Fonsai: lettera intenti Unipol Ligresti, volano i titoli Fonsai Premafin

Piazza-AffariNotizie a dir poco positive per i titoli Fonsai Premafin. Unipol ela famiglia Ligresti hanno recentemente sottoscritto una lettera di intenti non vincolante per l’integrazione tra Unipol, Fonsai, Premafin e Milano Assicurazioni.

La notizia è rimbalzata tra le agenzie e immediatamente Piazza Affari ha festeggiato l’accordo che prelude all’uscita definitiva della famiglia Ligresti dal gruppo Fondiaria-Sai.

Premafin e Fonsai sono entrambe sospese per eccesso di rialzo (rispettivamente +17,24% e +11,88%) mentre Unipol, destinata a prenderne il controllo, avanza del 4,53% a 0,21 euro, ma poi scivola e perde il 2,04%.

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Piazza affari apre male e affonda

piazza AffariPiazza Affari apre in negativo e poi affonda fino a cedere il 3% con un all’allargamento della forbice tra il decennale italiano e quello tedesco, con lo spread che torna sopra quota 480 e il rendimento del titolo a 10 anni che sale al 6,70%.

Il calo accomuna i listini europei, che guardano agli Usa ma anche a Parigi, con la tripla A messa a rischio, sottolinea Moody’s, dal rialzo dei tassi dei titoli di Stato e dal deteriorarsi delle prospettive di crescita.

Non vanno meglio le cose per quanto riguarda il commercio estero. Secondo i dati presentati dall’ Istat, l’export extra Ue  cade a  -5,1%  a ottobre. E’ peggior calo mensile da due anni, anche se il dato tendenziale resta positivo.

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Piazza Affari: chiusura in positivo

borse_economiche Termina bene la settimana per la Borsa di Milano che anche nella seduta di oggi ha fatto registrare un rialzo. Già in apertura di seduta le prestazioni degli indici erano state alquanto positive, mantenendosi tali per tutta la mattinata.
Così al termine delle contrattazioni l’indice Mib ha guadagnato lo 0,8% finendo oltre la soglia psicologica dei 23mila punti a 23.040 mentre l’All Share e’ salito dello 0,7% a 23.503 punti. Gli indici minori si sono dovuti accontentare di rialzi inferiori, il Mid Cap e’ salito dello 0,4% mentre lo Star ha guadagnato lo 0,5%.
A dominare gli industriali e il settore del lusso.
In particolare Fiat ha chiuso con un guadagno del 4,8% grazie dal giudizio positivo di Credit Suisse che ha rivisto al rialzo il valore corretto ad azione e ne ha promosso il business nel medio periodo. Rialzo del 3,8% di Bulgari che ha risentito dell’apprezzamento del settore a livello europeo. In evidenza anche Pirelli che ha guadagnato il 3,4%. Rialzi oltre il 2% per Campari, Atlantia, Finmeccanica e Autogrill. Intesa e’ salita del 2% grazie al piano di dismissioni previsto di 4,5 miliardi.

Buona la chiusura di Piazza Affari

1019813_foto_1144681113_PIAZZA_AFFARI Chiude bene anche oggi Piazza Affari, spinta dalle prestazioni al di sopra delle stime del mercato americano. In mattinata si era registrato un calo dei prezzi a causa della chiusura piuttosto debole della borsa americana nella giornata di ieri.
E’ poi iniziato un lenti recupero che, verso l’ora di pranzo, ha spinto gli indici della borsa milanese al rialzo, non soltanto grazie alla buona performance degli indici americani, ma anche al buon andamento della fiducia dei consumatori
E al termine della giornata il Mib ha chiuso in rialzo dello 0,5% a 22.474 punti e l’All Share ha terminato in rialzo dello 0,5% a 22.929 punti. Rialzo anche per gli indici minori, con il Mid Cap che ha chiuso in salita dello 0,1% e lo Star in guadagno dello 0,3%
Lusso, assicurativi e tlc sono stati i protagonisti della seduta tra i titoli delle blue chips. Bulgari ha terminato in rialzo di quasi il 4%, mentre Telecom Italia finisce in salita del 3% grazie a un report di Jp Mogan che consiglia di acquistare i titoli del settore della telefonia europea. Bene anche il duo assicurativo Alleanza-Generali che per tutta la seduta si sono mossi insieme e alla fine hanno messo in cassa un rialzo del 2,5%. Ma Fondiaria ha fatto meglio salendo quasi del 3%. Ottima la performance anche di A2A che e’ salita del 2,7%

