Scuola e Gelmini: 200 mila precari senza futuro

Scuola

Scuola

Brutte notizie per i 200mila insegnanti precari italiani: il ministro della Pubblica istruzione Mariastella Gelmini, oggi, ha reso noto che le scuole pubbliche non sono in grado di posizionare ciascuno di loro.

La Gelmini ha aggiunto:

“I precari che ereditiamo sono 200.000, un numero spaventoso, che è il frutto di politiche disinvolte del passato che la scuola non era in grado di finanziarie (…) Nessun governo può assorbire 200.000 precari”.

Nel fratempo, il ministro sostiene di stare lavorando per ottimizzare l’impiego delle posizioni degl insegnanti, e sostiene che in questo periodo di ristrettezze economiche non è pensabile chiedere più risorse.

Leggi tutto »

Maria Rita Munizzi sui condom a scuola: una spesa inutile

Condom

Condom

E’ la presidentessa nazionale del “Moige” (Movimento italiano genitori, crf.), Maria Rita Munizzi si esprime sulla recente normativa che permette di introdurre nelle scuole i distributori di preservativi nelle scuole superiori italiane; la prima scuola superiore ad installarli è stato il liceo scientifico “Keplero” di Roma.

“La vendita dei condom non rientra nei compiti educativi della scuola. Quella formulata dal “Keplero” non è una valida soluzione ai problemi reali dei giovani”

– commenta così la Munizzi, che prosegue specificando che un modo più consono di educare i ragazzi alla sessualità sarebbe fornir loro un’educazione affettiva e sessuale.

Commentando su scuolazoo.com (sito che promuove l’installazione di distributori di preservativi nelle scuole ed a cui sono stati richiesti tali distributori da molti studenti), la Munizzi continua sulla sua linea “Installare un distributore di preservativi non è certo la risposta ideale”

Leggi tutto »

Italia: arriva il distributore di preservativi nelle scuole

Condom

Condom

E’ il liceo scientifico “Keplero”, a Roma, il primo ad introdurre il distributore di condom a scuola. A partire dal 12 marzo, nell’istituto saranno installati dei dispenser, dai quali si potranno acquistare preservativi a prezzi modici, equiparati per uno studente.

Per esempio, un pacco di tre preservativi costerà 2.00 Euro. E mentre il Vaticano contesta l’iniziativa, al liceo “Keplero” si terrà anche un seminario promosso dalla Lega Italiana che istruisce i giovani studenti sull’Aids e la prevenzione.

Contrario anche Mario Rusconi, che definisce questa innovazione come un’iniziativa mediatica, e sostiene che la scuola è colpita da peggiori problemi che determinano altrettanti gravi tagli di fondi scolastici, che gli studenti sono sempre più impreparati, e che il problema di spendere fondi per far trovare a scuola dei preservativi ai ragazzi (che possono comprarli in ogni angolo di Roma) sarebbe solo uno spreco di soldi.

Leggi tutto »

Scuola dell’infanzia inglese: fondi per corsi di educazione sessuale

Romantic kiss

Romantic kiss

Il Governo Inglese ha cominciato a distribuire dallo scorso mese un opuscono-guida nelle scuole, incentrata sull’importanza di indottrinare sulll’educazione sessuale e la violenza domestica i bambini dalla tenera età di sette anni.

E per i bambini più grandicelli ce n’è di più: gli 11enni riceveranno nozioni sul’importanza del matrimonio, mentre i teenagers si cimenteranno in progetti ed esperienze simulate in veste di genitori.

Il Governo British la chiama “proposta“, che ingoraggerebbe i bambini a parlare i miti e leggende sul sesso, fornendo loro un insegnante che li reindirizzi sul concetto di relazioni e matrimonio, “per crescere essendo in grado di crearsi una una corretta vita familiare e saper accudire i figli“.

Leggi tutto »

I libri?Compriamoli su eBay

libri Con l’inizio dell’anno scolastico ritorna anche l’incubo del caro-scuola. Ma quest’anno potrebbe esserci una soluzione al tradizionale “salasso”.
Una mano giunge come sempre dalla Rete, che offre una bella alternativa ai tradizionali mercatini dell’usato.
Sono infatti piu’ di 8mila le inserzioni legate al mondo della scuola pubblicate su eBay, primo sito di compravendita online in Italia. La maggior parte riguardano libri e dizionari.
E’ sempre piu’ diffusa infatti l’abitudine di rivendere i propri testi scolastici per poterne acquistare altri. Tra le offerte, il libro “Leggere la storia” a 50 centesimi, oppure il dizionario di Latino “IL- Castiglioni e Mariotti” in asta a partire da 99 centesimi.
Un nuovo modo di acquisto che riuscira’ ad abbassare la spesa per i libri di testo che quest’anno ammontera’ a circa 440/450 euro all’anno (con un aumento del 3-5% rispetto allo scorso anno).
Ma ci sono anche zaini, astucci e diari. Prodotti che secondo
Un boom, quello che si registrera’ sul fronte degli acquisti on line, che deve essere comunque accompagnato dalle solite raccomandazione utili da ricordare quando si utilizzano le preziose tesserine su Internet.

Codacons in campo contro il caro-libri

20060926003906_1 Si stanno per riaprire le scuole e torna per i genitori l’incubo del caro-libri.
Per cercare di far fronte a questa onerosa spesa per le famiglie italiane è sceso in campo il Codacons, il quale ha lanciato l’iniziativa Libri Gratis. Da qualche giorno, infatti, è attivo il sito www.codacons.net/librigratis un punto d’incontro sul web attraverso il quale studenti e cittadini potranno scambiare o regalare libri di testo usati.
Pertanto chiunque decida di aderire all’iniziativa potrà donare o scambiare libri, semplicemente accedendo in maniera gratuita al servizio, dove sarà possibile pubblicare i propri annunci, specificando il testo che si intende cedere (titolo, autore, edizione, ecc.) eventuali libri ricercati per scambio, e lasciando i propri riferimenti. In tal modo sarà possibile creare una rete dove i cittadini autonomamente potranno contattarsi e scambiare libri di testo, risparmiando notevolmente in vista del nuovo anno scolastico.
Non solo. Grazie a questo servizio sarà possibile reperire velocemente quei siti internet che consentono di scaricare gratuitamente libri di testo, sulla base dell’art 15 della legge n. 112 del 25 giugno 2008 varata dall’attuale Governo, che consente di scaricare gratuitamente libri di testo dal web, e che afferma: ”A partire dall’anno scolastico 2008/2009, nel rispetto della normativa vigente e fatta salva l’autonomia didattica nell’adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto conto dell’organizzazione didattica esistente, i competenti organi individuano preferibilmente i libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet.
Gli studenti accedono ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente”. L’associazione informa inoltre di aver inviato un’istanza d’accesso al Ministero dell’istruzione relativamente al tetto massimo sui libri nelle scuole, voluto dallo stesso dicastero. “Vogliamo sapere – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – a cosa serve questo tetto se puntualmente ogni anno viene sforato da migliaia di classi, e quali provvedimento il Ministero abbia preso nei confronti di coloro che si sono resi responsabili dello sforamento, ed in particolare contro gli editori che continuano ad aumentare di anno in anno il prezzo dei libri di testo’.