Ue: Barroso, fondi per la crescita delle piccole medie imprese

 

BarrosoIl Presidente della Commissione europea, Jose’ Manuel Durao Barroso, ha sostenuto l’esigenza di destinare parte dei fondi strutturali alla crescita e lo sviluppo per le piccole medie imprese. Una soluzione – a detta del Presidente – che renderebbe il bilancio Ue più flessibile: ”C’e’ una quantità piuttosto importante di denaro che deve essere ancora allocata a titolo di fondi strutturali: sono 82 miliardi – ha detto Barroso – e sebbene gran parte sia già  destinata a progetti buoni, almeno una parte potrebbe essere indirizzata su programmi di prestito alle piccole e medie imprese”.
Allo stesso modo, l’ex premier portoghese ha suggerito di spostare fondi da programmi che non rispettano gli obiettivi verso meccanismi che abbiano dato prova di efficacia per il rilancio economico dei Paesi Ue.

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Pomeriggio vertice Ue per rilanciare la crescita degli Stati membri

vertice ueSi terrà questo pomeriggio il vertice Ue tra Germania, Francia e Italia per coniugare il rigore e la crescita economica degli Stati in questo periodo di crisi. Coniugare il rigore nella gestione
dei conti pubblici con una ricetta per rilanciare la crescita e l’occupazione: questa la sfida a cui devono rispondere oggi i leader europei riuniti a Bruxelles, in una città sotto assedio dai manifestanti per lo sciopero generale indetto proprio contro il piano di austerità varato
dal governo nazionale.
Il vertice straordinario Ue – che prima di iniziare alle 15 – sarà preceduto da un incontro trilaterale Monti-Merkel-Sarkozy – punta a raggiungere un accordo politico sul testo
del Patto di bilancio (ovvero il Fiscal Compact), fortemente voluto dalla Germania. La Spagna ha annunciato che non raggiunger gli obiettivi di bilancio per il 2012.

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Ue: Eurostat, a novembre surplus commercio estero

mercatiA novembre il commercio estero dell‘eurozona ha registrato un surplus di 6,9 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 1,0 miliardi di ottobre. E’ il dato diffuso da Eurostat. A novembre, rispetto al mese precedente, le esportazioni sono aumentate del 3,9%, mentre le importazioni sono rimaste stabili.

Per quanto riguarda l’Ue a 27, le prime stime di Eurostat per il mese di novembre hanno fatto registrare un deficit di 7,2 miliardi di euro, in diminuzione rispetto agli 11,2 miliardi di ottobre e ai 16,8 di un anno prima. In particolare, a novembre scorso, le esportazioni sono salite del 2,8% mentre le importazioni sono calate dello 0,6%.

Secondo l’Ufficio statistico dell’Ue, a incidere sul disavanzo è stato l’aumento del deficit nel settore dell’energia (-317,5 miliardi del periodo gennaio-ottobre 2011, contro i 246,4 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente), mentre e’ aumentato il surplus nel settore manifatturiero (+198,9 miliardi contro +136,4).

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Imprese in crisi, dal 2012 molti i debiti da rimborsare alle banche

dollariDati scottanti per le imprese italiane che dal prossimo anno dovranno rimborsare prestiti bancari per 26,9 miliardi di euro e obbligazioni per 9,4 miliardi.

Questi numeri, evidenziati dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore, sono la prova della pesante situazione in cui versano le aziende italiane, strettamente obbligate a chiedere prestiti alle banche, con tassi elevati. Il 2012 inizierà in modo non certo facile per le tantissime imprese che saranno costrette a limitare la richiesta di finanziamenti (per evitare un indebitamento insostenibile), con conseguente stop alla produzione e allo sviluppo aziendale.

Un meccanismo di questo genere non esclude un rallentamento dell’economia del Paese. L’ipotesi di trovare alternative ai finanziamenti delle imprese si fa sempre più pressante.

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Piazza affari apre male e affonda

piazza AffariPiazza Affari apre in negativo e poi affonda fino a cedere il 3% con un all’allargamento della forbice tra il decennale italiano e quello tedesco, con lo spread che torna sopra quota 480 e il rendimento del titolo a 10 anni che sale al 6,70%.

Il calo accomuna i listini europei, che guardano agli Usa ma anche a Parigi, con la tripla A messa a rischio, sottolinea Moody’s, dal rialzo dei tassi dei titoli di Stato e dal deteriorarsi delle prospettive di crescita.

Non vanno meglio le cose per quanto riguarda il commercio estero. Secondo i dati presentati dall’ Istat, l’export extra Ue  cade a  -5,1%  a ottobre. E’ peggior calo mensile da due anni, anche se il dato tendenziale resta positivo.

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Cina: mercati a rilento

Cina

Cina

L’attività produttiva cinese è avanzata ad un ritmo più lento negli ultimi 17 mesi, secondo quanto ufficialmente decretato domenica scorsa a Beijing.

Le misure di inasprimento introdotto all’inizio di quest’anno e l’incertezza crescente rispetto alla domanda globale hanno continuato a pesare sulle economiche di espansione nel Paese.

La Cina è da tempo più potente del Giappone per quanto riguarda il potere d’acquisto delle economie, infatti, la recente analisi dimostra anche che la Cina potrebbe superare il Giappone all’inizio del prossimo anno. Nonostante il rallentamento economico, il PBOC manterrà la continuità e la la stabilità della politica monetaria e non cambierà la destinazione annuale di credito dei prestiti, mentre per il prossimo anno saranno implementate le politiche di credito, secondo un comunicato pubblicato sul il sito PBOC.

