Enel: accordo tra Gas Natural e Green Power

Energia rinnovabile

Energia rinnovabile

Enel Green Power SpA e Enel Green Power España hanno firmato un accordo di joint-venture con Gas Natural SDG. Le società, che si occupano della produzione di energia da fonti rinnovabili, hannon annunciato che con tale unione si renderà più facile la penetrazione sul mercato iberico dei singoli obiettivi delle company stesse.

L’accordo, come sempre accade, è soggetto a condizioni e scadenze; queste ultime, nello specifico, implicano la riuscita di alcuni dei progetti cardine della joint-venture entro l’anno, pena lo sciogliemento o la modificazione dei termini stessi. Da Green Enel Power fanno sapere:

“Questo accordo consolida l’importante posizione raggiunta da Enel Green Power España nella penisola iberica. Stiamo integrando e ristrutturando la nostra presenza in Spagna e Portogallo per far crescere ulteriormente il nostro perimetro, anche in considerazione dell’enorme rilevanza che questa regione assume per il nostro sviluppo futuro”.

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Partenza negativa per le borse europee

borse_economicheAprono male la settimana le principali piazze finanziarie europee che questa mattina hanno fatto registrare un ribasso generale: Londra perde lo 0,64%,Bruxelles lo 0,14%, Zurigo lo 0,06%, Parigi lo 0,53%, Amsterdam lo 0,51%, Francoforte lo 0,66% e Madrid lo 0,59%.
Non va meglio Piazza Affari che ha aperto la seduta con un calo generale dello 0,42%, un trend negativo poi confermato dalla rapida discesa dell’indice generale per il resto della mattinata sino a toccare la soglia dei due punti percentuali in meno.
Male anche il mercato asiatico, segnato da ribassi e perdite generali che hanno travolto tutte le piazze finanziarie con l’unica eccezione di Shanghai che ha terminato sopra la pari e di Tokyo, che ha concluso a +1% è tornata ai massimi dal 7 ottobre. L’indice Nikkei ha recuperato circa il 40% dai minimi di marzo.
Per quanto concerne la performance peggiore in Europa, particolarmente male è andata Bruxelles con 1,9%, mentre a Milano gli indici peggiori sono stati Enel e Finmeccanica,mentre perdono di meno Bulgari, Buzzi e Pirelli. Positivi, tra i titoli a maggior capitalizzazione, soltanto Mediobanca (quasi il 2%), Lottomatica (poco più dell’1) e Telecom (poco meno di mezzo punto).

Energia, in arrivo il motore che scova la tariffa!

bonus-sociale-per-l%E2%80%99energia-elettricaCon le liberalizzazioni la prima cosa che i clienti si sono domandati è se cambiare gestore conviene o meno. Prima per scoprirlo era necessario consultare i siti delle diverse società e comparare i prezzi, alla ricerca della tariffa più conveniente.
Oggi è arrivato un motore che lo fa per noi.
Si tratta di Trova Offerte(http://autoria.energia.it/trovaofferte.htm) , un motore di ricerca messo a punto dall’Autorità per l’Energia Elettrica che ci permette di avere un confronto completo di tutte le tariffe, individuando quindi in pochi istanti quella più conveniente.
Il motore di ricerca è inoltre molto semplice da utilizzare in quanto basta inserire il cap del proprio Comune, indicare il tipo di contratto e il consumo annuo e in pochi minuti ecco rintracciati tutti gli sconti e le offerte di cui è possibile godere.
L’elenco è inoltre in ordine di convenienza, così da semplificare ulteriormente la ricerca, attraverso un confronto semplice ed immediato tra tutte le società aderenti al progetto: A.B. Energie Srl, AGSM Energia SpA, A2A, Edison Energia SpA, Enel Energia SpA, Eni SpA div. gas&power, Flyenergia SpA, Hera Comm Srl, Iride Spa, Sorgenia SpA, Italcogim Energia SpA, Trenta SpA.
Per eventuali dubbi l’Autorità ha anche messo a disposizione un numero verde 800.166.654 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18. Si possono inoltre consultare la guida Energia Semplice, le faq e la Finestra del consumatore sul sito dell’Autorità.

