Cinema: basta soldi a Roma, il nostro festival merita di più

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E così, Luca Zaia mastica si confessa:
“Non è che a Roma si può dar tutto! Vede le Olimpiadi e le vuole. Vede la Mostra del Cinema e la vuole pure lei. Ora anche il Gran Premio… Basta! (…) Io non ho niente contro la Capitale, non è il solito balletto Nord contro Sud. Dico solo che non possiamo andare avanti con questo sistema: in un momento di ristrettezze bisogna puntare sulle leadership. E’ come se Parigi volesse scippare il festival a Cannes o Monaco quello di Berlino. O come se noi veneti volessimo gli internazionali di tennis che si tengono a Roma o l’ippica di Piazza di Siena! La Mostra del Cinema di Venezia l’ha voluta Volpi nel ’32 e quando si è dato da fare per metterla in piedi c’era un preciso disegno, lungimirante. I romani c’erano anche allora, ma evidentemente pensavano ad altro. Ora le energie a livello nazionale vanno concentrate su Venezia. Non possiamo più presentarci come l’armata Brancaleone, perché i nostri competitors sono agguerriti. Là va risolto il problema.”