Estate 2010: il fisco in spiaggia

Fisco in spiaggia

Fisco in spiaggia

E’ agosto il mese dei controlli effettuati dal fisco nelle spiaggie italiane. Battendo al tappeto le località balneari da nord a sud, si controllano i pontili degli scali comerciali ed i lidi. Parallelamente, gli ispettori sono anche alla ricerca degli evasori che non rilasciano scontrini e ricevute, dichiarando molto meno di quanto guadagnato durante la stagione.

I controlli, prefissati per un totale di 25mila, cresceranno a 35mila per l’estate 2011. Tali controlli dell’Agenzia delle Entrate hanno una dulice funzione: individuare gli evasori da un lato, e dall’altro ricostruire una linea generale del reddito dei vacanzieri e delle loro spese per le ferie.

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Update: la Germania ha comprato i nomi degli evasori fiscali

Deutsche Mark

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Alcuni di voi ricorderanno che FinanzaOggi ha parlato del caso della Germania e l’eventuale acquisto dei dati di alcuni evasori fiscali i cui nominativi sono conservati nelle banche svizzere. Promesso l’update, ecco lo svolgimento della vicenda.

Berlino avrebbe accettato l’offerta della Svizzera, e comprato. Si tratterebbe di un CD con 1.500 nomi di evasori delle tasse tedeschi che, anche se rubati, vengono così giustificati dal Cancelliere Merkel:

“Come qualunque persona ragionevole, penso che gli evasori fiscali vadano puniti. Ecco perchè va fatto tutto il possibile per avere questi dati”

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Fisco, tra controlli ed evasione

guardia_di_finanza Sono ben 190 i milioni di euro evasi nella sola Sardegna nei primi otto mesi del 2009. Sono questi i dati diffusi in seguito ai controlli della Guardia di finanza.
“Questo – ha spiegato il colonnello delle fiamme gialle, Francesco Capasso – ci induce a perseverare nell’attività di controllo e di vigilanza che quest’anno vede, sulla scorta delle direttive ministeriali, l’approfondimento dei controlli nei confronti di soggetti possessori di autovetture di lusso e di imbarcazioni di stazza superiore a 50 tonnellate”.
Scoperti anche 38 milioni di euro di Iva non versata il 67 per cento in più rispetto allo scorso anno. Individuate 107 persone sconosciute all’Agenzia delle Entrate. Dagli accertamenti sugli evasori totali sono emersi 59 milioni di euro in nero, numeri potrebbero salire ancora grazie ai tremila controlli programmati per quest’anno dalla Guardia di Finanza: i militari verificheranno la gestione della contabilità riguardante più anni di attività e le singole operazioni. Importante strumento sarà il redditometro che permetterà di ricostruire il reddito presunto sulla base della capacità di spesa: “Questa capacità di spesa – ha detto il comandante della Guardia di Finanza della Sardegna, Francesco Capasso – viene poi confrontata con le dichiarazioni fornite da questi soggetti al fisco per cui in caso di scostamenti evidenti si approfondirà il controllo.