Lo scontrino si fa meno parlante

8353_pnw_big_farmaci Stando alle ultime disposizioni del Garante della Privacy lo scontrino non sarà più così “parlante”.
Già perchè nel mese di maggio è stato disposto che lo scontrino fiscale, utilizzato per la detrazione, non dovrà più contenere il nome del farmaco, in quanto la diffusione di questa informazione può ledere la privacy del contribuente.
Il concetto è semplice e ben comprensibile, in quanto, se il nome del farmaco continuasse ad essere inserito nello scontrino, chiunque si occupa delle nostre tasse potrebbe venire a conoscenza di che patologie soffriamo e di quali farmaci prendiamo.
Così al posto del nome il Garante ha disposto che l’indicazione sullo scontrino della specificazione della qualità del prodotto acquistato è soddisfatta attraverso l’indicazione del numero di autorizzazione all’immissione in commercio (Aic), rilevato mediante lettura ottica del codice a barre di ciascun farmaco.
L’Agenzia delle Entrate dovrà ora adeguarsi a queste nuove disposizioni, indicando le modalità di detrazione delle spese mediche. Per poterne beneficiare gli scontrini dovranno indicare natura e qualità del farmaco acquistato, codice alfanumerico posto sulla confezione del medicinale e codice fiscale del destinatario.
Il Garante ha fissato al 1° gennaio 2010 la data-limite entro la quale adeguare lo scontrino alle nuove indicazioni. Fino al 31 dicembre 2009 vanno quindi bene anche quelli emessi con il vecchio sistema, vale a dire con la denominazione del farmaco al posto del codice Aic.

730:il tempo stringe

730Si avvicina la data di scadenza per la presentazione del 730. Il 30 aprile sarà, infatti, l’ultimo giorno utile per presentare la propria dichiarazione per ottenere il rimborso Irpef o l’addebito delle imposte dovute o al proprio datore di lavoro o ad un ente pensionistico. Accanto a queste due opzioni esiste una terza strada, quella dei Caf o dei professionisti, opzione che consente di godere di un termine più lungo, pari ad un mese in più rispetto alla scadenza del 30 aprile.
Il modello 730 può essere presentato da chi ha un contratto a tempo indeterminato o comunque di durata non inferiore ad un anno, chi abbia dei redditi derivanti da terreni o fabbricati, capitale, chi sia un lavoratore autonomo senza partita Iva.
Quest’anno qualche novità. Innanzitutto una detrazione del 19% per gli interessi sui mutui accesi sulla prima casa, una del 55% per chi ha effettuato lavori per il risparmio energetico e un bonus del 20% sull’acquisto di elettrodomestici, mentre la detrazione del 19% per l’acquisto di medicinali, si potrà ottenere solo se in possesso di uno scontrino fiscale ‘parlante’.
Non ricadono nell’obbligo della dichiarazione i lavoratori e pensionati che possiedono la sola casa di abitazione e che, nel 2008, hanno percepito redditi da un unico ente erogatore o il solo reddito da pensione fino a 7.500 euro per l’intero anno, e redditi di terreni non superiori a 185,92 euro.