Scritto Giovedì 1 Luglio 2010 da Carola

Vacanze low-cost
Se è intelligente far “di necessità virtù” è anche vero che non bisogna proprio essere pronti a tutti. Per quello che riguarda le
vacanze low-cost, soprattutto, ci sono delle regole precise.
E’ bene essere un pò flessibili, ovvero afferrare i viaggi last minute, così come preferire gli ostelli e tagliare i costi quando possibile ma, proprio per questo, la vacanza low-cost dev’essere calcolata precisamente per evitare brutte sorprese.
Federconsumatori avverte che talvolta, convinti di spendere meno in postelli e campeggi fai da te, si possono invece trovare prezzi uguali e superiori a quelli di alberghi che offrono maggiore comfort e servizi.
I rincari delle vacanze low-cost vengono applicati soprattutto sui beni di prima necessità e cibo: acqua (+88%), pasta (+45%) , sale (+43%). Un consiglio? Nella fase di pianificazione, fate sempre un controllo incrociato.
Leggi tutto »
Pubblicato in Chi sale e chi scende, Fatti del giorno, Finanza personale, Notizie, Settori industriali | Nessun commento »
Tag:attenzione, federconsumatori, vacanze low cost
Scritto Venerdì 12 Marzo 2010 da Carola

Bebè
Tra il 3% ed il 4% in più rispetto allo scorso anno – questa è la percentuale che è rincarata rispetto al 2008 per quello che riguarda la crescita ed il mantenimento di un figlio.
Soprattutto per i neonati, il loro primo anno di vita è decisamente una spesa al di sopra della norma.
Per i neonati nei loro primi 365 giorni di vita, Federconsumo ha analizzato la situazione in modo oggettivo: abbigliamento & accessori, alimentazione & prodotti sanitari di base. Il totale? Dai 580 Euro alla super cifra di 12.988 Euro.
Il motivo di tante spese dipende da diversi fattori da cui ne dipende la quotidianità: dalla scelta di una marca piuttosto che un’altra (questo influisce soprattutto per i pannolini), la durata dell’allattamento e la scelta dei capi di vestiario.
Leggi tutto »
Pubblicato in Fatti del giorno, Finanza personale | Nessun commento »
Tag:bebè, federconsumatori, figli, finanza, mantenere, spese
Scritto Sabato 26 Settembre 2009 da Lucia Cocozza
Davvero poco incoraggianti i dati diffusi dall’Istat che, nella mattinata di ieri, ha diffuso i dati relativi al mese di luglio per quanto concerne l’andamento delle vendite al dettaglio.
Secondo l’istituto di ricerca i valori non sarebbero positivi, visto che si è registrato un calo dello 0,4% rispetto al precedente mese di giugno.
Su base annua il divario sarebbe ancora più marcato se si considera il fatto che rispetto a luglio dello scorso anno il valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio ha presentato una diminuzione del 2,6%, somma di una contrazione del 2,1 per cento per le vendite di prodotti alimentari e del 2,8 per cento per le vendite di prodotti non alimentari.
Va anche segnalato che l’istituto statistico sottolinea come la variazione annuale negativa sia il risultato di flessioni dello 0,8 per cento per le vendite della grande distribuzione e del 3,7 per cento per le imprese operanti su piccole superfici.
“I nuovi dati relativi alle vendite al dettaglio resi noti oggi dall’Istat, purtroppo, non fanno altro che confermare nuovamente quanto, con insistenza e pervicacia, sosteniamo da tempo” – sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
In effetti le previsioni effettuate dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, già da mesi prospettavano, nel 2009, in assenza di interventi tesi a rilanciare la domanda di mercato, una caduta dei consumi dell’ordine del -2,5-3% (per le famiglie a reddito fisso -3,3%), con una minore spesa complessiva, da parte delle famiglie, di oltre 20 miliardi di euro.
“A questo punto si rendono sempre più necessarie le manovre a sostegno delle famiglie che rivendichiamo da tempo, per le quali siamo scesi in piazza nei giorni scorsi”, incalzano le due associazioni.
Che per l’ennesima volta chiedono al governo di lanciare provvedimenti per una detassazione di almeno 1200 euro annui per le famiglie a reddito fisso (colpite dagli effetti della crisi per minori entrate di 980 euro annui, ed addirittura per 300 euro al mese per quanto riguarda le famiglie al cui interno vi è un cassaintegrato) e una serie di misure di sostegno a favore di disoccupati e precari.
