Scritto Mercoledì 10 Novembre 2010 da Carola

Povertà
Un gipsy rumeno è stato accusato di avere rubato almeno 113.000 di Sterline in benefici statali per finanziare la sua privata vita di lusso, ed è stato incarcerato per tre anni.
Illie Schian, 47 anni, ha acquistato auto sportive, moto, quadri e apparecchi elettrici con i soldi che ha ricevuto dalle mani dei cittadini britannici che, con le loro tasse, pagavano anche i sussidi per i meno agiati.
Usando tali sussidi, l’uomo ha anche costruito una nuova casa alla sua famiglia in Romania, con 9 camere da letto, pavimenti in marmo, una vasca idromassaggio, stanze per la colf e 2 cucine dotate di attrezzature moderne.
(Foto © Google)
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Tag:finto povero, Inghilterra
Scritto Mercoledì 8 Settembre 2010 da Carola

Manager
I manager inglesi potranno contare su pensioni da circa £4,400 a settimana, al contrario dei lavoratori “comuni” che, senza la pensione della compagnia o risparmi, saranno invece costretti a lavorare il più a lungo possibile, con una pensione che attualmente vale meno di £100 a settimana.
La ricerca, pubblicata dal Trades Union Congress, è basata sui numeri che vengono pubblicati ogni anno sui report delle maggiori compagnie Britanniche, ovvero quelle elencate nel FTSE 100.
Da questi dati emerge che, in media, un direttore potrà contare su una pensione annuale di ben £227,726, un totale di £624 al giorno. Tra i ricconi c’è anche Stephen Green, direttore generale dell’HSBC che, a 61 anni (e con 28 anni di lavoro presso la banca) gode di una pensione annuale di £711,000.
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Tag:Inghilterra, pensioni
Scritto Martedì 27 Luglio 2010 da Carola

Capitan Findus
Era in nostrano capitano attempato ma saggio, poi era diventato miracolosamente giovane e sexy, fatto sta che
Capitan Findus era in tutte le pubblicità italiane e solcava sempre i mari.
In questi giorni, abbiamo capito la rotta dell’inarrestabile capitano: il Regno Unito. E’ infatti di nuova cessione il marchio italiano all’inglese Birds Eye Igloo. E così, insieme ai Sofficini Findus, sono andati ai nostri compagni europei anche i Salti in Padella e gli altri prodotti surgelati.
Martin Glenn, il CEO dell’azienda UK, commenta:
“Siamo entusiasti che Findus Italia si ricongiunga con Birds Eye Iglo. Continueremo ad investire e sviluppare il nostro business in modo sostenibile e profittevole in futuro e siamo convinti che le comuni esperienze e competenze ci permetteranno di offrire ai consumatori in tutta Europa una gamma di prodotti surgelati senza rivali”
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Tag:Birds Eye Igloo, Capitan Findus, Findus Italia, Inghilterra, venduta
Scritto Lunedì 31 Maggio 2010 da Carola

Samantha Cameron
E’ successo nel Regno Unito, dove
Samantha Cameron, moglie del primo ministro, ha fatto un gesto che sta facendo discutere gli abitanti dell’isola.
Pare che la donna abbia licenziato l’autista storico del governo, Roy Gibbon, di colore ed in servizio di generazione in generazione per oltre vent’anni (prima, era quello di Sarah brown), con tanto di onorificenza.
Il motivo? La Cameron ha dichiarato al Mail On Sunday:
“Preferisco un’autista donna. Mi sento più a mio agio.
Nonostante la scelta di una donna possa in qualche tepria favoreggiare il gentil sesso, il licenziamento immotivato e gratuito di Gibbon ha scatenato le polemiche a Londra, soprattutto perchè lo stesso premier aveva portato avanti, nella sua campagna elettorale, l’incitamento ad usare i mezzi pubblici ai cittadini…
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Tag:Inghilterra, licenziato autista, Londra, primo ministro, Roy Gibbon, Samantha Cameron, voglio una donna
Scritto Giovedì 11 Marzo 2010 da Carola

