Auto:in agosto nuova crescita

fiat_topolino Nuovo progresso anche nel mese di agosto per il mercato auto che in Italia ha fatto registrare un 8,54% in più. A sostenere il settore sono stati soprattutto gli eco-incentivi che hanno fatto crescere le immatricolazioni ma anche la fiducia dei consumatori. Guadagnano soprattutto le marche nazionali, e migliora la quota di penetrazione che sale di 0,6 punti portandosi al 33,9%.
Ottima la performance della Fiat, con ben 22mila vetture immatricolate e una crescita dei volumi di vendita del 10,2% rispetto all’anno scorso, senza sottovalutare le buone prestazioni di Lancia e Alfa Romeo.
Sottotono le prestazioni negli Stati Uniti, dove la Chrysler ha perso in agosto il 15%, a causa della carenza di scorte legata alla prolungata chiusura degli impianti durante il processo di bancarotta. Sul mercato Usa perde anche Mercedes, mentre sagono Ford e Volkswagen.
Intanto in Italia ci si interroga sugli effetti degli incentivi. Per Vincenzo Malagò, Presidente di Federaicpa, l’associazione che rappresenta il settore delle concessionarie auto ” il mese di agosto conferma che la crescita delle immatricolazioni di auto nuove è essenzialmente sostenuta dai veicoli incentivati, a cui si contrappone il costante arretramento del resto del mercato, fatto che sicuramente non depone a favore di una prossima uscita dalla crisi”.

Mercato auto, continua il periodo nero

alfa_romeo8ccompetizione.jpgContinua il trand negativo per il mercato dell’auto che, in tutta Europa, continua a far registrare una netta regressione.
Poco confortanti sono stati, infatti, i dati diffusi lo scorso dicembre dall’Associazione costruttori Acea, che sottolineavano come sia nei 27 paesi UE sia in quelli Efta le immatricolazioni fossero scese del 17,8%, un “recessione” che non si verificava da ben 15 anni.
A poco serve, quindi, che la Fiat sia riuscita a contenere il disastro, rafforzando, anche se di poco, la propria quota di mercato. Questa è infatti passata dall’8,1% del 2007 all’8,3% del 2008, ma le immatricolazioni in Europa Occidentale sono scese di circa il 6% in un solo anno.
Se si considera tutto il territorio dell’Unione Europea nel 2008 la quota di mercato di Fiat Group si è stabilizzata sull’8%, segnando un leggero incremento rispetto al 7,8% del 2007, con il marchio Fiat che, da solo, si è aggiudicato il 6,6% della quota di mercato, mentre Lancia è rimasta stabile sullo 0,8%.
Insomma qualche tentativo di ripresa c’è, ma non appare sufficiente a fronteggiare la crisi che l’intero comparto automobilistico sta attraversando non solo nel nostro paese ma anche nel resto d’Europa.

Novità in casa Fiat

il_nuovo_marchio_fiat_2109.jpgNovità in casa Fiat, dove Sergio Cravero è subentrato a Luca De Meo, che lo scorso lunedì aveva dichiarato di voler abbandonare il gruppo. Cravero è, quindi, il nuovo amministratore delegato di Alfa Romeo Automobiles, di cui sino ad oggi era capo marketing.
“Militante” in Fiat sin dal 1986, Cravero ha ricoperto nel gruppo diverse funzioni tanto in campo tecnico quanto in quello commerciale e marketing.
La nomina di Cravero ha portato dietro una serie di altre novità: Brand Fiat Lorenzo Sistinio, Brand Lancia Oliver Francois, Brand Alfa Romeo Sergio Cravero,Brand Fiat Professional Lorenzo Sistino, Brand Abarth Harald Wester, che conserva anche le cariche di Chief Technical Officer di Fiat Group e quella di amministratore delegato di Maserati.
La riorganizzazione comporterà anche la creazione di quattro nuove funzioni che lavoreranno in maniera trasversale per i diversi marchi del gruppo.
Le nuove funzioni saranno; Sales, affidata a Lorenzo Sistino, con il compito di coordinare le attività commerciali di Fiat, Lancia e Alfa Romeo, Brand Marketing, attribuita a Oliver Francois, con la funzione di coordinare le attività di comunicazione, Product Portfolio Planning & Automotive Institutional Relations, affidata a Daniele Chiari, con la responsabilità di verificare la pianificazione delle vetture e dei motori, infine, Product Concept, attribuita a Sergio Cravero, che avrà il compito di seguire lo sviluppo dei singoli modelli per Fiat, Lancia e Alfa Romeo.
Molto chiara la osizione di Marchionne che ha dichiarato “La riorganizzazione rappresenta un passaggio importante per Fiat Group Automobiles, perchè mette l’azienda nelle condizioni di affrontare le prossime sfide dei mercati in modo più efficiente ed immediato”.
Lo scopo principale, quindi, è quello di dar vita ad una fase di ammodernamento che sappia anche mettere in luce i talenti di Fiat, attraverso un loro diretto coinvolgimento nel processo decisionale.
Su Cravero Marchionne aggiunge “Ha una grande professionalità e una consolidata esperienza sia nell’ambito ingegneristico che in quello commerciale. Sono convinto che per Alfa Romeo si tratti della migliore scelta possibile”, mentre per quanto concerne il nuovo assetto organizzativo aggiunge “la nuova organizzazione ci permetterà di ottenere maggiori sinergie e di raggiungere un miglior livello di integrazione tra attività comuni ai vari marchi”.
Di certo la riorganizzazione consentirà al Fiat Group Automobiles di avere una struttura più agile e snella, molto più adatte alle opportunità offerte dal nuovo business.