Pubblicato in Fatti del giorno | Nessun commento »
Tag:2008, 2009, Adusbef, alimentari, associazioni consumatori, crisi economica, famiglie, federconsumatori, istat, prezzi, spesa, vendita al dettaglio
Scritto Lunedì 31 Agosto 2009 da Lucia Cocozza
Riprende dopo un anno la corsa dell’inflazione nel nostro paese. Secondo i dati diffusi dall’Istat, infatti, in agosto si è registrato un aumento dei prezzi di circa lo 0,4% rispetto al mese di luglio. In tal modo l’inflazione acquisita, ovvero quella che si avrebbe se si continuasse a registrare lo stesso livello rilevato ad agosto, si aggirerebbe intorno allo 0,9%.
Ad aumentare soprattutto il prezzo dei carburanti, visto che in agosto la benzina ha registrato un +1,8%, metre per il gasolio c’è stata una crescita del 3%.
I beni alimentari hanno segnato una diminuzione su base mensile dello 0,1%.
Le associazione dei consumatori Adusbef e Federconsumatori in un comunicato congiunto invitano il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, di passare «dalle parole ai fatti, mettendo le mani al portafoglio». Secondo i due rispettivi presidenti, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, «alla luce dei dati Istat sui consumi di giugno, del pessimo andamento economico, delle disastrose previsioni sul Pil, a cui si aggiungono le pesantissime ricadute per l’aumento di cassa integrazione e licenziamenti (che produrranno minori entrate di 580 euro annui a famiglia, ed addirittura di circa 980 euro annui per le famiglie a reddito fisso), è indispensabile intervenire con una manovra concreta a sostegno delle famiglie».
Pubblicato in News, Notizie | Nessun commento »
Tag:Adusbef, aumenti, beni alimentari, benzina., federconsumatori, gasolio, Inflazione, istat, Italia, prezzi
Scritto Lunedì 24 Agosto 2009 da Lucia Cocozza
Il 2008 è stato un anno davvero difficile, soprattutto per le famiglie, che hanno dovuto fronteggiare rincari e riduzioni del potere d’acquisto. La crisi ha avuto dei significativi effetti innanzitutto sui consumi che sono diminuiti in maniera significativa.
Le ultime statistiche in merito sono state diffuse dalla “Relazione generale sulla situazione economica del Paese 2008″ redatta del ministero dell’Economia, secondo cui la spesa delle famiglie italiane lo scorso anno si è attestata complessivamente a 922,6 miliardi di euro, segnando in 4 anni una crescita di poco più del 10%.
Ad essere colpita dalla crisi soprattutto la spesa alimentare, per la quale si è registrata una contrazione dello 0,9%, mentre nel 2007 si era registrata una crescita dell’1,2%.
“Bene, anzi male, dopo un anno anche il ministero dell’Economia denuncia quello che noi denunciamo in tempo reale e cioè la situazione delle famiglie e l’andamento dei relativi consumi”, accusano le associazioni Adusbef e Federconsumatori. Che poi aggiungono: “Il prossimo anno ci diranno che i consumi saranno calati del 2,5-3,0% nel 2009 come già oggi noi sosteniamo”.
Intervenire stimolando la crescita, questo chiedono a gran voce le due associazioni che per bocca dei rispettivi presidenti fanno sapere che “la domanda potrà essere stimolata solo attraverso un processo di detassazione del reddito fisso di almeno 1200 euro annui a partire dalla restituzione immediata del fiscal drag“, altrimenti qualsiasi altro intervento “non eviterebbe quello che si sta purtroppo profilando sui consumi, sulla produzione industriale e sul Pil”. Un meccanismo di sostegno che, vede come necessario istituire assegni di sostentamento per i precari e per chi è allontanato dl ciclo produttivo.
Pubblicato in Notizie | Nessun commento »
Tag:2007, 2009, Adusbef, alimenti, consumi, famiglie, federconsumatori, Inflazione, Italia, PIL, prezzi, spesa
Scritto Domenica 23 Agosto 2009 da Lucia Cocozza
Brutte notizie per gli automobilisti italiani.
Negli ultimi 14 anni, ovvero dal 1994 ad oggi, le tariffe obbligatorie Rc Auto sono aumentate di circa il 155%, passando da 391 euro a 995. A denunciare questo esorbitante aumento sono Adusbef e Federconsumatori che sottolineano, inoltre, come i rincari più significativi si siano registrati per assicurare moto e motorini sotto i 150 cc di cilindrata per i quali gli aumenti sono stati di ben il 400%.
le due associazioni si scagliano contro il Governo che ha rinviato la class action, l’unico strumento che, a loro parere, avrebbe potuto proteggere i cittadini contro tariffe fraudolente.
