Luglio 2010: mercato dell’auto in caduta

Saetta McQueen

Saetta McQueen

Le immatricolazioni sono scese e, pare, abbiano anche subito una battuta d’arresto: il calo degli acquisti si calcola intorno al 26%, ed all’orizzonte non sono ancora prevedibili sostanziali miglioramenti.

Da un lato, Filippo Pavan Bernacchi da Federauto urla al dissastro, e chiede che il governo italiano prenda parte attiva alla questione per tutto il Paese, affinchè i concessionari dello Stivale possano rinnoversi, svecchiarsi, ed offrire promozioni realmente vantaggiose e fruibili: nuovi bonus pluriennali, promuovere le auto a metano e, soprattutto, ridimensionare la tassazione come negli altri Paesi europei.

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Mercato dell’auto: caduta libera nell’EU

Mercato dell'auto

Mercato dell'auto

E’ iniziato lo scorso maggio il periodo nero per il mercato dell’auto, che si sta ancora verificando in tutta Europa.

A patirne in Italia è il gruppo FIAT, che ha subito una contrazione considerevole delle immatricolazioni, mentre la Germania si riconferma ancora il Paese in cui il mercato automobilistico è il più vivo, ma è allo stesso modo quello che ha registrato una contrazione maggiore (-35,1%). Sorprendentemente, crescono gli acquisti in Inghilterra e in Spagna.

Alcune delle ragioni della crisi sono l’esaurimento degli incentivi statali e dei bonus. Comunque, nel settore Europeo, è proprio l’italianissima Panda a confermarsi come autovettura più venduta, seguita da un’altra sua connazionale, la 500.

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Produzione industriale:prestazioni negative

produzione_industriale Scende ancora l’indice della produzione industriale. Nel mese di luglio infatti si è segnata una diminuzione dell’1,2%, , rispetto a maggio, mentre la variazione congiunturale degli ultimi tre mesi è stata pari a -3,9%.
A comunicarlo l’Istat, che aggiunge come il calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno sia stato pari al 19,7%.
Per quanto concerne la produzione auto l’Istat rende noto come questa sia diminuita in giugno del 31,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (dato grezzo). L’Istat precisa che il calo corretto per i giorni lavorativi è stato pari al 35,2%. Nel primo semestre dell’anno si è invece avuta una diminuzione tendenziale, depurata dagli effetti di calendario, pari a 36,1% mentre l’indice grezzo è risultato pari a -36,6 per cento.

Mercato auto, in Francia va su!

mitsubishi_lancerE’ stato un maggio positivo per il mercato dell’auto francese che nel mese appena trascorso ha fatto registrare una forte ripresa, con un aumento delle vendite pari a circa il 12,4%.
A renderlo noto l‘Associazione dei costruttori francesi che ha precisato che a maggio in Francia sono state immatricolate più di 207.287 vetture.
Ma cosa ha determinato questa ottima ripresa?
Il motivo principale deve essere ricercato nell’avvio di una forte campagna di incentivi che, unita alla rottamazione, ha spinto molti francesi all’acquisto. Ad aprile il mercato non aveva infatti fatto registrare delle buone prestazioni con una flessione pari al 7%, mentre nei primi cinque mesi dell’anno il calo era stato dell’1,3%.

Toyota batte General Motors

gm_general_motors_logoStorico sorpasso da Toyota a General Motors. La casa automobilistica di Detroid, infatti, perde il primato nelle vendite, almeno stando ai dati che sono stati diffusi lo scorso mercoledì. Per la prima volta negli ultimi 77 anni le sue vendite(circa 8,35 milioni di veicoli) sono state inferiori a quelle della Toyota(8,9 milioni di veicoli).
La casa giapponese si aggiudica quindi il primato nel 2008. Questo risultato non coglie di sopresa, visto che le vendite mondiali di Gm nel 2008 sono scese di circa l’11% a causa della crisi economica e della flessione internazionale. Neanche l’incremento del 3% delle vendite in aree come l’America Latina, l’Asia-Pacifico e l’Africa sono, quindi, riuscite a compensare la forte riduzione subita negli USA(-20%) e nel resto d’Europa(-7%).
Il mercato automobilistico americano è dunque in crisi, una situazione che riflette bene la stagnazione nella quale attualmente grava tutta l’economia americana e che sembra non trovare una soluzione.

Mercato auto, continua il periodo nero

alfa_romeo8ccompetizione.jpgContinua il trand negativo per il mercato dell’auto che, in tutta Europa, continua a far registrare una netta regressione.
Poco confortanti sono stati, infatti, i dati diffusi lo scorso dicembre dall’Associazione costruttori Acea, che sottolineavano come sia nei 27 paesi UE sia in quelli Efta le immatricolazioni fossero scese del 17,8%, un “recessione” che non si verificava da ben 15 anni.
A poco serve, quindi, che la Fiat sia riuscita a contenere il disastro, rafforzando, anche se di poco, la propria quota di mercato. Questa è infatti passata dall’8,1% del 2007 all’8,3% del 2008, ma le immatricolazioni in Europa Occidentale sono scese di circa il 6% in un solo anno.
Se si considera tutto il territorio dell’Unione Europea nel 2008 la quota di mercato di Fiat Group si è stabilizzata sull’8%, segnando un leggero incremento rispetto al 7,8% del 2007, con il marchio Fiat che, da solo, si è aggiudicato il 6,6% della quota di mercato, mentre Lancia è rimasta stabile sullo 0,8%.
Insomma qualche tentativo di ripresa c’è, ma non appare sufficiente a fronteggiare la crisi che l’intero comparto automobilistico sta attraversando non solo nel nostro paese ma anche nel resto d’Europa.