Eurozona, interrotta la ripresa economica

La Commissione Ue lancia un nuovo allarme, la ripresa economica si è interrotta.

L’annuncio è arrivato in seguito alla lettura delle previsioni economiche d’autunno, che vedranno crescere l’Eurozona dello 0,5% nel 2012 rispetto all’1,5% del 2011, mentre l’Unione europea, nel suo complesso, vedrà la crescita rallentare allo 0.6% nel 2012 rispetto all’1.6% stimato nel 2011.

La conseguenza di questo crollo della fiducia nella futura ripresa frenerà gli investimenti e consumi, mentre il rallentamento della crescita mondiale limiterà le esportazioni. Problemi anche per quel che riguarda i risanamenti dei conti da realizzare urgentemente, che peseranno sulla domanda interna.

Dopo il 2012 è  previsto un ritorno a una crescita lenta di circa l’1,5% entro il 2013″. Il mercato del lavoro non dovrebbe migliorare eil livello della disoccupazione si manterrà agli elevati livelli attuali, circa il 9,5%”, mentre l’inflazione dovrebbe tornare sotto il 2% nei prossimi trimestri.

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India: un’economia in crescita

India

India

Come da previsioni (neanche tanto recenti, ma abili), il Paese dell’India si avvia a prosperare nella sua economia.

Nel corso del solo 2009, l’India ha registrato una crescita nel primo trimestre all’8.6% del PIL. I risultati, appunto, non hanno deluso le aspettative, anche se adesso si pensa però alle misure di sicurezze preposte al tempo.

Si tratta della Exit Strategy, la quale rischia di far innalzare il tasso di interesse nella zona in breve tempo.

(Foto © Canovaccio)

Gelati, un settore che non consoce crisi!

gelato Il settore del gelato non sembra subire i contraccolpi della crisi.
Coni e coppette fanno infatti registrare una richiesta sempre più crescente, la quale sta stimolando in tutto il paese la nascita di laboratori artigiani, saliti a marzo 2009 a 36.389 unità, con un aumento rispetto al 2004 di ben il 10,9%.
E’ quanto rivela Confartigianato, che ha analizzato il consumo e la produzione di gelato in Italia, un settore che a quanto pare sembra tenere bene la crisi. Particolarmente positivi i risultati in Lombardia, dove è stato registrato il record del numero di gelaterie artigiane con 6.093 laboratori, seguita dal Veneto (3.512 imprese), Emilia Romagna (3.273 imprese) e Lazio (3.136 imprese).
Tuttavia, il maggiore tasso di crescita di gelaterie artigiane tra il 2004 e il I trimestre 2009 si registra nel Centro Italia dove le gelaterie artigiane sono aumentate del 12,9% rispetto alla media nazionale del 10,9%. Le regioni più dinamiche sono il Lazio (+ 15,2%), la Puglia (+ 13,8%), Piemonte (+13,3%), Sicilia e Abruzzo (+12,%).
Quanto ai consumi, le famiglie italiane spendono in un anno 1,9 miliardi di euro in gelati artigianali e industriali, pari a 82 euro l’anno per famiglia. I più golosi sono i consumatori del Nord a cui si deve il 52,9% della spesa in gelati. In particolare, il record dei consumi appartiene alle famiglie del Nord Ovest ciascuna delle quali spende 94 euro l’anno in gelati.
Nelle regioni del Mezzogiorno si concentra il 29,4% dei consumi mentre il Centro Italia fa registrare il 17,6% della spesa in gelati. Non solo. Sul fronte dei prezzi Confartigianato segnala una dinamica molto contenuta: la variazione annuale rilevata a maggio 2009 è dell’1,4%, inferiore di 1 punto rispetto alla dinamica dei prezzi dei prodotti alimentari. Anzi, i prezzi dei gelati hanno mostrato una decisa frenata: dal 4,5% di crescita tendenziale a novembre 2008 si è passati appunto all’1,4% di maggio 2009.

Vacanze verdi:ecco le mete più gettonate

agriturismo Del successo del vacanze verdi e del vero e proprio boom che gli agriturismi stanno conoscendo quest’anno si è già detto.
Ebbene se il settore è nel complesso in costante crescita, ci sono delle mete e delle destinazioni che stanno registrando un successo senza pari.
In testa senza dubbio la Toscana che figura tra le mete più gettonate dagli italiani che amano le vacanze verdi.
A comunicarlo le previsioni dell’Osservatorio dell’agriturismo Agri@Tour 2009, secondo il quale circa 2 italiani su 10 hanno deciso di trascorrere queste ferie 2009 in campagna.
Gli agriturismi sono così pronti ad accogliere un totale di 4,5 milioni di turisti, segnando una crescita del 5% rispetto al 2008.
Tra le destinazioni preferite, il primo posto se lo aggiudica la Toscana, seguita poi dall’Umbria, dalle Marche, dal Veneto e dalla Lombardia, sebbene si prevede un incremento delle presenze anche per le regioni solitamente meno gettonate, come la Sicilia, la Puglia e la Sardegna. Buone le previsioni anche per la Valle d’Aosta e la Lombardia. Da segnalare la massiccia presenza straniera, soprattutto nella fascia d’età dei ragazzi.
Insomma un settore in crescita che mai come quest’anno registra un trend più che positivo, capace di tenere testa alla crisi in atto.
Facile anche organizzarsi una vacanza fai da te, visto che sulla rete imperversano siti che permettono di trovare, in ogni angolo del paese, l’agriturismo consono alle proprie esigenze. Tra questi http://it.toprural.com , che permette di scovare la sistemazione ideale per tutti.