Intanto niente di buono si prospetta per il 2009, anno per il quale si prevede un aumento di circa il 5%, corrispondente a ben 47 euro in più per le polizze obbligatorie, mentre per le due ruote i rincari saranno pari al 7,5%, ovvero di circa 30 euro a polizza.
“Le richieste di rincari del 5-9% inviate anche in questi giorni di agosto ad assicurati virtuosi che non hanno denunciato alcun sinistro da parte di compagnie dominanti sono – riporta ancora la nota dei consumatori – scandalose e ingiustificate. Adusbef e Federconsumatori sospettano che le compagnie rincarino le tariffe sia per pagare gli alti bonus, le prebende e stock option dei manager che per coprire i buchi prodotti da investimenti su titoli tossici, swap e derivati avariati”.
Pubblicato in Assicurazioni RC Auto | Nessun commento »
Tag:aduysbef, aumenti, auto, class action, federconsumatori, Governo, incrementi, moto, motorini, Rc auto
Scritto Venerdì 21 Agosto 2009 da Lucia Cocozza
Ancora guai per il mercato del lavoro che in barba a qualsiasi previsione non sembra proprio riuscire ad uscire dalla crisi.
A lanciare l’allarme è questa volta la Cgil che ha reso noto come nei primi sei mesi del 2009 sono stati ben 770 mila i lavoratori finiti in cassa integrazione, mentre il settore più colpito sembra essere quello della meccanica con ben 343mila cassaintegrati.
Numeri che fanno preoccupare e che hanno spinto la Cgil a chiedere un allungfamento del periodo di Cig ordinaria che dovrebbe passare dalle 52 alle 104 settimane.
Una situazione che non passa inosservata neanche tra gli industriali. “Bisogna rifinanziare gli ammortizzatori sociali a sostegno di chi perde il posto di lavoro, bisogna abbassare tasse e contributi sui salari aziendali per dare più soldi in tasca ai lavoratori e più efficienza alle imprese, e infine dobbiamo rendere più forti finanziariamente le imprese”, avverte Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria.
La detassazione dei redditi fissi convince anche le associazioni come Federconsumatori e Adusbef, parlando di un aumento del potere di acquisto delle famiglie a reddito fisso, “ribadiamo esclusivamente a reddito fisso, di almeno 1200 euro al mese, attraverso un processo di detassazione di tali redditi”.
Pubblicato in News, Notizie | Nessun commento »
Tag:Adusbef, Cassaintegrazione, cassintegrati, cgil, disoccupazione, Emma Marcegaglia, federconsumatori, industriali, mercato del lavoro, sindacati
Scritto Venerdì 17 Luglio 2009 da Lucia Cocozza
Le vacanze non godute per insolvenza dell’agenzia non hanno più limiti per la richiesta di rimborso. La novità è stata introdotta con la legge di riforma del processo civile n. 69 del 2009 e resa nota da Federconsumatori.
Una novità che giunge, sottolinea l’associazione, “proprio in questi giorni in cui tantissime chiamate giungono allo sportello nazionale da persone che, all’estero, si vedono negare i servizi da loro pagati, o impossibilitati a rientrare, a seguito di gravi inadempimenti di alcuni tour operator nazionali, anche di grandi dimensioni”.
Vigente la normativa precedente il rimborso, infatti, poteva essere ottenuto entro tre mesi dalla conclusione del viaggio. Di fatto un limite temporale che precludeva un’effettiva possibilità di rimborso nei numerosi casi in cui il fallimento di un’agenzia o di un tour si verificava dopo una lunga crisi finanziaria.
La riforma del processo civile ha tolto di mezzo le date di scadenza e consente al consumatore di avere risarcimento dei danni subiti.
Comunque, nel caso d’inadempienza di un servizio, è sempre fondamentale la tempestività. E’, infatti, consigliabile fare la contestazione direttamente sul posto e raccogliere la documentazione che testimoni tale inadempimento. Una volta ritornati, inoltre, andrà inviata una raccomandata con ricevuta di ritorno al tour operator inadempiente ed anche all’agenzia viaggi, per tutelare i propri diritti ed eventualmente rientrare nelle procedure per l’accesso al Fondo di garanzia nazionale.
Federconsumatori mette a disposizione lo sportello S.O.S., fornendo assistenza e consulenza durante tutto il periodo estivo (lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, al numero 059.2033430 o via mail all’indirizzo info@sosvacanze.it ; www.sosvacanze.it).
