Fiat produzione Suv a Mirafiori: è più conveniente negli Stati Uniti

Nonostante l’incontro di qualche ora fa tra Sergio Marchionne e Roberto Cota c’è un colpo di scena. Pare infatti che da un’altra valutazione sul valore fra dollaro ed euro, sembra non sia conveniente produrre un Suv negli stabilimenti di Mirafiori a Torino.

Per cui, se questa situazione si dovesse confermare il suv Jeep ed Alfa Romeo potrebbe essere prodotto negli Stati Uniti. A dare questa lieta news è Bloomberg, ed a Torino resterebbe solo la produzione di una piccola city car. Leggi tutto »

Irpef Ires tasse: ecco come vengono evase in Italia

In tempi di crisi si cerca di sbarcare il lunario. I fortunati che si trovano sotto contratto indeterminato spesso e volentieri hanno una seconda attività.

Bisogna arrotondare per riuscire a pagare tutte le tasse ed i costi sempre in aumento. Spesso e volentieri quresti secondi lavori vengono retribuiti senza dichiarazione. Un’evasione che annualmente genera un’imponibile non dichiarato di circa 35 miliardi di euro. Leggi tutto »

Paura per l’Euro mentre l’Italia è trascinata nella crisi

Euro

Euro

L’Italia è stata la scorsa notte trascinato nella crisi del debito europea come il piano di salvataggio di Irlanda non è riuscito a calmare l’uragano finanziario scatenando il caos in tutto il continente.

L’euro e lo affondò costi ammontano i paesi indebitati a prendere in prestito salito, innescando nuovi dubbi sul futuro della moneta unica e l’Unione europea.

Si sperava che il £ 72bn salvataggio irlandese – hanno deciso di Domenica scorsa a seguito del piano di salvataggio greco nel periodo estivo – si placare gli investitori nervosi.

Ma il pacchetto è stato dato il pollice giù dai mercati finanziari sembra determinato ad attaccare i membri più deboli dell’euro. L’Italia era in prima linea insieme a Spagna, Portogallo e Belgio.

Leggi tutto »

Italia: assegno contro l’aborto

Aborto

Aborto

La Regione Lombardia si è attivata per creare un fondo a sostegno della vita, promuovendo un assegno contro l’aborto, dedicato a tutte le donne italiane che, per necessità economiche, si vedrebbero costrette a valutare la possibilità di abortire.

Si chiama “fondo Nasko”, nell’ottica al sostegno alle famigile in difficoltà, e le donne potranno ricevere 250.00 Euro mensili per la durata di 18 mesi. Gli operatori ospedalieri e/o di consultorio che riceeranno una donna le cui ragioni per l’aborto sono di natura prettamente economica, avrano il compito di avvertire il CAV (Centro di aiuto alla vita, crf.), il quale valuterà la situazione individualmente.

(Foto © Kanganof)

Italia: grande sciopero dei mezzi di trasporto

Sciopero

Sciopero

A partire dalla seconda metà del mese di settembre, lo Stivale sarà caratterizzato da una serie di scioperi nei settori ddei trasporti (aerei, trasporti locali, ferrovie) e delle telecomunicazioni.

Ecco, in breve, quanto accadrà:
7 settembre: sciopero lavoratori di Bt Italia;
10 settembre: sciopero dipendenti di Ericsson Telecomunicazioni;
20 settembre: sciopero trasporto aereo, dalle 00 alle 24, dei lavoratori Alitalia Cai-Air One e, dalle 12 alle 16, piloti e personale Meridiana Fly;
30 settembre: sciopero personale Enav Acc (Padova) dalle 12 alle 16.
Trasporto ferroviario: sciopero dalle ore 21:00 del 30 settembre fino alle 21:00 del 1 ottobre;
Distributori di benzina: chiusi da mercoledì 15 a venerdì 17 settembre.

Leggi tutto »

Banca d’Italia: italiani, copiamo la Germania

Italia

Italia

Il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, sotiene che l’Italia dovrebbe prendere esempio dalla Germania per avviare la sua ripresa economica.

