Fiat in Serbia: problemi per l’Italia?
Scritto Venerdì 27 Agosto 2010 da Carola

Fiat
I sindacati si incontreranno per discutere insieme al tavolo delle trattative il da farsi, e nel frattempo il sindaco Chimaparino ha discusso con Segio Marchionne per i lavoratori nostrani, e quest’ultimo ha affermato di non avere intenzione di precludere nulla a Torino, città madre della Fiat stessa.
Promesse (da mantenere) a parte, anche Berlusconi si pronuncia sulla questione della delocalizzazione dello stabilimento, e dichiara:
“Delocalizzazione non a scapito dell’Italia (…) In una libera economia ed in un libero stato un gruppo industriale è libero di collocare dove è più conveniente la propria produzione (…) mi auguro però che questo non accada a scapito dell’Italia e degli addetti a cui la Fiat offre il lavoro.”