Piazza Affari: chiusura in positivo

borse_economiche Termina bene la settimana per la Borsa di Milano che anche nella seduta di oggi ha fatto registrare un rialzo. Già in apertura di seduta le prestazioni degli indici erano state alquanto positive, mantenendosi tali per tutta la mattinata.
Così al termine delle contrattazioni l’indice Mib ha guadagnato lo 0,8% finendo oltre la soglia psicologica dei 23mila punti a 23.040 mentre l’All Share e’ salito dello 0,7% a 23.503 punti. Gli indici minori si sono dovuti accontentare di rialzi inferiori, il Mid Cap e’ salito dello 0,4% mentre lo Star ha guadagnato lo 0,5%.
A dominare gli industriali e il settore del lusso.
In particolare Fiat ha chiuso con un guadagno del 4,8% grazie dal giudizio positivo di Credit Suisse che ha rivisto al rialzo il valore corretto ad azione e ne ha promosso il business nel medio periodo. Rialzo del 3,8% di Bulgari che ha risentito dell’apprezzamento del settore a livello europeo. In evidenza anche Pirelli che ha guadagnato il 3,4%. Rialzi oltre il 2% per Campari, Atlantia, Finmeccanica e Autogrill. Intesa e’ salita del 2% grazie al piano di dismissioni previsto di 4,5 miliardi.

Partenza negativa per le borse europee

borse_economicheAprono male la settimana le principali piazze finanziarie europee che questa mattina hanno fatto registrare un ribasso generale: Londra perde lo 0,64%,Bruxelles lo 0,14%, Zurigo lo 0,06%, Parigi lo 0,53%, Amsterdam lo 0,51%, Francoforte lo 0,66% e Madrid lo 0,59%.
Non va meglio Piazza Affari che ha aperto la seduta con un calo generale dello 0,42%, un trend negativo poi confermato dalla rapida discesa dell’indice generale per il resto della mattinata sino a toccare la soglia dei due punti percentuali in meno.
Male anche il mercato asiatico, segnato da ribassi e perdite generali che hanno travolto tutte le piazze finanziarie con l’unica eccezione di Shanghai che ha terminato sopra la pari e di Tokyo, che ha concluso a +1% è tornata ai massimi dal 7 ottobre. L’indice Nikkei ha recuperato circa il 40% dai minimi di marzo.
Per quanto concerne la performance peggiore in Europa, particolarmente male è andata Bruxelles con 1,9%, mentre a Milano gli indici peggiori sono stati Enel e Finmeccanica,mentre perdono di meno Bulgari, Buzzi e Pirelli. Positivi, tra i titoli a maggior capitalizzazione, soltanto Mediobanca (quasi il 2%), Lottomatica (poco più dell’1) e Telecom (poco meno di mezzo punto).