Piazza Affari, chiusara in negativo

borse_economiche Piazza Affari chiude l’ultima seduta della settimana sui minimi della giornata. Dopo un avvio fiacco gli indici hanno accentuato le perdite a causa dell’incremento delle vendite degli operatori che per timore di una apertura in ribasso di Wall Street hanno chiuso le posizioni ancora aperte. Timore non infondato considerato che la Borsa americana ha aperto in calo di mezzo punto percentuale. Dopo l’avvio di Wall Street ci sono stati da parte degli indici milanesi un paio di tentativi di recupero ma abbozzati immediatamente. Nell’ultima mezzora la situazione e’ ulteriormente peggiorata e al termine delle contrattazioni il Mib ha ceduto l’1,7% a 17.836 e l’All Share l’1,7% a 18.533. Ribassi anche per il Mid Cap, in discesa dell’1,3% e per lo Star che limita le perdite allo 0,7%
Pochi titoli delle blue chip che sono riusciti a chiudere in rialzo, solo Autogrill, Cir e Parmalat hanno terminato oltre lo zero con rialzi tra lo 0,2% e l’1
%. Pesanti Stm, dopo il rialzo di ieri, che ha ceduto oltre il 4,5%. Cali del 4% per Saipem, Bulgari, in trend negativo da qualche seduta e per A2A. Sul resto del listino spicca il rialzo di Cobra del 40%. La societa’ attiva nel settore automotive, stamani ha chiuso due contratti con Hyundai e Kia che porteranno, a partire da fine 2010, a ricavi annuali per circa 4,4 milioni di euro. Ancora una seduta al rialzo di Rosss che prosegue negli strappi ascendenti da tutta la settimana. Rialzi a due cifre anche per Pininfarina, in recupero dell’11% dopo la discesa delle passate sedute e Mondo Hedge, in rialzo dell’11%.

Borse: apertura negativa

borse_economiche Dopo giorni piuttosto sottotono, inizia male la settimana per Piazza Affari che questa mattina ha aperto con un calo di circa mezzo punto percentuale, dato che nella mattinata è andato progressivamente peggiorando.
Ad influenzare negativamente gli operatori soprattutto il cattivo andamento delle piazze asiatiche, Tokio ha ceduto l’1,4%, e dal calo dei prezzi delle commodities.
Dopo mezzora di contrattazioni l’All Share cede l’1,9% a 19.285 punti e il Mib perde il 2% a 18.555 punti. Calo anche per gli indici minori. Il Mid Cap scende dell’1,1% mentre lo Star cala dell’1%.
Insomma un’apertura negativa che peggiora la situazione delle borse europee le quali in questi giorni non erano state in particolare fermento, a causa soprattutto della chiusura di Wall Street.

Sottotono l’andamento delle borse europee

borse_economiche Senza Wall Street le piazze europee hanno avuto oggi un’andamento piuttosto sottotono. Chiusa la borsa americana, a causa dei festeggiamenti per il giorno dell’indipendenza, gli scambi sono stati piuttosto rarefatti ed incerti. La mattinata è iniziata piuttosto male con il Mib che ha toccato un minimo di seduta alle 10,30 in area 18.600 punti, ma l’area di supporto ha retto e i prezzi hanno iniziato una rimonta che gli ha portati a chiudere in pari. Il Mib ha terminato in rialzo dello 0,07% a 18.942 punti, l’All Share ha ceduto lo 0,05% a 19.667 punti. Il Mid Cap ha ceduto lo 0,3% e lo Star e’ calato dello 0,3%.
Protagonista della seduta di oggi Banco Popolare che ha chiuso bene con un + 5%, grazie anche all’adesione all’Opa di Italease scaduta nella giornata di ieri.
Ma tutto il settore bancario si è mosso in rialzo con Popolare Milano, Intesa e Mps in guadagno dell’1% e Unicredit in salita dello 0,5%. Rialzo del 3% circa anche per Ansaldo spinta da un giudizio positivo di un broker, mentre rimangono sul fondo Pirelli, che cede il 3,6%, Finmeccanica in calo del 2,3% e Fiat che chiude in calo del 2% ma sopra i 7 euro.
Sul resto del listino ancora un balzo di Rosss che sale del 17% e di Mondo Tv che balza dell’11%. Guadagna il 4%, ma guadagnava l’11%, Trevisan Cometal che ha trovato nuovi imprenditori disposti a ricapitalizzare

