«L´angolo di Finanzaoggi»: il Food Shopper creerà nuovi lavori?

16Avete presente le celebrities USA che, tra mille assistenti, c’è chi per loro paga e bollette, ordina capricci su internet, porta l’ombrellino per coprirli da sole, compra i vestiti per loro (personal shopper, crf)?

Bene: dal mese di gennaio, a Bologna, è nato un nuovo mestiere, quello del Food Shopper. Fratellino del Personal Shopper (a.k.a. colui che va in giro per negozi ad acquistare vestiti ed accessori per il suo committente – anche senza che questo sia fisicamente presente), il Food Shopper si occupa di scegliere il cibo.

Il Food Shopper deve studiare, specificatamente al primo corso italiano organizzato da Alessandra Lepri in collaborazione con Giancarlo Roversi, per acquisire un background storico-culturale, insieme a cenni di psicologia del consumatore e – naturalmente – saperne di gastronomia.

Leggi tutto »

Germania: bloccata dalle carte di credito non funzionanti

16Difficile da credere, ma anche in uno dei Paesi più efficienti ed ordinati d’Europa capitano disguidi qualche volta.
E’ infatti dall’inizio del nuovo anno che la stragrande maggioranza dei possessori tedeschi di carte bancomat si trovano a dover fare i conti con gli sportelli automatici piuttosto ballerini. Il motivo? Non emettono più il denaro!

Date le tempistiche protratte del malfunzionamento, i teeschi si sono trovati impossibilitati a fare acquisti, approfittare dei primi saldi di stagione ed effettuare pagameti più o meno importanti. Qualcuno si preoccupa per quelli di loro che attualmente si trovano in vacanza, magari in un Paese straniero, e magari sono anche all’oscuro di quello che sta capitanto nella loro madre Patria.

Ma non bisogna allarmarsi troppo: fonti ufficiali fanno sapere che già l’85% delle casistiche è stato risolto o aggiustato, ma per la risoluzione definitiva ed il ritorno alla normalità bisognerà attendere fino a lunedì. Sempre più veloci, comunque, che nello Stivale… bravi!

Leggi tutto »

Mutui e agevolazioni: rate sospese dal 2010

s_675A partire da gennaio 2010, alcune categorie (lavoratori, disoccupati, famiglie che hanno subito il decesso della persona con il reddito maggiore nel nucleo, cassaintegrati, lavoratori a tempo indeterminato e determinato che hanno perso il posto di lavoro e i lavoratori autonomi con interruzione di attività.) potranno godere di una sospensione del pagamento della rata del mutuo per un periodo di dodici mesi.

Tale novità è stata pensata per alleggerire il bilancio familiare quando il pagamento del mutuo diventa opprimente. Le associazioni dei consumatori (Adusbef e Federconsumatori) avevano domandato una sospensione per 18 mesi, ma si dichiarano tuttavia soddisfatte del compromesso raggiunto fin’ora.

[Image via Docs.adiconsum]