Ecco un vademecum di guida ai saldi

saldi Partono oggi, nelle principali città italiane, i , un appuntamento grazie al quale i negozianti sperano di risollevare i bilanci delle proprie attività, piuttosto “sterili” a causa della crisi. Vendita di capi ultra-scontati che dovrebbe fare la gioia di e .
Ma non è tutto oro quello che luccica.
Durante la stagione dei saldi bisogna,infatti, avere gli occhi ben aperti perchè la fregatura è dietro l’angolo.
Le prime ad essere perplesse sono le associazioni dei , come Federconsumatori che,per prevenire brutte sorprese ha approntato un vademecum di guida ai saldi.
Questi i punti principali:
1 - non farvi prendere dalla frenesia dell’acquisto, girate per più negozi, confrontando i prezzi e orientandovi sempre verso beni o prodotti che vi servono veramente;
2 – servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia, dove conoscete i prezzi e, quindi, potete valutare lo sconto effettivo;
3 - diffidate dalle vetrine interamente coperte dai manifesti, che non vi consentono di vedere la merce;
4 – diffidate di eccessivi, pari o superiori al 60%;
5 - ricordate che le vendite a saldo devono essere realmente di fine stagione, quelle di risulta o di magazzino non possono essere mescolate con i prodotti in saldo, ma vendute separatamente;
6 – ricordate che su ogni prodotto è obbligatorio il cartellino indicante il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto in modo ben leggibile;
7 - tenete presente che non vi è l’obbligo di far provare i capi, ciò è a discrezione del negoziante. Il consiglio è comunque quello di diffidare, nel caso dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati;
8 - il pagamento può essere fatto anche con carte di credito o bancomat, vi è di obbligo da parte del commerciante che sia in possesso del POS di accettare tali modalità di pagamento;
9 - conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto, che, in caso di merce fallata o merce non “conforme”, obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato in base alle nuove normative di legge;
10 – per qualsiasi problema relativamente a “bufale” nella vendita, protestate immediatamente o denunciate ai vigili urbani o all’ufficio comunale per il commercio o, in caso di timidezza, rivolgetevi ad una associazione dei .

Al via i saldi!

saldi Puntuale come ogni anno arriva la stagione dei saldi.
Ad aprirla ieri è Campobasso che sarà seguita a ruota da Napoli, Milano, Bari, Bologna, Palermo, Roma e Torino, dove gli inizieranno domani.
L’Ufficio Studi ha stimato che ogni famiglia spenderà in media circa 240 euro, per un totale di 3,6 miliardi di euro.
Interessante- dicono alla -, anche per capire come reagiranno il mercato e i , sarà il “test” di Trento dove, grazie ad una recente legge Provinciale, per la prima volta i partono con le nuove regole di liberalizzazione con periodi stabiliti dagli stessi commercianti.
Un appuntamento importante quello dei saldi, soprattutto per i commercianti, per i quali la stagione degli persa per il 12% sul fatturato totale annuo del settore abbligliamento.
“Le vendite estive – spiega Renato Borghi, vicepresidente di e presidente di Federmoditalia – non stanno andando bene sia per una generalizzata crisi dei consumi che interessa tutti i settori e, in maniera particolarmente pesante, il comparto abbigliamento, accessori e calzature, sia per fattori legati a condizioni climatiche poco favorevoli”.
Secondo Borghi un parziale recupero potrà avvenire proprio grazie ai , “che rappresentano, indubbiamente, un’importante occasione per le famiglie per poter acquistare articoli con che in media saranno superiori al 30%. C’è comunque una aspettativa ottimistica derivante dai dati Isae che confermano come la fiducia delle famiglie sia in ripresa”.
Ma c’è anche chi non riesce ad essere ottimista sullo scenario saldi. Ad esempio l’ si esprime così per bocca del suo presidente, Carlo Pileri: “Le previsioni per i prossimi saldi sono fosche. Stimiamo che poco meno del 50% dei non effettuerà acquisti a saldo. Sarebbe opportuno estendere la durata dei saldi a tutto l’anno. Crediamo sia una misura opportuna e utile, che gioverebbe sia ai che ai commercianti stessi”.