Estate 2010: il fisco in spiaggia

Fisco in spiaggia

Fisco in spiaggia

E’ agosto il mese dei controlli effettuati dal fisco nelle spiaggie italiane. Battendo al tappeto le località balneari da nord a sud, si controllano i pontili degli scali comerciali ed i lidi. Parallelamente, gli ispettori sono anche alla ricerca degli evasori che non rilasciano scontrini e ricevute, dichiarando molto meno di quanto guadagnato durante la stagione.

I controlli, prefissati per un totale di 25mila, cresceranno a 35mila per l’estate 2011. Tali controlli dell’Agenzia delle Entrate hanno una dulice funzione: individuare gli evasori da un lato, e dall’altro ricostruire una linea generale del reddito dei vacanzieri e delle loro spese per le ferie.

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Continua la battaglia dell’Inps

inps Continua con grande successo la campagna dell’Inps contro le pensioni di invalidità false. Ad annunciarlo con un certo entusiasmo è stato il presidente dell’Istituto, Antonio Mastrapasqua, che ha reso noto di aver fatto già revocare circa 6-7000 assegni indebitamente assegnati, mentre si stima che per la fine della campagna saranno ben 20.000 le pensioni che complessivamente verranno revocate.
A ciò si aggiunge una stima circa le pensioni di anzianità, visto che l’Inps prevede che nel corso di quest’anno si verificherà una diminuzione che si manterrà tale anche per tutto il 2010.
La causa sarebbe da ricercare non solo nelle nuove norme che regolano il pensionamento di anzianità, ma anche in un diverso atteggiamento nei confronti di questo tipo di uscita dal lavoro, ormai divenuto totalmente volontario.
Mastrapasqua ha sottolineato come mentre nei primi cinque mesi del 2008 il dato sulle pensioni di anzianità aveva sforato le previsioni (132.343 contro le 80.620 previste) quest’anno le pensioni liquidate sono state meno delle attese (43.247 contro le 44.600 previste). Il presidente Inps si è detto convinto che anche i risultati di bilancio saranno in linea con le previsioni.

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Inps, parte la caccia ai furbi

inpsLa campagna contro i furbi ha avuto inizio già da qualche mese ed i primi risultati cominciano a vedersi. L’Inps, infatti, ha già revocato circa il 13% delle indennità di accompagnamento per il venir meno o per l’insussistenza dei requisisti. Le punte massime si sono raggiunte in Sardegna e Sicilia con il 22%, seguite a ruota dalla Calabria con il 19% e dalla Campania e la Puglia con il 15,5%.
Dopo i controlli dei medici verranno effettuati anche degli accertamenti sui redditi in modo da incrociare i dati dell’istituto di previdenza con quelli dell’Anagrafe Tributaria.
Sotto controllo andranno circa 200 mila pensioni di invalidità, sulle quali gli accertamenti assicura il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, i controlli verranno conclusi entro la fine dell’anno.
Il risparmio, con un taglio del 13-12% sarà notevole per l’ente che manterrà nelle proprie casse circa 100 milioni di euro, su una spesa totale che oggi si aggira su 13 miliardi per 2,6 milioni di pensioni di invalidità. Se anche i tagli non fossero di questa entità il risparmio, assicurano i tecnici dell’Inps, sarebbe comunque notevole grazie a questa campagna che il presidente ha bollato come “senza precedenti”.