British Airways al suo staff: “Se scioperate vi priveremo di tutti i privilegi!”

British Airways SuffersNon possono neanche più scioperare gli operatori di bordo della British Airways contro il taglio dei posti di lavoro. O meglio, possono farlo, ma la compagnia stessa ha minacciato il suo staff che li priverà di tutti i loro privilegi lavorativi.

Per arginare gli scioperi, la compagnia ha detto che priverà coloro che vi aderiranno di sconti e tariffe agevolate. I dipendenti rispondono definendo “scioccante e provocatori” questi dettami schiavizzanti.

Lo sciopero dovrà terminare entro il 22 febbraio prossimo. E nel frattempo, il segretario generale della compagnia ha detto che queste minacce erano solo “frivolezze”. Eppure il business administrator della BA scrive in un comunicato allo staff di volo: Non possiamo andare avanti così”.

Leggi tutto »

British Airways, addio prima classe

British-Airways-flightsLa crisi economica è arrivata anche nei cieli e la sua prima, illustrissima, vittima è stata la British Airways. Fresca di un bilancio in rosso per 375 milioni di sterline, la compagnia di volo inglese, rinomata per i suoi lussuosissimi viaggi in prima classe, ha preso una decisione storica, quella, appunto, di tagliare la “First Class”, eliminando, materialmente, le poltrone di prima classe dai propri aerei.
Fino a un anno fa, trovare posto nella parte più nobile e costosa di questi velivoli britannici era un impresa praticamente impossibile. Ma si trattava di altri tempi, quelli in cui l’economia girava a mille.
Le cose, ora, sono cambiate e il settore dei viaggi di lusso non sembra più sostenibile da parte dell’azienda. Le vendite di questo tipo di sistemazione, infatti, sono colate a picco, registrando un -17% e le ragioni di questo calo non sono di certo difficili da capire. Una poltrona di prima classe, infatti, larga e spaziosa, occupa lo stesso spazio di circa sette posti della “sezione” turistica, un lusso che la compagnia, quindi, è riuscita a permettersi sino al 2008, quando i posti di prima classe si riuscivano a vendere anche a prezzi 10-15 volte superiori a quelli della low-cost.
Oggi, invece, queste mega-poltrone si sono tramutate in un super-spreco,mentre l’economy tiene bene, per cui l’azienda aerea inglese ha deciso di optare per questa soluzione.