Scritto Mercoledì 10 Marzo 2010 da Carola

Animali
Notizie non troppo rassicuranti dalla
Svizzera. La scorsa settimana è stato diffuso il risultato di un
referendum che riguardava la salute degli animali.
Pare che più del 70 degli elettori abbia votato in modo non favorevole alla creazione della figura professionale dell’avvocato per gli animali. Tale avvocato avrebbe dovuto avere il compito di operare “contro il maltrattamento e per una migliore protezione giuridica degli animali”.
Purtroppo, meno del 30% degli elettori sono risultati favorevoli al progetto, che avrebbe previsto di ufficializzare questa categoria di avvocati nella Costituzione nei procedimenti per maltrattamento o altre infrazioni alla Legge sulla protezione degli animali (Lpan, crf.).
Leggi tutto »
Pubblicato in Fatti del giorno, Politica e finanza | Nessun commento »
Tag:avvocato degli animali, no, svizzera
Scritto Lunedì 8 Febbraio 2010 da Carola

Deutsche Mark
Alcuni di voi ricorderanno che
FinanzaOggi ha parlato del caso della Germania e l’eventuale acquisto dei dati di alcuni evasori fiscali i cui nominativi sono conservati nelle banche svizzere. Promesso l’update, ecco lo svolgimento della vicenda.
Berlino avrebbe accettato l’offerta della Svizzera, e comprato. Si tratterebbe di un CD con 1.500 nomi di evasori delle tasse tedeschi che, anche se rubati, vengono così giustificati dal Cancelliere Merkel:
“Come qualunque persona ragionevole, penso che gli evasori fiscali vadano puniti. Ecco perchè va fatto tutto il possibile per avere questi dati”
Leggi tutto »
Pubblicato in Fisco, News | Nessun commento »
Tag:Berlino, comprati, evasori, fiscali, Germani, Merkel, nomi, svizzera
Scritto Mercoledì 3 Febbraio 2010 da Carola

Eutanasia
Il 70% dei britannici intervistati sull’argomento dell’eutanasia ed assistenza al suicidio dichiarano che
la pratica dovrebbe essere assolutamente consentita.
Per questo motivo, tramite il sondaggio pubblicato sul “Daily Telegraph”, lords e ladies si stanno battendo affinché l’attuale legge sulla questione venga modificata. Quello che i britannici chiedono è semplice: permettere ai familiari (unicamente che lo desiderino) di malati terminali di poter assistere alla dipartita dei cari, assistendoli per l’ultimo saluto.
Gli inglesi vogliono dunque disfarsi dalla sensazione di criminali di cui vengono tacciati attualmente in UK; la legge in merito, infatti, considera l’assistenza al suicidio un crimine perseguibile con una pena che arriva fino a 14 anni di reclusione.
Leggi tutto »
Pubblicato in Finanza personale, Politica e finanza, Rating | Nessun commento »
Tag:crimine, dibattito, favorevole, Inghilterra, legge attuale, reclusione, sondaggio, suicidio assistito, svizzera
Scritto Mercoledì 3 Febbraio 2010 da Carola

