Scritto Sabato 12 Settembre 2009 da Lucia Cocozza
Finalmente una decisione è stata presa.
La General Motors ha infatti definitivamente optato per la cessione di Opel al gruppo austro-canadese Magna.
Ad annunciarlo è stata il cancelliere tedesco Angela Merkel, la quale nel corso di una conferenza stampa precipitosamente convocata a Berlino si è detta “molto contenta” della scelta.
Soddisfatto quindi il Governo tedesco che sosteneva con forza questa soluzione.
Battaglia vinta dunque da Magna che ha dovuto vedersela con la concorrenza della finanziaria Rhj,controllata dal fondo americano Ripplewood.
“Il governo accoglie in modo molto positivo la decisione”, ha affermato la Merkel, che ha inoltre precisato che le condizioni poste da Gm non sono un ostacolo insormontabile sulla strada di un rilancio di Opel.
Pubblicato in Fatti del giorno, News | Nessun commento »
Tag:angela merkel, cessione, General Motors, germania, Magna, opel
Scritto Lunedì 24 Agosto 2009 da Lucia Cocozza
Sfida ancora aperta sul futuro di Opel, il cui destino appare ancora così incerto da far ipotizzare ad alcuni la possibilità che General Motors torni sulla decisione di vendere a Magna, o quanto meno tenterà di mantenere nel proprio perimetro le attività di ricerca e di sviluppo di auto verdi.
Queste rivelazioni sono state fatte oggi dal quotidiano tedesco Suddeutsche Zeitung secondo il quale dietro il rinvio nella decisione finale di GM sulla vendita ci potrebbe essere l’intenzione di Detroit di attendere una nuova maggioranza a Berlino per far accettare l’offerta di RHJ International.
Stando sempre al quotidiano tedesco, dopo la chiusura di sei settimane dalla procedura d’insolvenza d General Motors, avrebbe cominciato a prendere piede l’ipotesi dell’annullamento della vendita a Magna. I motivi, ed i vantaggi che ne deriverebbero, sarebbero essenzialmente due: da un lato non andrebbe perduto il prezioso Opel Development Center di Russelsheim e, dall’altro, GM non finirebbe per sostenere i suoi potenziali concorrenti sul mercato automobilistico russo, sempre piu’ importante per la casa di Detroit, vista l’intenzione di Magna, compratore preferito dal governo federale, di venire a patti con Sberbank e il costruttore russo Gaz”.
Pubblicato in News, Notizie | Nessun commento »
Tag:francia, General Motors, germania, insolvenza, Magna, opel, suddeutsche zeitung, vendita
Scritto Sabato 11 Luglio 2009 da Lucia Cocozza
Continua il braccio di ferro tra i vertici della Fiat e gli operai italiani che non riescono a capire il piano di ristrutturazione che Merchionne sta mettendo in atto dopo l’accordo con la General Motors.
Mentre le proteste e gli scioperi si susseguono principalmente nello stabilimento di Termini Imerese, è di pochi giorni fa la notizia che il Lingotto ha avviato la produzione nello stabilimento serbo di Kragujevac delle prime Punto con motore diesel Multijet.
E’ quanto si apprende dal sito ilsussidiario.net nel quale si ricorda che all’avvio della produzione erano presenti il ministro dell’economia serba Mladjan Dinkic, il direttore della fabbrica Giovanni de Filippis, l’ambasciatore d’Italia in Serbia Armando Varricchio, il direttore delle operazioni internazionali della Fiat Silverio Bonfiglioli, la ministra serba per gli investimenti Verica Kalanovic e il sindaco di Kragujevac Veroljub Stevanovic.
L’impianto di Kragujevac e’ stato acquisito dalla Fiat nell’ambito dell’accordo dello scorso ottobre che ha portato il Lingotto ad acquisire il 67% della Zastava mentre il restante 33% e’ detenuto dalla repubblica serba. Red/mur
Pubblicato in News, Notizie | Nessun commento »
Tag:delocalizzazione produttiva, Fiat, General Motors, lingotto, operai, sciperi, serbia, Sergio Merchionne, torino
Scritto Lunedì 1 Giugno 2009 da Lucia Cocozza
Oramai è ufficiale.
General Motors, l’azienda che per circa un secolo ha dominato i mercati di tutto il mondo, sarà oggi dichiarata fallita.
Nella notte un funzionario del gruppo aveva già annunciato che il Governo americano ha fornito al gruppo aiuti per circa 30,1 miliardi di dollari (aveva già versato 20 miliardi di aiuti pubblici), facendo quindi del Governo il maggiore azionista, con una quaota pari a circa il 60%.
I motivi del fallimento di General Motors sono stati comunicati ieri dallo stesso presidente del gruppo, Fritz Henderson, il quale ha spiegato che la bancarotta è stata determinata dal fatto che la maggioranza degli obbligazionisti non ha accettato la conversione dei propri titoli in Gm ristrutturata.
