai cittadini, tale facilitazione sarebbe anche un incentivo per spingere tutti gli abitanti dello Stivale a pagare la loro parte. L’idea è di Renato Brunetta ed Attilio Befera, rispettivamente ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione e presidente dell’Agenzia delle Entrate.

Le care esattoriali, dopo l’informatizzazione del fisco, saranno pagabili a qualisiasi ora, anche di sabato e domenica. I punti vendita che aderiranno al circuito non richiederanno spese di commissione aggiuntive al cittadino per effettuare il servizio (i costi rimarranno invariati) e, con un software apposito, si potreanno anche pagare eventuali more.

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Tasse: squilibri tra Italia ed Europa

TaxMonsterL’Italia il Paese che opprime di tasse i suoi abitanti. Emerge questo sconfortante dato da ogni ricerca condotta e aggiornata riguardo al settore fissco/tasse.

L’ultimo studio è quello della Cgiadi Mestre, che sottolinea le differenze tre Italia e Francia. Il paragone tra i due Paesi è stato fatto sulla base di una famiglia tipo (2 coniugi e 2 figli a carico) per far poi emergere – indovinate? – che i Francesi sono meno tassati degli Italiani.

Basti notare le disparità fiscali che una famiglia italiana deve sopportare. Esempio:
Famiglia Francese: reddito di € 30.000 + tassazione a cui sottoposta: € 348.00
Familgia Italiana: reddito di € 30.000 + tassazione a cui sottoposta: € 5.010 (monoreddito); € 2.842 (bireddito).

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Tasse locali per il 2010: previsioni negative

16Gli Enti locali fanno sapere che per il 2010 sono previsti degli aumenti delle tasse locali di circa il 5.3%.

Lo studio portato a termine dalla KrlsNetwork of Business Ethics prevede aumenti di tasse locali e statali per gli Italiani. Sono state individuate alcune zone maggiormente colpite, tra le quali spicca Napoli come la città più cara: i napoletani, per il 2010, sborseranno un totale di €2468.20 per cittadino a causa della pressione fiscale.

Leggermente inferiore la media nazionale (che sarà di circa €1670.21 per cittadino), ma annata costosa però anche per Milano, Aosta e Bologna, con un versamento medio di €2.250 a testa.

Il presidente di Contribuenti.it, riguardo alle ragioni della crescita, lancia un monito per aprire gli occhi ai cittadini: “La crescita c’è per l’assenza di un garante che sorvegli tributi e servizi offerti. Bisognerebbe creare Mister Fisco”

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Tremonti tiene duro!

tremonti-3 Non smuove la sua posizione il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, per quanto concerne la linea da tenere sui conti pubblici.
Tremonti conferma, infatti, la sua posizione, ovvero quella di mantenere il rigore, anche dopo l’annuncio dato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, di procedere alla riduzione dell’Irap.
Tremonti ha anche disertato l’incontro a Palazzo Chigi, dove era stato convocato il Consiglio dei Ministri, preferendo incontrare privatamente Berlusconi per discutere della questione Irap.
Il dibattito riguarderebbe il taglio dell’Irap annunciato dal Premier, misura che secondo le stime del Governo dovrebbe far risparmiare alle aziende circa 3,5 miliardi di euro, su un gettito Irap pari a 38 miliardi nel 2009.
Ma il ministro dell’Economia tiene duro, anche se c’è chi non ha escluso le sue dimissioni dopo che le voci sulle crescenti insoddisfazioni all’interno della maggioranza, soprattutto da parte della corrente di ex di Alleanza nazionale, per il lavoro del ministro dell’Economia, hanno incominciato a farsi più consistenti.

Scadenze fiscali di ottobre

agenzia delle entrate In arrivo a metà ottobre altre scadenze fiscali che è bene tenere a mente.
Fissato per il 26 ottobre il termine ultimo per la correzione del modello 730 da parte di quei contribuenti che hanno commesso qualche errore nella compilazione della dichiarazione.
Il modello integrativo dovrà essere presentato esclusivamente presso un Caf o un professionista abilitato, ricordando che sarà necessario esibire anche la documentazione relativa all’integrazione. Ogni contribuente dovrà, poi, ricordare di indicare il codice 1 nella casella “730 integrativo”.
Slitta, invece, al 30 ottobre la scadenza per i titolari dei contratti di locazione, tenuti a versare l’imposta di registro relativa ai nuovi contratti o a quelli che sono stati rinnovati a partire dal primo ottobre 2009. In questo caso si dovrà necessariamente utilizzare il modello F23 disponibile presso banche, poste o concessionari.
Sempre entro il 30 ottobre l’obbligo per gli enti associativi già costituiti al 29 novembre 2008 di comunicare i dati relativi ai fini fiscali tramite il modello Eas, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Fisco: Nicolas Cage nei guai

nicolas37 Un altro vip è caduto nella rete del Fisco.
Questa volta si tratta del noto attore Nicolas Cage, il quale rischia addirittura il carcere per aver contratto un debito con il Fisco per ben sei milioni di dollari.
L’attore si è, infatti, visto recapitare a casa dall’Ufficio tasse USA una richiesta di pagamento di ben 6,2 milioni di dollari per tasse non pagate nel 2007, più altri 300 mila dollari per tasse che risalgono ad un periodo precedente.
Per cercare di cavarsi dall’impiccio Cage sembra che stia cercando di vendere le sua faraonica villa, acquistata tempo fa a New Orleans, nel cuore del famoso French Quaert, valutata oltre 3,5 milioni di dollari.
La villa è famosa per essere infestata da una grande quantità di fantasmi, anche se non è chiaro se questo finirà con l’aumentare o diminuire il valore della proprietà.
Come finirà?

Fisco, tra controlli ed evasione

guardia_di_finanza Sono ben 190 i milioni di euro evasi nella sola Sardegna nei primi otto mesi del 2009. Sono questi i dati diffusi in seguito ai controlli della Guardia di finanza.
“Questo – ha spiegato il colonnello delle fiamme gialle, Francesco Capasso – ci induce a perseverare nell’attività di controllo e di vigilanza che quest’anno vede, sulla scorta delle direttive ministeriali, l’approfondimento dei controlli nei confronti di soggetti possessori di autovetture di lusso e di imbarcazioni di stazza superiore a 50 tonnellate”.
Scoperti anche 38 milioni di euro di Iva non versata il 67 per cento in più rispetto allo scorso anno. Individuate 107 persone sconosciute all’Agenzia delle Entrate. Dagli accertamenti sugli evasori totali sono emersi 59 milioni di euro in nero, numeri potrebbero salire ancora grazie ai tremila controlli programmati per quest’anno dalla Guardia di Finanza: i militari verificheranno la gestione della contabilità riguardante più anni di attività e le singole operazioni. Importante strumento sarà il redditometro che permetterà di ricostruire il reddito presunto sulla base della capacità di spesa: “Questa capacità di spesa – ha detto il comandante della Guardia di Finanza della Sardegna, Francesco Capasso – viene poi confrontata con le dichiarazioni fornite da questi soggetti al fisco per cui in caso di scostamenti evidenti si approfondirà il controllo.