Romantic kiss
Il Governo Inglese ha cominciato a distribuire dallo scorso mese un opuscono-guida nelle scuole, incentrata sull’importanza di indottrinare sulll’
educazione sessuale e la violenza domestica i bambini dalla tenera età di sette anni.
E per i bambini più grandicelli ce n’è di più: gli 11enni riceveranno nozioni sul’importanza del matrimonio, mentre i teenagers si cimenteranno in progetti ed esperienze simulate in veste di genitori.
Il Governo British la chiama “proposta“, che ingoraggerebbe i bambini a parlare i miti e leggende sul sesso, fornendo loro un insegnante che li reindirizzi sul concetto di relazioni e matrimonio, “per crescere essendo in grado di crearsi una una corretta vita familiare e saper accudire i figli“.
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Tag:bambini, educazione sessuale, Inghilterra, scuola
Scritto Mercoledì 3 Febbraio 2010 da Carola

Eutanasia
Il 70% dei britannici intervistati sull’argomento dell’eutanasia ed assistenza al suicidio dichiarano che
la pratica dovrebbe essere assolutamente consentita.
Per questo motivo, tramite il sondaggio pubblicato sul “Daily Telegraph”, lords e ladies si stanno battendo affinché l’attuale legge sulla questione venga modificata. Quello che i britannici chiedono è semplice: permettere ai familiari (unicamente che lo desiderino) di malati terminali di poter assistere alla dipartita dei cari, assistendoli per l’ultimo saluto.
Gli inglesi vogliono dunque disfarsi dalla sensazione di criminali di cui vengono tacciati attualmente in UK; la legge in merito, infatti, considera l’assistenza al suicidio un crimine perseguibile con una pena che arriva fino a 14 anni di reclusione.
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Tag:crimine, dibattito, favorevole, Inghilterra, legge attuale, reclusione, sondaggio, suicidio assistito, svizzera
Scritto Giovedì 21 Gennaio 2010 da Carola
La Posta sembra risentirne – per lo meno la Royal Mail – della massiccia presenza di internet nelle comunicazioni, che si sono modernizzate al punto da aver mandato in crisi il metodo tradizionale dell’invio di lettere scritte a mano e affrancate… con conseguente crisi del settore.
“Non si può fare molto” – dicono dagli uffici “un’email è gratuita ed immediata. La usano ad oltranza anche per le comunicazioni importanti di lavoro”.
Tra acquisti e pagamenti online, postini ed impiegati britannici hanno scioperato, per poi tornare alla ribalta proponendo nuovi business che sfidano i servizi online.
Ma arrivano su piazza anche i rivali: PayPoint e Iver. Il primo permette pagamenti di qualsiasi bolletta online, il secondo offre email commerciali concontrassegno elettronico e ne garantisce la privacy. A prezzi competitivi.
Adesso bisogna vedere chi la spunterà tra la cara vecchia Royal Mail e le due neonate concorrenti PayPoint ed Iver.
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Tag:avvento internet, Inghilterra, Iver, PayPoint, posta, Royal Mail, sciperi
Scritto Mercoledì 13 Gennaio 2010 da Carola
Un “nulla di fatto” ufficiale sulla possibile acquisizione che la tricolore Ferrero avrebbe operato verso la britannica Cadbury.
Certo non è andata meglio alla Kraft, che aveva offerto alla Cadbury ben 16.8miliardi di Dollari per acquisirla, ma i Lords rifiutato definendo “irrisoria” la cifra offerta.
L’azienda di Alba famosa, tra gli altri prodotti, per la produzione della Nutella, ha infine person interesse nella battaglia per contrastare la Kraft, lasciando perdere anche una lotta su due fronti insieme all Hershey (Americana): D’altronde, fanno sapere dai vertici, la Ferrero è sempre stata restia a far crescere l’azienda con partnerships e simili.
E così la Cadbury resta autonoma, continuando a detenere il mercato di alcuni dolciumi in UK (caramelle e gomme, crf.…
