Sosteniamo le PMI

56016_361283_c9b3b508a4_6860134_medium A lanciare l’allarme sullo stato delle piccole e medie imprese italiane è questa volta il presidente della Piccola Industria, Giuseppe Morandini, che, intervenendo al XI Forum ha sottolineato come “Oltre un milione di piccole imprese sono a rischio chiusura nei prossimi sei mesi”.
Una situazione che preoccupa, visto che nel nostro paese le PMI rappresentano la maggior parte delle imprese italiane, ovvero circa 4,4 milioni. A tal proposito Morandini non ha potuto fare a meno di ricordare che “più di 9 imprese su 10 sono di piccola dimensione, più di 8 posti di lavoro su 10 sono nella piccola industria che produce più del 60% dell’export”.
Il convegno, in corso in questi giorni a Mantova, è quindi secondo Morandini l’occasione più giusta per rilanciare una politica di salvaguardia delle PMI, magari attuando il famigerato progetto ‘T-Holding’, “dove T sta per Tutela”.
Il progetto dovrebbe ricomprendere 4 tappe fondamentali:
1)L’imprenditore cede la proprietà della sua azienda ad una holding e ne diventa socio
2)Viene creato un fondo capitale di circa 2 miliardi di euro, da investire per la crescita di questa nuova aggregazione di PMI
3)Agevolazioni fiscali per le nuove holding
4)Partecipazione fiscale agevolata da parte delle banche
Morandini è poi intervenuto anche sulle riforme fiscali, sottolineando come non è sufficiente il taglio dell’Irap a rilanciare l’economia, visto che a questa misura dovrebbe necessariamente accompagnarsi una rilancio della domanda e dei consumi.

Alimentari alle stelle!

Spesa Continua a crescere a dismisura il prezzo degli alimentari che, secondo le stime della Coldiretti, ha raggiunto nel 2009 dei livelli davvero da record.
E i numeri parlano chiaro.
Nel corso di quest’anno i prezzi dei beni alimentari sono infatti saliti alle stelle, sebben si continui ancora a registrare un vero e proprio crollo dei prezzi della produzione agricola che, nel corso del 2009, sono calati di circa il 16%.
L’impennata dei prezzi non ha tuttavia bloccato il consumo che anzi sembra salito dello 0,9%, mettendo così a segno una crescita dei prezzi nove volte superiore al valore medio dell’inflazione.
Tutti questi dati sono contenuti in “Operazione verità sulla spesa alimentare degli italiani dalla Coldiretti”, un’indagine lanciata in occasione della giornata di mobilitazione promossa dalle Associazioni dei Consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) in Piazza Montecitorio a Roma.
“I consumatori italiani – sottolinea la Coldiretti – non hanno potuto beneficiare della forte riduzione dei prezzi agricoli che rischia invece di provocare l’abbandono delle campagne”.
Gli italiani – spiega la Coldiretti – spendono 205 miliardi all’anno in alimenti e bevande (141 miliardi in famiglia e 64 fuori) che rappresentano ben il 19% della spesa familiare ed “è quindi necessario – continua la Coldiretti – interrompere un trend che impoverisce cittadini e imprese agricole in un difficile momento di crisi economica”.