Tasso di disoccupazione ancora in crescita

stress Aumenta ancora di più la disoccupazione che si attesta al 7,4%.
A rivelarlo l’Istat, che sottolinea anche come si tratti del dato più alto registrato negli ultimi tre anni.
Dall’istituto di statistica fanno anche sapere come in circa un anno il tasso di disoccupazione aumenti di ben nove decimi di punto percentuale per gli uomini e di appena un decimo per le donne.
I dati sono allarmanti in quanto in appena tre mesi sono stati ben 378mila i posti di lavoro persi, il dato peggiore mai registrato dal lontano 1994.
“Il risultato – spiega l’istutito di statistica – sintetizza il protrarsi della caduta dell’occupazione autonoma delle piccole imprese, l’accentuarsi del calo dei dipendenti a termine e la nuova riduzione del numero dei collaboratori”.
L’offerta di lavoro registra, rispetto allo stesso periodo del 2008, una riduzione dell’1%, ovvero -241.000 unità, mentre il tasso di occupazione della popolazione tra 15 e 64 anni scende dal 59,2% del secondo trimestre 2008 all’attuale 57,9 per cento. Il numero delle persone in cerca di occupazione sale invece a 1.841.000 unità (+137.000 unità, pari al +8,1% rispetto al secondo trimestre 2008).

Assicurazioni: rincari da record

assicurazione-auto Brutte notizie per gli automobilisti italiani.
Negli ultimi 14 anni, ovvero dal 1994 ad oggi, le tariffe obbligatorie Rc Auto sono aumentate di circa il 155%, passando da 391 euro a 995. A denunciare questo esorbitante aumento sono Adusbef e Federconsumatori che sottolineano, inoltre, come i rincari più significativi si siano registrati per assicurare moto e motorini sotto i 150 cc di cilindrata per i quali gli aumenti sono stati di ben il 400%.
le due associazioni si scagliano contro il Governo che ha rinviato la class action, l’unico strumento che, a loro parere, avrebbe potuto proteggere i cittadini contro tariffe fraudolente.
Intanto niente di buono si prospetta per il 2009, anno per il quale si prevede un aumento di circa il 5%, corrispondente a ben 47 euro in più per le polizze obbligatorie, mentre per le due ruote i rincari saranno pari al 7,5%, ovvero di circa 30 euro a polizza.
“Le richieste di rincari del 5-9% inviate anche in questi giorni di agosto ad assicurati virtuosi che non hanno denunciato alcun sinistro da parte di compagnie dominanti sono – riporta ancora la nota dei consumatori – scandalose e ingiustificate. Adusbef e Federconsumatori sospettano che le compagnie rincarino le tariffe sia per pagare gli alti bonus, le prebende e stock option dei manager che per coprire i buchi prodotti da investimenti su titoli tossici, swap e derivati avariati”.

Greggio ancora su!

il-petrolio-ad-un-nuovo-record Sono salite fino ai massimi livelli nell’ultimo mese le quotazioni del greggio, giungendo a sfiorare i 71 dollari a barile.
Oltre al rafforzamento dei mercati dell’equity, alimentano la corsa del greggio i buoni risultati dell’economia cinese, secondo consumatore globale di petrolio.
Le borse internazionali sono salite di circa il 2% la scorsa settimana, chiudendo così la terza settimana consecutiva in positivo e confermando un momento di ripresa dopo il trend negativo dei mesi scorsi.
“Il prezzo del greggio è sostenuto dalla fiducia. I numeri della scorsa settimana sul pil americano confermano che il peggio è passato e l’attenzione ora sarà concentrata sullo scoprire quanto rapida sarà la ripresa”, dice Ben Westmore, commodities analyst alla National Bank of Australia.

Apple, ottimi risultati!

iphone-apple La crisi in atto ha fatto sentire il suo peso, soprattutto nel corso di quest’anno,a nche sulle aziende produttrici di cellulari, le quali hanno dovuto far fronte a gravi perdite.
In questo quadro piuttosto negativo, c’è chi fa eccezione.
Si tratta della Apple, la quale sembra totalmente immune dalle contrazioni negative del mercato, almeno stando ai dati relativi al terzo quadrimestre dell’anno.
Questo primato positivo si deve probabilmente al ritorno in azienda dello storico CEO e co-fondatore, Steve Jobs, o alla qualità e all’alta tecnologia dei prodotti targati Apple.
Qualunque sia la causa, ciò che è certo è che i guadagni della Apple sono aumentati di circa il 15%, con un profitto totale pari a 1,23 miliardi di dollari. Un bel salto di qualità, se si pensa che lo scorso anno i ricavi erano stati pari a 1,07.
Dei risultati che sono stati capaci di stupire Wall Street e avrebbero potuto segnare un progresso ancor più marcato per l’azienda se non ci fosse stata di mezzo la crisi economica.
Le attese di Apple per il prossimo trimestre sono di un profitto compreso tra gli 8,7 e gli 8,9 miliardi di dollari.

Agriturismi, un estate d’oro!

agriturismo_nuovo Ben 900mila gli arrivi e circa 4,5 milioni le presenze. Questi i numeri che caratterizzeranno gli agriturismi italiani che, per l’estate 2009, prevedono di registrare un vero e proprio boom. I dati sono stati elaborati dall’Osservatorio dell’agriturismo Agrie Tour, Salone nazionale dell’agriturismo, che si terrà ad Arezzo dal 13 al 15 novembre.
Dunque, dopo il leggero calo dello scorso anno, per gli agriturismi si apre una fase alquanto positiva, grazie anche al notevole sviluppo che l’Italia ha conosciuto in questo settore, soprattutto per quello che concerne il lato dell’offerta.
Mare, montagna e territori dall’enogastronomia sono le principali mete scelte dagli agrituristi.
Tra le mete piu’ gettonate restano quelle piu’ vicine alle citta’ d’arte quindi quelle tradizionali della Toscana, dell’Umbria, delle Marche, del Veneto. In particolare la preferenza degli agrituristi andra’ verso le province toscane legate al mare (quella di Grosseto con la zona dell’Argentario), ma anche Siena (zona Chianti) e Livorno (fascia costiera). Ancora mare con la Puglia, il Salento e il Gargano. Quanto alle citta’ d’arte buona l’affluenza prevista in Umbria nella provincia di Perugia (zona Perugia-Assisi).
Nella top ten delle preferenze, in evidenza anche la Valle d’Aosta, e il Lago di Garda (con prevalenza del versante di Verona e su quello di Brescia), con Sicilia e Lombardia in crescita.
In aumento anche il numero di stranieri che sceglieranno gli agriturismi del Bel Paese, capaci ormai di accontentare proprio tutti!
Non è quindi un caso che il numero degli agriturismi sia cresciuto a dismisura, superando quota 18mila con un incremento del 6.7 per cento (+1.240 rispetto a fine 2006), di cui 14.810 con alloggio (per 179mila posti letto), 8.410 quelli che fanno ristorazione, 2.664 degustazione.