Esportazioni in calo
Esportazioni italiane ancora in calo. A rivelarlo l’Istat che, rispetto a genaio 2008 ha registrato un -25,8%, aggiungendo che il dato è il peggiore registrato dal 1986. Il saldo commerciale è così risultato negativo per 3.585 milioni di euro. A registrare le performances peggiori è stato il settore dei mezzi di trasporto, con -38,8%, in particolare l’auto che ha avuto un calo del 49%.
Se a livello mondiale le esportazioni diminuiscono, anche a cusa della congiuntura, un segnale di ripresa viene invece dagli scambi con i pesi europei, con l’export che, rispetto a dievembre segna un +1,3% mentre le importazioni salgono del 2,1%.
Per quanto concerne le esportazioni il crollo si è verificato soprattutto con la Spagna
(-42,1% l’export, -36,7% l’import) e il Regno Unito (-31,2% l’export e -24,5% l’import) mentre sono più contenuti con la Francia e la Germania.
A crollare sono anche le importazioni di petrolio greggio (-61,8%) rispetto a gennaio 2008 mentre crescono del 48,3% quelle di gas naturale, quelle relative al comparto tessile (-32,4%) mentre hanno tenuto gli articoli di abbigliamento (-9,9%).
Diminuiscono anche le esportazioni di prodotti chimici del 35,5% e quelle dei prodotti petroliferi raffinati del 56,1% in linea con il calo delle importazioni nel comparto (-55,8%).

