Lavoro: USA, luglio mese di crisi

Lavoro USA

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Tempi duri anche in USA, dove Washington ha reso noto come lo scorso mese di luglio abbia segnato un picco negativo nell’impiego dei compagni oltreoceano.

Il Bureau of Labor Statistics ha rilevato uan contrazione ben superiore a quella da loro stimata, tra cui affiora una nuova categoria di disoccupati: esiste la fascia del lavoratori part-time, che però vorrebbero lavorare full-time ma la crisi non offre loro nè altre ore lavorative nè un altro impiego part-time aggiuntivo.

Crescono anche i cosiddetti “non attivi”, ovvero coloro un tempo classificati come “disoccupati”, ma scivolati nella nuova categoria a seguito di lunghi mesi di infruttuosa ricerca di un impiego.

(Foto © International-job-search)

Salgono le immatricolazioni

a href=”http://www.ruid.com/photos/show/5847/38897″>getimage_php Si conferma positivo il mercato dell’auto in Italia che, nel mese di luglio, ha fatto registrare un incremento delle vendite del 6,16%, attestando così il numero delle vetture vendute a ben 204.905. Un bel passo in avanti dopo il +12,38% segnato nel mese di luglio, che fa registrare una bella ripresa per l’intero settore.
A rendere noti questi dati alquanto incoraggianti è stato il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, che ha anche comunicato come la vendita delle auto usate sia diminuita dell’11,50%, confermando come l’incremento registrato in questi mesi si riferisca soprattutto alle auto nuove.
Per quanto concerne Fiat, le immatricolazioni sono salite nel mese scorso a 68.811 nuove autovetture, per un balzo dell’11,13% rispetto allo stesso mese di un anno fa.
In circa sette mesi, quindi, le immatricolazioni del gruppo torinese si sono attestate intorno a 446.037 unità, con un rialzo nel solo mese di luglio di circa il 33,58% rispetto al 32,08% registrato nello stesso mese di un anno fa. A giugno si era attestata al 33,97%. Sul cumulato dei sette mesi la quota di Fga è al 33,42% contro il precedente 31,97%.