Pensioni: cosa si rischia nel 2010?
La spesa pensionistica che il nostro Paese affronterà nel 2010 sarà quella più elevata mai registrata sin dal 1997; in quell’anno si era toccato il valore massimo e mai attestato prima del 13.7%: 13 anni dopo, si batte il “record” raggiungendo il 15% del Pil (Prodotto Interno Lordo, crf.)
Il rapporto, stilato dal Nucleo di valutazione della spesa previdenziale, sottolinea altresì la coesistenza di due siatuazioni agli antipodi: il livello attuale di indicizzazione delle pensioni e gli andamenti economici futuri. Cosa significa? “(…) una tendenziale riduzione delle domande per andare in pensione per effetto dell’aumento delle età di pensionamento” – dice il rapporto.
Globalmente, però, pare che l’aumento della spesa pensionistica per il Paese non porterà grandi riforme e rimaneggiamenti e le pensioni non verranno toccate. Solo, al limite – dicono – verranno effettuate piccole modificazioni del caso.