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Mercati: in Italia cresce il consumo della frutta

Mercato di frutta

Mercato di frutta

Contro la credenza comune che la frutta non sia molto consumata sulel tavole degli italiani, che preferirebbero piatti più elaborati a base di pasta e conimenti, una ricerac della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA, crf.) sosterrebbe l’esatto contrario.

Non solo pare che la tendenza al consunmo di questa sia in grande aumento, ma il mercato del settore si può addirittura dichiarare soddisfatto del consumo effettuato nel 2009, e che ha registrato un +2%. Nonostante la spesa media mensile familiare si sia abbassata, pare che la scelta della frutta sia uscita indenne dal taglio.

Il frutto maggiormente venduto nello scorso anno è stato il kiwi, seguito da pere e mele, mentre l’uva da tavola pare aver registrato un minor indice di gradimento (con un -5.3% nelle vendite). Stabili banane, pesche, angurie e meloni, che segnano il 73% degli acquisti globali per gli italiani.

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Prezzi, la tendenza di fondo è il calo

a6di La corsa all’inflazione è arrivata ad azzerarsi nel corso dell’estate, spinta verso il basso dalla normalizzazione dei mercati delle materie prime.
Gli ultimi dati disponibili relativi al mese di agosto, sembrano ricordare l’inizio di una nuova storia, che dovrebbe accompagnarsi al superamento della fase peggiore della crisi. Il tasso di crescita tendenziale dei prezzi ha infatti iniziato ad aumentare, mentre la variazione mese su mese è risultata più elevata della media del periodo.
Tali dati potrebbero rappresentare un indizio della ripresa di una iniziale pressione sui prezzi, con un’inversione di tendenza rispetto alla fase deflazionistica in atto dalla fine dello scorso anno. Ma un’analisi più attenta ci consente di collocare meglio i dati a disposizione, sottolineando che il dato di agosto è stato influenzato da tendenze stagionali, non solo per quanto concerne i servizi turistici, ma anche a causa delle influenze sui mercati petroliferi che hanno indotto i rincari dei carburanti così come quelli dei servizi di trasporto.

Hedge fund più semplice il rimpatrio

fairmont-monte-carlo Poco prima della partenza dello scudo fiscale parte terza è stato varato un provvedimento che rende molto più semplice il rimpatrio di una particolare tipologia di strumenti finanziari.
Nel decreto-legge noto come “salva-infrazione”, che contiene provvedimenti per l’attuazione ad obblighi comunitari, varato dal Governo lo scorso 14 settembre, all’articolo 14 è previsto che i proventi dei fondi comunitari non ammortizzati e assoggettati a forme di vigilanza nei paesi esteri nei quali sono istituiti , situati nei paesi membri dell’UE e negli stati membri del SEE, siano assoggettati ad una ritenuta del 12,50% a titolo di acconto per esercenti e imprese commerciali e a titolo d’imposta per tutti gli altri contribuenti, persone fisiche incluse.
Nella tipologia dei fondi comuni non ammortizzati rientrano ad esempio i titoli speculativi e gli hedge fund e i fondi riservati. La tassazione sarà sul realizzato, ovvero applicata ai proventi distribuiti e alla differenza tra prezzo di cessione e di acquisto. Il nuovo trattamento fiscale, in vigore dal 1° gennaio 2010, elimina quindi una possibile remora al rimpatrio di questa tipologia di fondi, in quanto l’assoggettamento dei proventi a ritenuta da parte dell’intermediario italiano consentirà il loro mantenimento nel dossier “segreto” , trattandosi di accredito di reddito da capitale e plusvalenze realizzate riferibili a attività rimpatriate e tassati a titolo definitivo.

UE:ecco le previsioni per il 2010

unione_europea Notizie leggermente positive giungono dall’Europa sull’economia italiana, sebbene i dati non siano ancora incoraggianti, visto che le previsioni di crescita nell’Eurozona si attestano ancora a -4%. Tuttavia la situazione sembra essere migliorata, facendo ben sperare per la seconda metà dell’anno.
Tuttavia le incertezze rimangono.
Per quanto concerne l’Italia, si è sottolineato come il Pil italiano segnerà nel 2009 una contrazione del 5% su base annua, ma vedrà una piccola ripresa nella seconda metà dell’anno che daranno “piccoli impulsi positivi alla crescita” nel 2010. È quanto stima la Commissione Europea nelle Previsioni intermedie pubblicate oggi. “Per l’anno nel suo complesso – si legge nel documento – l’attività economica secondo le proiezioni dovrebbe contrarsi del 5%, il peggior calo annuo in numerosi decenni”.
L’economia italiana avrà un “miglioramento progressivo nella seconda parte dell’anno”.
Sono queste le stime del Commissario europeo agli affari monetari, Joaquin Almunia, che con riguardo all’Italia ha sottolineato che la contrazione per il nostro paese sarà pari al 5%, sebbene non si possa sottacere che alcuni segnali di ripresa ci sono come ad esempio la crescita della fiducia da parte dei consumatori.
Previsioni che aprono qualche bagliore di speranza, ma avranno davvero un fondamento e soprattutto un seguito?