Badge tedesco
Cosa farà il governo tedesco? La
proposta è allettante, ma l’etica di questa non piace ai tedeschi.
Si tratta infatti di una questione tra due fuochi: da un lato c’è la Svizzera, la quale possiede i nominativi di ben 1.500 contribuenti tedeschi fortemente sospettati di aver evaso le tasse per anni e che offre alla Germania di comprare i dati bollenti; dall’altro lato c’è il governo tedesco, fortemente rigoroso per le tasse, che però dovrebbe comprare questi nomi per ben 2.5 milioni di euro.
Il problema più gravoso, però, è che i dati in possesso delle banche svizzere sono stati assolutamente rubati, quindi illegali; la Germania teme di acquistare un illecito (come già accadde per il Lichtenstein, di cui FinanzaOggi aveva già parlato).
Leggi tutto »
Pubblicato in Chi sale e chi scende, Conti deposito, Mercati Europei, Politica e finanza | 1 Commento »
Tag:dati rubati, evasori tasse, germania, svizzera, Wolfgang Schäuble
Scritto Venerdì 25 Dicembre 2009 da Carola
Negano le autorità francesi quando le si confronta con l’accaduto: un ex dipendente della Hsbc Private Bank, 38 anni, avrebbe sottratto dei dati fiscali dai clienti francesi che avevano i conti presso la sede svizzera della banca, e venuto la lista la fisco francese.
Il giornale Le Parisien, però, diffonde la notizia, denunciando alla popolazione francese la parte di compatrioti che avevano paradisi fiscali e conti segreti in Svizzera tra il 2006-‘07.
In Italia esiste il cosiddetto scudo fiscale, per cui gli evasori restano anonimi, ma gli USA al contrario vogliono avere nomi e cognomi degli evasori, e pare che ben 14.700 cittadini abbiano aderito al programma in questione.
Il caso accaduto in Francia ha ricordato a molti quello dello scorso marzo verificatosi in Liechtenstein, dove le informazioni fiscali rubate da un dipendente della banca Lgt furono controllate dalle autorità tedesche, che scoprirono una grossa frode: il gruppo tedesco Bnd pagò illegalmente 4,2 per ottenere i nomi degli evasori.
Leggi tutto »
Pubblicato in Conti deposito, Fatti del giorno, Finanza personale, Fisco | Nessun commento »
Tag:francia, Liechtenstein, paradiso fiscale, svizzera
Scritto Sabato 26 Settembre 2009 da Lucia Cocozza
Dopo l’approvazione da parte del Senato allo scudo fiscale, si attende l’ok definitivo da parte della Camera. Nel frattempo l‘Agenzia delle Entrate rafforza la sua strategia anti-paradisi fiscali, al fine di mettere in campo misure sempre più restrittive ed accurate.
Con la circolare n. 42/E del 24 settembre che l’Agenzia delle Entrate allarga il raggio d’azione delle indagini di contrasto alle attività estere nascoste al fisco, fornendo nuove istruzioni agli uffici per l’utilizzo dei dati contenuti nell’Archivio, in modo da rendere tale strumento ancor più efficace nell’individuazione di attività detenute all’estero in violazione delle norme sul “monitoraggio fiscale”, cioè senza darne comunicazione attraverso il quadro RW del modello Unico.
Le nuove disposizioni riguardano soprattutto le banche e gli intermediari finanziari che d’ora in poi saranno tenuti a fornire i dati sui propri clienti.
Non sfuggono alla rete delle Entrate neanche gli italiani residenti all’estero, i cui dati saranno accuratamente controllati e verificati, con lo scopo di stanare i contribuenti fittizi.
Da ottobre partirà poi una serie di controlli tutta incentrata sulla lotta all’evasione internazionale.
Cominciano nel frattempo ad essere diffusi i primi elenchi di contribuenti italiani che possiedono beni immobili, società e quant’altro all’estero, sotto forma di attività fittizie.
Si tratta di nominativi trasmessi al governo italiano da altri stati europei per poi essere confrontati dall’Agenzia delle Entrate con le dichiarazioni dei redditi presentate in Italia per verificare eventuali incongruenze.
Va ricordato in proposito che poco prima dell’apertura dei lavori del G20 a Pittsburgh, negli Stati Uniti, Svizzera, Principato di Monaco e San Marino sono riusciti a uscire dalla lista grigia dei paradisi fiscali ed entrano nella lista bianca che comprende i Paesi che adottano una politica fiscale conforme ai criteri dell’Ocse. Salvi quindi dalle possibili sanzioni che verranno decise durante il summit.
Pubblicato in Fisco | Nessun commento »
Tag:Agenzia delle Entrate, capitali esteri, evasione fiscale, Fisco, guardia di finanza, paradisi fiscali, principato di monaco, svizzera
Scritto Venerdì 25 Settembre 2009 da Lucia Cocozza
Ben mezzo miliardo di capitali detenuto all’estero in maniera illegale.
