Scadenze fiscali di ottobre

agenzia delle entrate In arrivo a metà ottobre altre scadenze fiscali che è bene tenere a mente.
Fissato per il 26 ottobre il termine ultimo per la correzione del modello 730 da parte di quei contribuenti che hanno commesso qualche errore nella compilazione della dichiarazione.
Il modello integrativo dovrà essere presentato esclusivamente presso un Caf o un professionista abilitato, ricordando che sarà necessario esibire anche la documentazione relativa all’integrazione. Ogni contribuente dovrà, poi, ricordare di indicare il codice 1 nella casella “730 integrativo”.
Slitta, invece, al 30 ottobre la scadenza per i titolari dei contratti di locazione, tenuti a versare l’imposta di registro relativa ai nuovi contratti o a quelli che sono stati rinnovati a partire dal primo ottobre 2009. In questo caso si dovrà necessariamente utilizzare il modello F23 disponibile presso banche, poste o concessionari.
Sempre entro il 30 ottobre l’obbligo per gli enti associativi già costituiti al 29 novembre 2008 di comunicare i dati relativi ai fini fiscali tramite il modello Eas, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Beni di lusso:basta sconti agli enti associativi

agenzia_delle_entrateLe dimore fastose, le degustazioni di vino pregiati, le sedute di yoga e il personal trainer, non potranno più essere oggetto di sconti da parte del Fisco per l’ente associativo che, pur non perseguendo scopi di lucro, li garantisce in quanto servizi ai propri soci.
Il Fisco ha, infatti, stabilito che tutte le spese rientranti in queste categorie devono essere considerate ai fine delle imposte sul reddito e dell’Iva, poichè si tratta di corrispettivi diversificati e quantificati in ragione anche della tipologia delle unità abitative e della pluralità dei servizi fruiti.
A chiarirlo la risoluzione 141/E, diffusa oggi, con la quale l’Agenzia delle Entrate risponde al quesito presentato da un’associazione che chiedeva di conoscere il trattamento tributario, ai fini Iva e dell’imposta sui redditi, da riservare alle somme che riceverà dagli associati, in vista dell’acquisto di appartamenti di pregio, facenti parte d’un complesso storico immobiliare, in cui i soci potranno soggiornare.