Stipendi: imporre un tetto massimo per i manager

Fumare i soldi

Fumare i soldi

Di recente scoppiata una polemica che si è fatta strada tramite i mezzi di comunicazione; la ragione di questa insurrezione riguarda la preoccupante situazione della fabbrica di Termini Merese ed il confronto di questa scelleratezza con gli stipendi percepiti da Marchionne e Montezemolo, entrambi della Fiat.

Si tratta di 10milioni di Euro ciascuno, questo è quanto i due dirigenti della fabbrica di automobili italiane percepiscono. Ovvero, una sola persona incassa come il lavoro di 400 operai. Una vergogna, soprattutto in questo periodo in cui si parla solo di Cassa integrazione e stabilimenti che scompaiono.

Alcune federazioni propongono di imporre un tetto massimo di guadagno ai manager, le cui retribuzioni dovrebbero essere proposte dallo stato, sempre se questo opera in un’azienda in crisi.

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Il pensiero di Marchionne

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Fiat dice che sarà particolarmente difficile essere in utile nel primo trimestre e che sta riducendo i costi, rivedendo le previsioni di spesa su base giornaliera.

A dirlo, in un’intervista al sito Automotive News, è l’AD del gruppo, Sergio Marchionne.

“Il mercato dell’auto è andato da male a orribile finora quest’anno, ma combatterò come un diavolo per consentire al gruppo Fiat di essere in utile nel 2009″, ha detto Marchionne.

Novità in casa Fiat

il_nuovo_marchio_fiat_2109.jpgNovità in casa Fiat, dove Sergio Cravero è subentrato a Luca De Meo, che lo scorso lunedì aveva dichiarato di voler abbandonare il gruppo. Cravero è, quindi, il nuovo amministratore delegato di Alfa Romeo Automobiles, di cui sino ad oggi era capo marketing.
“Militante” in Fiat sin dal 1986, Cravero ha ricoperto nel gruppo diverse funzioni tanto in campo tecnico quanto in quello commerciale e marketing.
La nomina di Cravero ha portato dietro una serie di altre novità: Brand Fiat Lorenzo Sistinio, Brand Lancia Oliver Francois, Brand Alfa Romeo Sergio Cravero,Brand Fiat Professional Lorenzo Sistino, Brand Abarth Harald Wester, che conserva anche le cariche di Chief Technical Officer di Fiat Group e quella di amministratore delegato di Maserati.
La riorganizzazione comporterà anche la creazione di quattro nuove funzioni che lavoreranno in maniera trasversale per i diversi marchi del gruppo.
Le nuove funzioni saranno; Sales, affidata a Lorenzo Sistino, con il compito di coordinare le attività commerciali di Fiat, Lancia e Alfa Romeo, Brand Marketing, attribuita a Oliver Francois, con la funzione di coordinare le attività di comunicazione, Product Portfolio Planning & Automotive Institutional Relations, affidata a Daniele Chiari, con la responsabilità di verificare la pianificazione delle vetture e dei motori, infine, Product Concept, attribuita a Sergio Cravero, che avrà il compito di seguire lo sviluppo dei singoli modelli per Fiat, Lancia e Alfa Romeo.
Molto chiara la osizione di Marchionne che ha dichiarato “La riorganizzazione rappresenta un passaggio importante per Fiat Group Automobiles, perchè mette l’azienda nelle condizioni di affrontare le prossime sfide dei mercati in modo più efficiente ed immediato”.
Lo scopo principale, quindi, è quello di dar vita ad una fase di ammodernamento che sappia anche mettere in luce i talenti di Fiat, attraverso un loro diretto coinvolgimento nel processo decisionale.
Su Cravero Marchionne aggiunge “Ha una grande professionalità e una consolidata esperienza sia nell’ambito ingegneristico che in quello commerciale. Sono convinto che per Alfa Romeo si tratti della migliore scelta possibile”, mentre per quanto concerne il nuovo assetto organizzativo aggiunge “la nuova organizzazione ci permetterà di ottenere maggiori sinergie e di raggiungere un miglior livello di integrazione tra attività comuni ai vari marchi”.
Di certo la riorganizzazione consentirà al Fiat Group Automobiles di avere una struttura più agile e snella, molto più adatte alle opportunità offerte dal nuovo business.