E’ questo l’ultimo dei “tesori” scoperto dalla Guardia di Finanza, che grazie alle indagini partite dalla lista dell’Aire, ovvero l’anagrafe degli italiani all’estero, ha proceduto ad un’attenta analisi della posizione degli iscritti, al fine di verificare la reale ed effettiva residenza degli stessi all’estero.
Uno dei primi casi venuto a galla sarebbe quello dei un ciclista della zona Cittadella che avrebbe spostato la sua residenza nel Principato di Monaco. Fin qui niente di strano se non fosse che il ciclista non sembra risiedere nel Principato visto che continua ad allenarsi in Italia e a non saltare neanche un evento del paesino padovano.
Beccato in fallo anche un pilota di Formula 1 che dal 2006 ha trasferito la propria residenza prima in Inghilterra e poi in Svizzera, ma continuando a comprare case e barche in Italia.
Il valore di beni e capitali all’estero scovati dalle Fiamme Gialle ammonterebbe già a 1,8 milioni di euro. Sempre nel campo delle corse automobilistiche, tra i soggetti sotto controllo figura un copilota di un ex campione del mondo di rally residente a Monaco ma con affari immobiliari in Italia.
Pubblicato in Fisco | Nessun commento »
Tag:evasione fiscale, fiamme gialle, Fisco, indagini, principato di monaco, svizzera
Scritto Martedì 5 Maggio 2009 da Lucia Cocozza
Brutte notizie giungono da Ubs, la prima banca svizzera, che ha oggi confermato una perdita netta pari a 1,975 miliardi di franchi svizzeri nel solo primo trimestre del 2009.
Dopo l’allarme lanciato lo scorso 15 aprile, quindi, la Ubs sembra navigare ancora in brutte acque, registrando un deflusso netto di capitali da 14,9 miliardi di franchi svizzeri ed entrate negative di 85,8 miliardi nell’ultimo trimestre del 2008.
Le perdite maggiori, pari a circa 600 milioni, il gruppo sembra averle subite dopo la vendita della filiera brasiliana Ubs Pactual il 20 aprile.
“I mercati restano instabili e noi rimaniamo prudenti per le prospettive a breve termine“, ha fatto sapere la banca, aggiungendo che “l‘impatto delle misure governative sui mercati è emerso chiaramente nel primo trimestre e si è tradotto in una minore propensione al rischio degli investitori“. Tuttavia, secondo Ubs “l’economia reale non ha smesso di peggiorare e questo peserà sulla costituzione delle provviste per il credito nei prossimi trimestri“.
“Detta” in euro la perdita registrata dal gruppo è stata pari a 1,3 miliardi, una cifra record che di certo pone molte incognite sulla capacità di Ubs di uscire da una situazione di certo difficile.
Pubblicato in Fatti del giorno | Nessun commento »
Tag:crisi economica, gruppo bancario, perdita, svizzera, UBS
Scritto Venerdì 13 Marzo 2009 da Lucia Cocozza
Un apertura sembra arrivare dalla Svizzera. Pare, infatti, che Berna si sia dichiarata disponibile a discutere modalità per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale, facendo concessioni sul segreto bancario.
In occasione del G20, infatti, Berna ha deciso di istituire una commissione di esperti che sia in grado di dare dei suggerimenti su come allentare la pressione internazionale, garantendo maggior collaborazione sulle problematiche fiscali.
Il portavoce del ministro delle Finanze svizzero, Roland Meier, ha dichiarato che la commissione ha fatto delle raccomandazioni al governo sui modi per migliorare le cooperazione, una mossa che potrebbe far uscire il paese dalla lista nera dei paradisi fiscali.
Il presidente svizzero e ministro delle Finanze Hans-Rudolf Merz ha in oltre fatto sapere che il paese potrebbe allentare le sue leggi sul segreto bancario.”Il gruppo di esperti ha fatto le sue raccomandazioni al governo”, ha detto Meier a Reuters. “Merz farà alcuni commenti oggi. E’ chiaro che qualcosa cambierà”. Concorde con le parole del presidente anche il ministro della Giustizia, Eveline Widmer-Schlumpf.
La Svizzera è sotto pressione dopo un’indagine fiscale americana che ha preso di mira l’Ubs, la sua banca più importante.
Pubblicato in Fisco | Nessun commento »
Tag:Eveline Widmer-Schlumpf, Hans-Rudolf Merz, Roland Meier, segreto bancario, svizzera
Scritto Lunedì 9 Marzo 2009 da alberto

Il presidente di Credit Suisse, Walter Kieholz, ha assunto la presidenza di Swiss Re al posto di Peter Forstmoser, che si e’ dimesso. Kieholz, che ricopriva il ruolo di vicepresidente della compagnia di riassicurazione, sara’ a sua volta sostituito dal suo vice, Hans-Ulrich Doerig, alla guida della banca svizzera.
Pubblicato in News | Nessun commento »
Tag:svizzera