Borse, chi sale e chi scende

borse_economiche Andamento piuttosto debole oggi per le borse europee che, dopo la buona performance di ieri, hanno subito un rallentamento. A tenere è solo Piazza Affari che ha subito una perdita dello 0,19%, mentre tutte le altre borse europee scendono di circa un punto percentuale.
Il buona andamento delle piazze europee ieri era stato determinato dal buon andamento di Wall Street, a sua volta dovuto alla decisione della Fed di lasciare invariati i tassi e di confermare il piano di acquisto di titoli.
Vanno meglio le borse asiatiche , con Tokyo che guadagno il 2,14%, mentre il resto dei mercati dell’area si aggirano tra un +1 e 2%.
La migliore è stata Seoul, con +2,12%, mentre unico risultato negativo si è registrato a Shanghai, piatta a +0,01.

Buon fine settimana per Piazza Affari

1019813_foto_1144681113_PIAZZA_AFFARI Si chiude bene la settimana per Piazza Affari che, grazie alla buona performance di Wall Street, è riuscita a concludere la settimana in rialzo, dopo una puntata abbastanza prudente.
Al termine della seduta il Mib è così riuscito a guadagnare lo 0,6% a 19.348 punti e all’All Share è salito dello 0,7% a 20.059 punti. Andamento piu’ contenuto per gli indici minori, a dimostrazione che gli acquisti si sono concentrati sulle blue chips. Il Mid Cap ha guadagnato lo 0,1% e lo Star e’ salito dello 0,1%
Tra i titoli a maggiore capitalizzazione svetta il rialzo di Ubi Banca ed Enel che salgono del 4,5%, Ubi grazie all’approvazione definitiva del bond convertibile mentre per Enel, oggi era l’ultimo giorno per aderire all’aumento di capitale. Finmeccanica è salita del 2,5% grazie a un report pubblicato oggi sul settore dell’aerospazio e della difesa, degli analisti di Nomura che hanno dato una raccomandazione di acquisto (buy) e un prezzo obiettivo di 12,5 euro. Prysmian ha guadagnato il 2,1% grazie a un consiglio di acquisto da parte di Centrosim. Rialzo del 2,5% anche per Buzzi e Autogrill, Cir è salita dell’1,6% su una raccomandazione di acquisto di Citigroup.

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Partenza negativa per le borse europee

borse_economicheAprono male la settimana le principali piazze finanziarie europee che questa mattina hanno fatto registrare un ribasso generale: Londra perde lo 0,64%,Bruxelles lo 0,14%, Zurigo lo 0,06%, Parigi lo 0,53%, Amsterdam lo 0,51%, Francoforte lo 0,66% e Madrid lo 0,59%.
Non va meglio Piazza Affari che ha aperto la seduta con un calo generale dello 0,42%, un trend negativo poi confermato dalla rapida discesa dell’indice generale per il resto della mattinata sino a toccare la soglia dei due punti percentuali in meno.
Male anche il mercato asiatico, segnato da ribassi e perdite generali che hanno travolto tutte le piazze finanziarie con l’unica eccezione di Shanghai che ha terminato sopra la pari e di Tokyo, che ha concluso a +1% è tornata ai massimi dal 7 ottobre. L’indice Nikkei ha recuperato circa il 40% dai minimi di marzo.
Per quanto concerne la performance peggiore in Europa, particolarmente male è andata Bruxelles con 1,9%, mentre a Milano gli indici peggiori sono stati Enel e Finmeccanica,mentre perdono di meno Bulgari, Buzzi e Pirelli. Positivi, tra i titoli a maggior capitalizzazione, soltanto Mediobanca (quasi il 2%), Lottomatica (poco più dell’1) e Telecom (poco meno di mezzo punto).