Magna si aggiudica Opel

angela_merkel Finalmente una decisione è stata presa.
La General Motors ha infatti definitivamente optato per la cessione di Opel al gruppo austro-canadese Magna.
Ad annunciarlo è stata il cancelliere tedesco Angela Merkel, la quale nel corso di una conferenza stampa precipitosamente convocata a Berlino si è detta “molto contenta” della scelta.
Soddisfatto quindi il Governo tedesco che sosteneva con forza questa soluzione.
Battaglia vinta dunque da Magna che ha dovuto vedersela con la concorrenza della finanziaria Rhj,controllata dal fondo americano Ripplewood.
“Il governo accoglie in modo molto positivo la decisione”, ha affermato la Merkel, che ha inoltre precisato che le condizioni poste da Gm non sono un ostacolo insormontabile sulla strada di un rilancio di Opel.

GM torna sui suoi passi

gm_general_motors_logo Sfida ancora aperta sul futuro di Opel, il cui destino appare ancora così incerto da far ipotizzare ad alcuni la possibilità che General Motors torni sulla decisione di vendere a Magna, o quanto meno tenterà di mantenere nel proprio perimetro le attività di ricerca e di sviluppo di auto verdi.
Queste rivelazioni sono state fatte oggi dal quotidiano tedesco Suddeutsche Zeitung secondo il quale dietro il rinvio nella decisione finale di GM sulla vendita ci potrebbe essere l’intenzione di Detroit di attendere una nuova maggioranza a Berlino per far accettare l’offerta di RHJ International.
Stando sempre al quotidiano tedesco, dopo la chiusura di sei settimane dalla procedura d’insolvenza d General Motors, avrebbe cominciato a prendere piede l’ipotesi dell’annullamento della vendita a Magna. I motivi, ed i vantaggi che ne deriverebbero, sarebbero essenzialmente due: da un lato non andrebbe perduto il prezioso Opel Development Center di Russelsheim e, dall’altro, GM non finirebbe per sostenere i suoi potenziali concorrenti sul mercato automobilistico russo, sempre piu’ importante per la casa di Detroit, vista l’intenzione di Magna, compratore preferito dal governo federale, di venire a patti con Sberbank e il costruttore russo Gaz”.

Opel, questione ancora aperta

opel_coverSi discute ancora sul caso Opel.
Il governo tedesco ha incontrato oggi i vertici del gruppo Magna, al fine di verificare se questo è disposto a rivedere la propria offerta, facendo maggiori concessioni ad Opel. A renderlo noto il settimanale tedesco Blind, il quale ha anche sottolineato come il governo tedesco preferirebbe l’offerta di Magna, anche se questa non desse la sua disponibilità a migliorare la propria offerta a Berlino.
Blind ha anche aggiunto che l’Ad di Fiat, Merchionne, incontrerà domani il ministro dell’Economia tedesco Guttenberg per discutere dell’offerta fatta dal gruppo italiano, la quale, attualmente, è in grado di offrire maggior sicurezza ed incentivi rispetto a quella di Magna.
Insomma la questione Opel è tutt’altro che risolta. Si attendono i prossimi sviluppi anche perchè dalla risoluzione di questo “nodo” dipendono anche le sorti di centinaia di migliaia di lavoratori italiani.

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