Estate 2010: il fisco in spiaggia

Fisco in spiaggia

Fisco in spiaggia

E’ agosto il mese dei controlli effettuati dal fisco nelle spiaggie italiane. Battendo al tappeto le località balneari da nord a sud, si controllano i pontili degli scali comerciali ed i lidi. Parallelamente, gli ispettori sono anche alla ricerca degli evasori che non rilasciano scontrini e ricevute, dichiarando molto meno di quanto guadagnato durante la stagione.

I controlli, prefissati per un totale di 25mila, cresceranno a 35mila per l’estate 2011. Tali controlli dell’Agenzia delle Entrate hanno una dulice funzione: individuare gli evasori da un lato, e dall’altro ricostruire una linea generale del reddito dei vacanzieri e delle loro spese per le ferie.

Leggi tutto »

Quest’anno le vacanze al mare costano di più

Stessa spiaggia, stesso mare, ma i prezzi sono aumentati. E’ quanto afferma il Codacons per l’estate 2010, che denuncia come i prezzi per le vacanze sotto l’ombrellone abbiano subito un rincaro anche quest’anno.

E, come se non bastasse, il mare italiano risulta di nuovo più caro rispetto agli altri mari europei: poco consistente ormai la scusa del “è più bello, ecco perchè costa di più” dal momento che i prezzi alti non scoraggiano solo gli autoctoni, ma anche il turismo straniero, allontanato anche dalla mancanza di investimenti per migliorare e modernizzare le strutture ricettive balneari.

Un esempio pratico ed ogettivo risulta dalla seguente stima Codacons del prezzo giornaliero in stabilimento balneare in:
Italia: ombrellone+sdraio+2 panini+2 bottiglie d’acqua: dai 37 ai 50 Euro al giorno;
Spagna: 25 Euro al giorno;
Turchia: 25 Euro al giorno;
Croazia: 20 Euro al giorno;
Grecia: 23 Euro al giorno.

Leggi tutto »