Pubblicato in News, Notizie | Nessun commento »
Tag:aziende, federconsumatori, ferie, lavoratori, lavoro, rimborsi, vacanze
Scritto Giovedì 2 Luglio 2009 da Lucia Cocozza
Partono oggi, nelle principali città italiane, i saldi estivi, un appuntamento grazie al quale i negozianti sperano di risollevare i bilanci delle proprie attività, piuttosto “sterili” a causa della crisi. Vendita di capi ultra-scontati che dovrebbe fare la gioia di consumatori e venditori.
Ma non è tutto oro quello che luccica.
Durante la stagione dei saldi bisogna,infatti, avere gli occhi ben aperti perchè la fregatura è dietro l’angolo.
Le prime ad essere perplesse sono le associazioni dei consumatori, come Federconsumatori che,per prevenire brutte sorprese ha approntato un vademecum di guida ai saldi.
Questi i punti principali:
1 - non farvi prendere dalla frenesia dell’acquisto, girate per più negozi, confrontando i prezzi e orientandovi sempre verso beni o prodotti che vi servono veramente;
2 – servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia, dove conoscete i prezzi e, quindi, potete valutare lo sconto effettivo;
3 - diffidate dalle vetrine interamente coperte dai manifesti, che non vi consentono di vedere la merce;
4 – diffidate di sconti eccessivi, pari o superiori al 60%;
5 - ricordate che le vendite a saldo devono essere realmente di fine stagione, quelle di risulta o di magazzino non possono essere mescolate con i prodotti in saldo, ma vendute separatamente;
6 – ricordate che su ogni prodotto è obbligatorio il cartellino indicante il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto in modo ben leggibile;
7 - tenete presente che non vi è l’obbligo di far provare i capi, ciò è a discrezione del negoziante. Il consiglio è comunque quello di diffidare, nel caso dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati;
8 - il pagamento può essere fatto anche con carte di credito o bancomat, vi è di obbligo da parte del commerciante che sia in possesso del POS di accettare tali modalità di pagamento;
9 - conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto, che, in caso di merce fallata o merce non “conforme”, obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato in base alle nuove normative di legge;
10 – per qualsiasi problema relativamente a “bufale” nella vendita, protestate immediatamente o denunciate ai vigili urbani o all’ufficio comunale per il commercio o, in caso di timidezza, rivolgetevi ad una associazione dei consumatori.
Pubblicato in News | Nessun commento »
Tag:associazione consumatori, consumatori, federconsumatori, saldi estivi, venditori
Scritto Venerdì 12 Giugno 2009 da Lucia Cocozza
In un periodo molto difficile per il mercato dell’auto che tra crisi dei grandi colossi e continue oscillazioni del prezzo del petrolio, una nuova “mazzata” si abbatte sul settore e sulle teste dei poveri automobilisti.
Si tratta della Rc auto che, stando ad una denuncia delle associazioni dei consumatori, sono aumente di circa il 149% tra il 1996 e il 2008, prevedendo che per il 2009 si sfonderà il tetto del +159%.“Nel solo 2008 abbiamo registrato aumenti del 4,5% – affermano in una nota Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef -e nei primi mesi 2009 il nostro Osservatorio ha registrato ancora aumenti del 5% in media, con punte del 12 per cento”.
L’Ania(Associazione nazionale italiana assicuratori) cerca di correre ai ripari, specificando che l’aumento delle polizze sono dovuti soprattutto all’incremento del numero degli incidenti e alla crescita dei costi per le società assicuratrici.
“La tariffa è un listino prezzi – ha detto il presidente dell’Ania, Fabio Cerchiai, durante la relazione annuale dell’Isvap -. In un mercato concorrenziale non è detto che sia possibile realizzare il prezzo di tariffa. E’ il mercato a deciderlo”.
Ma le associazioni dei concumatori, Codacons in testa, non ci stanno e chiedono a gran voce una netta riduzione delle tariffe, pari ad almeno il 10-15%.
“Chiediamo che le compagnie a seguano il consiglio del presidente dell’Isvap e riducano i costi, piuttosto che aumentare le tariffe, puntando a una reale concorrenza, anziché contrastare primi elementi di competitività inseriti con i decreti Bersani“.
Pubblicato in News | Nessun commento »
Tag:Adusbef, Ania, assicurazioni, auto, codacons, decreto bersani, federconsumatori, incremento, Rc auto