Accanto al fallimento ci sarà, chiaramente, anche la chiusura di impianti, circa 11 negli Stati Uniti e la sospensione temporanea di altri tre, il che implicherà 21.000 posti di lavoro persi.
nel frattempo il giudice che si occupa del caso, Arthur Gonzalez, del tribunale fallimentare di New York, ha dato il via libera alla vendita degli asset “buoni” di Chrysler alla nuova compagnia che sarà guidata da Fiat.
Secondo il New York Times, infatti, il giudice Gonzalez avrebbe approvato la vendita di asset per un valore di circa 2 miliardi di dollari alla nuova azienda che avrà come azionista principale un fondo sanitario legato all’Uaw, il sindacato delle quattro ruote Usa, con il 68 per cento. Fiat controllerà il 20 per cento, mentre ai governi canadese e statunitense toccherà il restante 12 per cento.
Leggi tutto »
Pubblicato in Fatti del giorno | Nessun commento »
Tag:asset, barak obama, chiusura impianti, chrysler, crisi finanziaria, fallimento, Fiat, General Motors, licenziamenti, vendita
Scritto Lunedì 1 Giugno 2009 da Lucia Cocozza
Buon inizio di settimana per Wall Street che nell’apertura di oggi ha fatto registrare un generale rialzo di tutti i suoi indici principali, grazie, probabilmente, alla fine del caso General Motors.
L’indice Dow Jones è infatti avanzato dello 0.5%, attestandosi su 8.543.18 punti, l’S&P 500 dello 0,45% a 923,26 punti.
In rialzo anche il Nasdaq di ben l’1,26% a 1.796,69 punti. Per quanto concerne la scomparsa di General Motors, il mondo finanziario, e quanto vi ruota intorno, si sono già attrezzati. E’ di oggi la notizia che il Wall Street Journal sostituira’ General Motors con Cisco, sebbene la sostituzione del titolo sara’ effettiva dall’8 giugno prossimo, data a partire dalla stessa data Travelers sostituira’ Citigroup.
www.finanzaoggi.it Crisi finanziaria Wall Street vola
Pubblicato in Mercati Internazionali | Nessun commento »
Tag:Borsa americana, Cisco, Citigroup, Dow Jones, General Motors, Nasdaq, wall street
Scritto Martedì 14 Aprile 2009 da Lucia Cocozza
Si fa sempre più forte il rischio bancarotta per General Motors, mentre proseguono le trattative tra Fiat e Chrysler al fine di chiudere le trattative entro la scadenza Obama.
Al centro delle discussioni ci sarebbe soprattutto la struttura societaria di Chrysler, che dovrebbe dotarsi di un nuovo CDA e di un nuovo management.
Secondo le indiscrezioni ci potrebbe essere un coinvolgimento dell’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, nella gestione delle attività di Chrysler, addirittura con il ruolo di ad.
La strada verso un accordo appare comunque difficile e in salita, visto che l’assetto proprietario di Chrysler è oggetto di complesse negoziazioni fra gli azionisti Cerberus e Daimler e il sindacato United Auto Worker e i creditori.
GM ha comunque ancora un mese e mezzo di tempo per presentare un credibile piano di ricostruzione, sebbene il governo americano si stia già preparando ad una bancarotta «rapida e chirurgica», nel caso la casa di Detroit non riesca a dimostrare di poter tornare solvibile.
In questa ultima ipotesi la spesa a carico dei contribuenti sarebbe apri a 5/7 miliardi di dollari, almeno stando alle ipotesi del New York Times.
Al momento GM è in trattative con i detentori dei bond societari al fine di riconvertire il debito in azioni, un’operazione di circa 28 miliardi di dollari, che allarma e preoccupa alquanto i creditori.
Se ci fosse la bancarotta lo scenario più probabile sarebbe quello di una divisione degli asset di GM tra
una «good company» e una «bad company» che si accollerebbe i marchi privi di mercato e i debiti legati al piano sanitario per i dipendenti. Secondo il Wall Street Journal, gli obbligazionisti di General Motors stanno già preparando un’azione legale nel caso il governo presenti un piano che possa danneggiare i loro investimenti.
Pubblicato in Notizie | Nessun commento »
Tag:asset, bancarotta, barak obama, Fiat, General Motors, new york times, wall street journal
Scritto Martedì 7 Aprile 2009 da Lucia Cocozza
Opel in vendita, gli interessati si facciano quindi avanti.
Ad annunciarlo il Financial Times che, citando una fonte molto vicina al Dossier Commerzbank, il soggetto incaricato da General Motors per trovare un investitore, ha fatto sapere che entro breve saranno comunicati i nomi dei sette potenziali acquirenti.
Per il momento non è trapelato ancora nulla su chi potrebbe aggiudicarsi la diregione della nota casa automobilistica, ma quel che pare certo è che tra gli interessati figurerebbero anche molti investitori asiatici, che avrebbero espresso il loro forte interessamento.
Pubblicato in Mercati Internazionali, News | Nessun commento »
Tag:Financial Times, General Motors, opel, vendita