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Tag:accordo sfumato, acquisizione, Alba, America, Cadbury, Ferrero, Hershey, Inghilterra, Kraft, Nutella, partnership, UK
Scritto Giovedì 22 Ottobre 2009 da Lucia Cocozza
Nuovo, negativo primato per i politici italiani, che questa volta riescono a “farsi riconoscere” anche all’estero.
Sembra, infatti, che gli europarlamentari italiani siano i più pagati a Strasburgo, riuscendo a guadagnare oltre 20mila euro al mese.
I dati di questi veri e propri stipendi da capogiro sono emersi grazie ad un’indagine promossa da massmediologo Klaus Davi che ha effettuato l’indagine prendendo in considerazione lo stipendio dell’ultimo anno e i dati pubblicati sui siti ufficiali dei parlamenti e governi dei principali Stati membri dell’Ue.
Ecco i numeri e i dati che faranno parlare di scandali, lasciando irritati non poco i cittadini che intanto continuano a leggere su quotidiani e libri d’inchiesta di come, invece, i politici italiani con uno scranno europeo continuino a disertare le sedute e non conoscano le lingue. Ma intanto gli vengano comunque pagati i ristoranti, le auto blu con relativo autista, i cellulari, i cinema, i teatri, le autostrade, i treni e gli aerei, piscine e palestre.
Ad onor del vero, va comunque detto che questa cospicua busta paga viene contesa dai colleghi inglesi che guadagnano un poco di più: 20.760 euro lordi mensili, contro i 20.600 euro percepiti dagli italiani. Ma, calcolando il costo della vita molto più bassa in Italia che nel Regno Unito, il primato ritorna nel BelPaese.
Seguono poi francesi che, grazie alle somme corrisposte per il pagamento degli assistenti, raggiungono una busta paga di 20.416 euro. Un importo, quest’ultimo, addirittura doppio rispetto ai rappresentati tedeschi, quarti in classifica con 10.729 euro. Sopra gli 8.000 euro percepiti mensilmente: irlandesi, olandesi e austriaci (rispettivamente con 8.615, 8.060 e 8.023 euro), seguiti da belgi (6.625 euro), spagnoli (4.945 euro) e finlandesi (4.350 euro). Fanalino di coda dell’Unione sono i membri del governo portoghese e quello lituano con 3.707 euro e 3.139 euro.
Il cahier des doléances non finisce qui. Secondo l’analisi condotta da Davi anche i ministri europei non sono da meno. Restano sul podio conquistando la prima posizione, i francesi con un salario di 20.295 euro lordi al mese. A sorpresa il secondo e il terzo posto sono invece occupati dai membri austriaci del Nationalrat (16.047 euro) e belgi (15.540 euro) che superano inglesi e italiani, vicini ai 14.000 euro (13.970 euro e 13.920 euro).
Non staccati di molto i ministri irlandesi e tedeschi che portano a casa rispettivamente 12.967 euro e 12.860 euro. Sotto quota 10.000euro si piazzano olandesi (9.230 euro), finlandesi (8.230 euro) e spagnoli (6.722 euro). I meno retribuiti i membri del governo portoghese e quello lituano con 4.820 euro e 3.855 euro.
E che gli stipendi degli europarlamentari italiani siano di gran lunga i più alti già se ne aveva avuto sentore lo scorso febbraio, quando il settimanale Espresso pubblicò un’inchiesta a cura di Emiliano Fittipaldi. Il giornalista aveva calcolato voce per voce la busta paga dei politici italiani che sedevano a Strasburgo la scorsa legislazione, scoprendo che ogni mese avevano incassato 11.703,64 euro.
E l’indennità era solo una delle tante entrate. A queste, infatti, si dovevano aggiungere le spese generali che servivano a coprire le uscite effettuate in Italia per l’ufficio, i viaggi, il telefonino, computer, francobolli e altro. Gli spostamenti da e verso Strasburgo e Bruxelles venivano invece rimborsati con un’indennità forfettaria.
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Tag:commissione europea, europa, Inghilterra, Italia, parlamento europeo, record, stipendi, ue