Enel multata

Enel_NewlogoL’Autorità per l’energia elettrica è per il gas ha recapitato all’Enel una multa di 2 milioni di euro all’Enel per non avereffettuato negli anni 2003-2005 l’annuale lettura dei contatori.
L’Autorità spiega che “il provvedimento sanzionatorio è stato deciso al termine di un’istruttoria formale, avviata su segnalazione di alcune associazioni di consumatori e di clienti finali, con la quale l’Autorità ha accertato l’inosservanza da parte di Enel Distribuzione dell’obbligo del tentativo di lettura annuale dei contatori presso tutti i clienti allacciati alla propria rete con potenza contrattualmente impegnata fino a 30 kw”.
Nell’attuare la sanzione l’Autoritàha tenuto però conto di alcuni provvedimenti già presi dall’Enel come, ad esempio, la restituzione degli interessi applicati sulla rateizzazione di fatture emesse negli anni 2004-2007, la rinuncia agli interessi applicabili sulla rateizzazione delle bollette di conguaglio emesse nel 2008 e nel primo semestre 2009, l’estensione dei punti di pagamento gratuito di 146 unità in tutto il territorio nazionale.
L’Enel si è giustificata sottolineando che la mancata lettura e i ritardi si sono verificati nel periodo di transizione dal contatore tradizionale a quello analogico.
“Giustizia è fatta – commenta il presidente del Codacons Marco Maria Donzelli ricordando che l’associazione ha avviato questa battaglia nel 2006 -. L’Enel, per cercare di ridurre la mega-sanzione che l’attendeva, è stata costretta a restituire gli interessi applicati sulla rateizzazione di fatture emesse negli anni 2004-2007, rinunciando anche agli interessi applicabili sulla rateizzazione di tutte le bollette di conguaglio emesse nel 2008 e nel primo semestre 2009″.

Aumento di capitale

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Enel vara un aumento di capitale da 8 miliardi di euro da completare entro la fine del 2009. E il Ministero del Tesoro ha manifestato l’interesse ad aderire. E’ quanto si legge nel piano industriale 2009-2013 del gruppo energetico.

Enel chiude il 2008 con un utile netto a 5,29 miliardi di euro, in crescita del 35,2% rispetto all’esercizio precedente, trascinato soprattutto dall’acquisizione di Endesa. I ricavi, si legge in una nota, sono aumentati del 40% a 61,18 miliardi, mentre il risultato operativo è salito del 40,7% a 9,54 miliardi di euro. L’indebitamento è sceso del 10,4%, appena sotto i 50 miliardi di euro, in linea con le attese del gruppo. Il dividendo viene confermato a 0,49 euro per l’intero esercizio 2008, di cui 0,20 euro già versati come acconto nel novembre scorso.

Conti: 2008 conferma solidità del Gruppo
I risultati del 2008 “confermano la solidità della nostra società, che cresce anche in un contesto economico e finanziario sfavorevole” e pongono le basi per il mantenimento del rating A. E’ il commento dell’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, a seguito dei dati di bilancio della società. “Il programma di sviluppo internazionale, avviato nel 2005 ci consente di meglio affrontare periodi di rallentamento dell’economia. L’integrazione delle attività all’estero e le conseguenti importanti sinergie contribuiranno alla crescita della redditività del Gruppo, che, unitamente ad una rigorosa disciplina finanziaria, ci consentirà di mantenere l’attuale livello di rating di classe A-/A2, a beneficio dei nostri azionisti e stakeholders”. Allo stesso tempo, prosegue Conti, “l’aumento di capitale al servizio della nostra politica di espansione internazionale, oggi completata, la nuova politica dei dividendi, la cessione di asset non strategici, un selettivo piano di investimenti nonché il continuo miglioramento dell’efficienza, producono un robusto cash-flow e preparano la nostra società alla ripresa dei mercati e delle economie”.

Nucleare, accordo tra Francia e Italia

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Accordo raggiunto tra Francia e Italia sul nucleare. Sarà, infatti, siglata a Roma un’intesa tra il premier Berlusconi e il presidente Sarkozy che interesserà tutti gli aspetti del nucleare, dalla sicurezza, alla cooperazione tecnologica, allo smantellamento degli impianti., alla cooperazione con i paesi terzi.
Il ministro dello Sviluppo Economico, Scajola, ha dichiarato che “si compie un significativo passo avanti verso la nuova strategia energetica del Paese, che prevede maggiore sicurezza degli approvvigionamenti, con la diversificazione delle fonti e delle aree geografiche, e maggiore tutela dell’ambiente”.
Un accordo che, sempre secondo il ministro è stato reso possibile anche dalla nuova strategia enegetica adottata dal paese e dalla forte crescita che nel settore nucleare ha fatto registrare l’Enel.