Mercati azionari: overview dagli USA

37Come spesso accade, i risultati di Wall Street si compensano: prima scendono, poi salgono.

Dopo una certa negatività, i sono in rialzo (grazie al ribasso del tasso sulla crescita del pil) grazie al provvedimento della Federal Riserve; quest’ultima, che mira al ristabilimento economico, si propone di attuare manovre intelligenti per contrastare l’attuale tendenza negativa di e Paesi.

La percentuale di disoccupazione parrebbe attestarsi sotto la soglia del 10% per il 2010, pare anche che il stia riacquistando il suo valore di 1,50, ed il Financial Chronicle suggerisce la mossa di acquistare le nuove risorse d’oro dal Fondo Monetario Internazionale.

[Image via Etf]

Bernanke: la crisi si allontana

bernanke Segnali positivi arrivano dalla .
Il suo presidente, Ben , ha infatti dichiarato ieri che il peggio sarebbe finalmente passato e che, sebbene inizialmente la sarà piuttosto lenta, le cose dovrebbero iniziare a migliorare, facendo stabilizzare le economie mondiali, in primis quella americana.
Buone sembrano essere quindi le prospettive anche a breve termine e dei segnali positivi si vedono già nei listini di Borsa dove le dichiarazioni di hanno diffuso un cauto ottimismo, facendo parallelamente salire anche le vendite degli immobili, mai state così alte negli ultimi tempi.
Stando ai dati registrati dall’associazione di settore National Association of Realtors le vendite avrebbero subito un rialzo del 7,2%, dopo l’aumento del 3,6 per cento a 4,89 milioni di giugno (valore invariato rispetto alla prima stima) e al livello più alto dall’agosto 2007. L’aumento è stato superiore alle previsioni degli analisti, che attendevano una crescita a 5 milioni di unità.
L’ottimismo del presidente della è tuttavia contenuto, soprattutto perchè appare ancora critica la situazione dei finanziari globali, ancora sotto pressione. ha così sottolineato che appare urgente far fronte alle debolezze del ,soprattutto per quanto riguarda la gestione e la supervisione da parte del governo, e “costruire un nuovo quadro di regolamentazione finanziaria” anche a livello globale.

Obama all’attacco del sistema finanziario

dollaro Già da tempo Barack Obama aveva annunciato la necessità di porre dei freni al sistema economico americano, dotandolo di una serie di norme che ne limitassero sia l’eccessiva libertà che gli spazi enormi per la creazione di nuovi e pericolosi strumenti di investimento che, come noto, sono stati alla base, della crisi.
E’ stata così annunciata una riforma globale del sistema normativo, al punto di parlare di ‘una trasformazione di dimensioni che non si vedevano dai tempi della Grande Depressione’.
Obama quindi parte all’attacco, fissando come termini fondamentali della sua riforma l’attribuzione di superpoteri di controllo per la sui , una nuova autorità anti-crac per le grandi aziende, un’agenzia per la tutela finanziaria dei consumatori in particolare nei loro rapporti con le banche, che li vede spesso (anche negli ) vittime di abusi.
Stesso discorso per gli strumenti finanziari, visto che la bolla che ha dato vita al crollo delle economie è in larga parte frutto delle trovate del sistema, e in questo caso Obama punta a una stretta su derivati finanziari e prestiti complessi.
Obama dice apertamente di essere alla ricerca di una via di mezzo tra i vantaggi e gli eccessi del capitalismo e spera che il progetto elaborato in queste settimane possa essere approvato, anche se le potentissime finanziarie avranno già fatto le loro mosse per spingere la Camera a creare parecchie tensioni.
Del resto proprio dal Congresso arrivano da tempo accuse contro il presidente, visto come un pericolo perché punta a voler istituire un numero troppo alto di restrizioni che – dicono – potrebbero essere un danno alla competitività dei gruppi finanziari statunitensi sui finanziari.

Euro in ripresa

euroOttima la dell’ rispetto al dollaro, dopo le performance non di certo positive dei giorni scorsi.
Il cambio /dollaro ha infatti recuperatola soglia degli 1,32, ma si rimane in attesa della riunione, che si terrà stasera, del FOMC della nonchè la diffusione del Pil preliminare del primo trimestre negli .
Se il dollaro appare più debole rispetto all’, appare invece tenere bene contro lo , scambiando a 96,88 , in una giornata che vede l’assenza dalle sale operative degli investitori giapponesi, vista la chiusura della borsa nazionale per lo “Sowa Day”.

Intervento deciso sugli asset tossici

borsa-americanaIl Tesoro, in collaborazione con la e la , ha deciso di lanciare prossimamente il programma Public-Private Investiment, con il qaule spera di poter risolvere la spinosa questione degli , attraverso la concessione di aiuti tanto alle famiglie quanto alle imprese.
Investendo circa 100 miliardi di dollari, il programma sarà capace di generare fondi pari a 500 miliardi di dollari, grazie ai quali acquisterà i titoli tossici.
Tre sono i cardini del piano:massimizzare l’impatto di ogni dei contribuenti usando i finanziamenti del Governo in partnership con FDIC e FD, condividere con i contribuenti gli ebentuali ritorni redditizi e far ricadere l’eventuale fallimento solo sugli investitori privati, e infine ridurre la possibilità che il Governo spenda troppi soldi per rilevare gli asset, visto che sarà la concorrenza tra gli investitori a stabilire il prezzo dei prestiti e dei titoli acquistati tramite il programma.