Italia: PIL ancora negativo

soldi negativi i dati diffusi sull’andamento del PIL per questo secondo trimestre, visto che ci sarebbe stata una riduzione di circa lo 0,5% e un crollo annuo pari addirittura al 6%.
Un vero record negativo, che secondo l’Istat conferma il trend negativo degli ultimi mesi, visto che si tratta del quinto calo consecutivo, anche la contrazione e’ molto piu’ leggera rispetto alle precedenti.
Ma il dato su base annuale continua a marcare una pesante differenza. “La contrazione congiunturale del Pil è il risultato di una diminuzione del valore aggiunto dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi”, spiega Istat.
Dati, quindi, piuttosto preoccupanti che confermano come l’Italia viva una situazione piuttosto difficile anche perchè altri paesi come il Regno Unito e gli Stati Uniti hanno fatto registrare un andamento migliore: per il primo la riduzione congiunturale è stata dello 0,8% mentre per il secondo il calo è stato pari allo 0,3%.

La Commissione europea taglia il costo degli sms

cellulari_scuola_sanzioni A partire dalla giornata di ieri è entrata in vigore la normativa europea che impone un calo dei prezzi degli sms in Europa, alla quale si aggiunge l’attivazione della seconda tranche di sconti per le chiamate in roaming e le nuove tariffe per quanto concerne le telefonate da fisso a mobile di Telecom Italia.
Buone notizie, quindi, che quest’estate permetteranno di risparmiare parecchio sulle bollette telefoniche. La normativa è stata un risultato di un lungo iter legislativo che la Commissione Europea ha intrapreso nella convinzione che i costi degli sms nei paesi UE dovessero avere un tetto massimo. La decisione è stata presa grazie alle analisi sui costi dei messaggini in Europa che in alcuni paesi, come ad esempio il Belgio, raggiungono addirittura 1 euro.
Da oggi, quindi, inviare un sms dall’estero verso un altro Paese dell’Unione europea costerà al massimo 0,11 euro più Iva ovvero 13,2 centesimi, quasi tre volte meno dell’attuale media Ue di 0,28 euro (Iva esclusa).
Così per gli italiani che viaggeranno in Europa, Tim, Vodafone e Wind portano il prezzo degli Sms a 13 centesimi l’uno, mentre 3 Italia va oltre: 12 centesimi per ogni Sms inviato.
Capitolo a parte per i costi delle chiamate in roaming in un altro paese dell’Ue: non potranno costare più di 51,6 centesimi al minuto, mentre per chi riceve il costo non potrà superare i 22,8 centesimi. Entrambe le tariffe sono comprese di Iva.
Ma non è tutto. Da oggi le chiamate in roaming in uscita saranno soggette a una tariffa al secondo dopo i primi 30 secondi, anziché al minuto come ora, e le chiamate in entrata saranno addebitate al secondo a partire dal primo secondo.
Misure importanti che di certo faranno risparmiare molto ai concumatori e consentiranno un bell’aumento dell’uso dei cellulari.
La Commissione era già intervenuta sul roaming nel 2007, quando la riduzione era stata pari al 70%.
Novità anche per le chiamate fisso-mobile, visto che dal 1° luglio Telecom consentirà ai propri utenti di risparmiare almeno il 16%
Novità anche per le tariffe fisso-mobile. Da oggi Telecom Italia ha tagliato i costi delle chiamate con risparmi fino al 16% per le famiglie e fino al 15% per la clientela affari. Il costo di una telefonata ad un cellulare Tim costerà alle famiglie 13,35 centesimi (contro i 15,36 centesimi attuali) in fascia oraria intera; scenderà a 15,95 centesimi per Vodafone e a 15,61 centesimi per Wind. Verso 3 Italia si passa da 22,01 centesimi a 18,52 centesimi.
La riduzione per tariffe sms e chiamate si aggiunge alla recente disposizione della Commissione in riguardo al carica-batteria unico per tutti i cellulari, una battaglia che l’esecutivo europeo è riuscito a vincere solo dopo un duro braccio di ferro con i produttori di cellulari che su questo punto non volevano proprio cedere
Al momento sono 10 le industrie che hanno firmato il protocollo: fra queste, le più importanti sono Apple, Motorola, Lg, Nec, Nokia, Samsung e Sony Ericsson. Lo standard scelto per il carica-batterie unico è del tipo mini-Usb che in molti già conoscono perché è quello utilizzato per collegare i cellulari al Pc.

BCE, nuovo taglio dei tassi d’interesse

bce01g La BCE ha nuovamente tagliato i tassi d’interesse. A partire dal 13 di questo mese, infatti, il tasso scenderà a quaota 1% contro l’attuale 1,25%, determinando così un nuovo taglio storico nella zona euro.
La riduzione è stata decisa giovedì scorso, e rappresenta la riduzione più bassa da quando, a partire dal 1999, la BCE ha cominciato a gestire la politica monetaria in area UE.
www.finanzaoggi.it Trichet sulla crisi economica, presidente della BCE, ha sottolineato che l’istituto “non ha deciso oggi che l’attuale livello dei tassi sia il minimo possibile”, anche se al momento, ha aggiunto il numero uno della Bce, i tassi «sono appropriati».
Immediate le ripercussioni sulle borse e sui mercati, con Milano e Londra che allungano il passo guadagnando il 2,42%, mentre Parigi l’1,6% e Francoforte l’1,58%, Amsterdam sale del 2,36%. Bene il comparto bancario con Commerzbank (+14,93%) e Dexia (+8,91%), ad eccezione di Lloyds (-8,22%), che ha indicato una crescita dei crediti a rischio. Salgono le materie prime con Kazakhmys (+7,91%) e Rio Tinto (+5,07%), mentre si muove contrastata l’automobile, presa tra lo scivolone di Porsche (-12,33%) dopo la fusione con Volkswagen (+0,79%) e il balzo di Renault (+4,56%).