Come mai? Secondo Draghi, l’Italia deve puntare a crescere investendo sulla competitività e sulla produtività, come cercano di fare i colleghi UE teutonici. Soprattutto nello Stivale, dove il divario tra nod e sud è ancora pesante, è necessario assumersi alcuni rischi e la vorare sodo.

Draghi conclude con questa previsione:

“Il mio è un giudizio di cautissimo ottimismo, con la consapevolezza dell’esistenza di rischi. La ripresa c’é: è una ripresa trainata dalla domanda mondiale e che comincia ad essere sostenuta dalla crescita dei consumi e degli investimenti in Germania, ma è una crescita che nel resto di Eurolandia non è sostenuta ed equilibrata”

Leggi tutto »

Scuola e Gelmini: 200 mila precari senza futuro

Scuola

Scuola

Brutte notizie per i 200mila insegnanti precari italiani: il ministro della Pubblica istruzione Mariastella Gelmini, oggi, ha reso noto che le scuole pubbliche non sono in grado di posizionare ciascuno di loro.

La Gelmini ha aggiunto:

“I precari che ereditiamo sono 200.000, un numero spaventoso, che è il frutto di politiche disinvolte del passato che la scuola non era in grado di finanziarie (…) Nessun governo può assorbire 200.000 precari”.

Nel fratempo, il ministro sostiene di stare lavorando per ottimizzare l’impiego delle posizioni degl insegnanti, e sostiene che in questo periodo di ristrettezze economiche non è pensabile chiedere più risorse.

Leggi tutto »

Aumento pedaggi causa governo povero

Governo

Governo

L’aumento dei pedaggi autostradali a Roma ha fatto infuriare praticamente tutti gli automobilisti. L’aumento non è infatti dettato da necessità di manutenzione o da operazioni straordinarie, ma solo dal fatto che il governo è in crisi economica.

Il responsabile lavoro e welfare dell’Italia dei Valori, Maurizio Zipponi, dichiara:

“‘L’aumento dei pedaggi autostradali e’ solo la ciliegina sulla torta che completa l’impopolare manovra economica del governo. Infatti, per tutto il 2010, erano gia’ state rincarate le tariffe dei treni, del gas, luce e degli aerei. Tali aumenti equivalgono a una spesa di circa mille euro in piu’ per ogni famiglia, con la conseguente drastica riduzione dei consumi e, in molti casi, del passaggio allo stato di poverta’ anche per intere fasce di lavoratori”.

Leggi tutto »

Invalidità: tanti costi, pochi invalidi

Invalidità

Invalidità

Pare che non tutti gli invalidi dichiarati in Italia siano realmente tali. Una condizione nella quale si cullano per sfruttarne i vantaggi, ma che va a scapito del Paese stesso.

Oltre al fatto che al sud c’è quasi il 60% in più degli invalidi del nord (comè posisbile?), il costo di ogni singolo soggetto nella siatuazione è di 7.359 Euro all’anno. Una spesa ingente per la qualità di vita dell’Itlaia, soprattutto considerando che spesso l’invalido non c’è, e che sono quindi soldi sprecati.

Lo scorso anno, lo Stato ha sborsato 15.504 miliardi di Euro, il 18,7% in più rispetto all’anno precedente.

(Foto © Impresalavoro)

Fiat in Serbia: problemi per l’Italia?

Fiat

Fiat

L’investimento che l’azienda locale produttrice di auto (Fiat) ha deciso di effettuare in Serbia, per la manifattura della nuova autovettura, non cessa di sollevare questioni in Italia.

I sindacati si incontreranno per discutere insieme al tavolo delle trattative il da farsi, e nel frattempo il sindaco Chimaparino ha discusso con Segio Marchionne per i lavoratori nostrani, e quest’ultimo ha affermato di non avere intenzione di precludere nulla a Torino, città madre della Fiat stessa.

Promesse (da mantenere) a parte, anche Berlusconi si pronuncia sulla questione della delocalizzazione dello stabilimento, e dichiara:

“Delocalizzazione non a scapito dell’Italia (…) In una libera economia ed in un libero stato un gruppo industriale è libero di collocare dove è più conveniente la propria produzione (…) mi auguro però che questo non accada a scapito dell’Italia e degli addetti a cui la Fiat offre il lavoro.”

Leggi tutto »