Update: la Germania ha comprato i nomi degli evasori fiscali

Deutsche Mark

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Alcuni di voi ricorderanno che FinanzaOggi ha parlato del caso della Germania e l’eventuale acquisto dei dati di alcuni evasori fiscali i cui nominativi sono conservati nelle banche svizzere. Promesso l’update, ecco lo svolgimento della vicenda.

Berlino avrebbe accettato l’offerta della Svizzera, e comprato. Si tratterebbe di un CD con 1.500 nomi di evasori delle tasse tedeschi che, anche se rubati, vengono così giustificati dal Cancelliere Merkel:

“Come qualunque persona ragionevole, penso che gli evasori fiscali vadano puniti. Ecco perchè va fatto tutto il possibile per avere questi dati”

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Occupazione, proteste a Berlino

manifestazioneProtestano anche i lavoratori tedeschi che sono scesi oggi in piazza a Berlino per chiedre al governo una tutela maggiore dell’occupazione.
La manifestazione è stata organizzata dalla Confederazione dei sindacati tedeschi (DGB) ed è riuscita a far scendere per le strade circa 100 mila persone, almeno stando ai dati diffusi dai promotori.
Alla manifestazione ha preso parte anche la UIL di Angeletti, preoccupata della grave situazione occupazionale che anche nel nostro paesi si sta delineando e che non prevede buoni scenari neanche per il 2009 quando i disoccupati dovrebbero salire a 3,72 milioni ovvero circa 2,27 milioni in più rispetto allo scorso anno.

ww.finanzaoggi.it Tafferugli manifestazione Torino

Economia tedesca in ripresa

berlino2yw1L’economia tedesca è in ripresa, almeno stando ai dati comunicati oggi.
Sembra infatti che in Germania nel corso di questo mese l’indice Ifo, Ifo business climate index, abbia registrato un progresso che supera ampiamente le previsioni degli analisti.
A migliorare è stato innanzitutto il business sentiment salito a 83,7, seguito dai giudizi sulla situazione attuale(83,6) e dalle spettative che hanno fatto registrare una bella impennata(83,9).
Le cose sembrano andare particolarmente bene soprattutto nel settore manifatturiero, in quello dei servizi, del retail e dell’ingrosso, mentre in frenata sembra restare solo il comparto delle costruzioni.
Gli analisti dell’Ifo però sottolineano come gli stimoli economici decisi dal Governo di Berlino non siano ancora sufficienti: “C’e bisogno di nuove misure, mentre la Bce dovrebbe tagliare i tassi e adottare nuove misure quantitative per aumentare l’offerta di credito”.