Redditometro per la manovra economica

Redditometro

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Arriva il redditometro, nella sua versione rinnovata, per contribuire alla nuova manovra economica del Paese.

Qual’è la novità? La sua funzione non si baserà più sul possesso di beni, bensì sul livello delle spese. Questo nuovo redditometro sarà già utilizzato per le prossime dichiarazioni dei redditi. Nel corso dei prossimi mesi sarà introdotto anche un software specifico che sarà in grado di monitorare le spese del contribuente e confrontarle con il reddito dichiarato.

In caso queste fossero discostanti dai parametri, il contribuente verrà notificato con alcune lettere che lo invitano ad adeguarsi al reddito dichiarato, per mettere chiarezza al sospetto di evasione.

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Fisco-alert: il redditometro becca 575 evasori in Veneto

9788888158860gChe cos’è il redditometro? E’il nuovo metodo di controllo della Finanza che incrocia i dati (per una prova del 9) tra quanto il contribuente dichiara e i consumi sommati allo stile di vita che conduce, al fine di rilevare incongruenze e potenziali evasori.

Si tratta di un sistema informatizzato di cui lo Stato si è fornito e che colpisce tutte le categorie professionali; si passa quindi da un controllo dello 0.1% delle dichiarazioni ad una verifica definita quasi “di massa”.

Per il Redditometro, elementi di capacità contributiva analizzabili sono (tra i vari) le automobili, le abitazioni principali e secondarie, i collaboratori familiari e le assicurazioni.

[Image via Libreriauniversitaria]

Evasione fiscale ai massimi livelli

evasione_fiscaleL’evasione fiscale è un vero e proprio fenomeno di massa. E’ questo quanto scaturisce dall’indagine condotta dal Ministero dell’Economia, basandosi sui dati dell’Istat per l’anno 2006. 200 miliardi questa sarebbe la cifra totale dell’evasione.
“L’evasione – fa sapere il Ministero – è un fenomeno di portata molto ampia, per questo si parla di evasione di massa”. I settori nei quali si evade di più sono i servizi personali, il commercio, la ristorazione e le costruzioni, mentre in lieve dinimuzione la quota totale dell’economia sommersa che oggi si attesta intorno al 16,1% del Pil.
Le soluzioni?
Secondo il Ministero la strategia più utile sarebbe da ricercare nell’utilizzazione delle banche dati delle analisi tributarie, associando a questo un’aggiornamento del redditometro. Un’ipotesi, questa, che sembra appoggiata anche della Commissione parlamentare sull’Anagrafe tributaria, Maurizio Leo (Pdl): “Un redditometro rivisto e aggiornato, per esempio con dati che oggi dimostrano meglio il tenore di vita, come possono essere i viaggi all’estero o i club per i figli ha suggerito – potrebbe facilitare gli accertamenti automatici, ovvero i cosiddetti accertamenti sintetici, dando un contributo importante alla lotta all’evasione con un minore impiego del lavoro degli uffici”.
Accanto all’evasione fiscale c’è poi da collocare anche il fenomeno dell’indebitamento dei Comuni che attualmente ammonta a circa 55,4 miliardi di euro. “Più della metà del debito -spiega la magistratura contabile – è assistito da strumenti derivati”.
Infine la “storia” infinita del decreto Milleproroghe, per il quale il Governo ha chiesto, per la tredicesima volta, la fiducia e per il quale il voto finale arriverà martedì prossimo.