Paghetta: anche i bambini sentono la crisi economica

Soldi

Soldi

La quantità di bambini ricevono la paghetta è scesa a un minimo di sette anni, secondo un sondaggio. Il bambino riceve media 5,89 £ a settimana – il livello più basso dal 2003 – giù da £ 6,24 nel 2009, secondo Halifax High Street banca.

Metà come molti stanno salvando quello che ricevono rispetto allo scorso anno, ha anche trovato. La somma è quasi £ 2,50 inferiore al 8,37 £ otto a 15-year-olds ricevuto quando i livelli di soldi di tasca un picco nel 2005. I ragazzi ricevono una media di 6,08 £ a settimana, 38P più delle ragazze, anche se inferiore al 6,88 £ hanno ottenuto lo scorso anno.

Quelli dai 12 ai 15 riceve £ 7.02, e otto a 11-year-olds riceve £ 4.57.

(Foto © Google)

Povertà e bambini: maggiore nelle famiglie lavoratrici

Povertà

Povertà

Attualmente pare ci siano più bambini che vivono in condizioni di povertà tra le famiglie che hanno un impiego, al contrario di quanto si potrebbe pensare accada invece nei nuclei che non svolgono alcuna attività.

Lo ha rivelato l’ultima ricerca di settore, che ha anche attestato che, ad oggi, si registrano aumentati di 1/3 i bambini che, nonostante abbiano uno dei genitori che lavora, sono alla soglia della povertà. La cifra pare sia in crescita e attesta, in soli 10 anni, un aumento ad 80.000 soggetti.

Parallelamente, c’è stata una diminuzione di ¼ delle nascite tra i nuclei familiari poveri (quelli in cui nessuno dei due lavora). La maggior parte delle famiglie che vivono in povertà hanno solo un soggetto lavorante (solitamente, il marito) mentre la moglie sta a casa a prendersi cura dei bambini.

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Scuola dell’infanzia inglese: fondi per corsi di educazione sessuale

Romantic kiss

Romantic kiss

Il Governo Inglese ha cominciato a distribuire dallo scorso mese un opuscono-guida nelle scuole, incentrata sull’importanza di indottrinare sulll’educazione sessuale e la violenza domestica i bambini dalla tenera età di sette anni.

E per i bambini più grandicelli ce n’è di più: gli 11enni riceveranno nozioni sul’importanza del matrimonio, mentre i teenagers si cimenteranno in progetti ed esperienze simulate in veste di genitori.

Il Governo British la chiama “proposta“, che ingoraggerebbe i bambini a parlare i miti e leggende sul sesso, fornendo loro un insegnante che li reindirizzi sul concetto di relazioni e matrimonio, “per crescere essendo in grado di crearsi una una corretta vita familiare e saper accudire i figli“.

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Sciare: si abbassa l’età media, il business dei piccolissimi

Baby sciatore

Baby sciatore

Se sciare è una delle attività invernali preferite dalla maggioranza degli italiani, che con la stagione delle nevi ne approfittano anche per scoprire le bellezze paesaggistiche delle località sciistiche, pare proprio che lo sport delle piste da neve sia molto ambito dai piccolissimi.

Da una recente osservazione è stato rilevato che l’età media dello sportivo sciatore si è abbassata: i primi a mettere al piede gli scii, adesso, sono i bambini a partire dai 3-4 anni di età.

Una condizione straordinaria ma che presto diventerà ordinaria, favorita anche dall’avanzamento delle tecniche di costruzione dell’attrezzatura sciistica: sempre più leggera, sempre più piccola.

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Che bello essere bambini: paghette ai massimi storici!

16Mai più alta che in questi tempi – Stiamo parlando della paghetta settimanale che i bambini ricevono dai genitori – lo rivela la ricerca inglese condotta dalla Child Trust Fund, che conferma l’incidenza del mercato giovanile sui bilanci dell’economia.

Che si tratti di lavare la macchina, aiutare con le piccole faccende domestiche o aiutare gl iadulti ad accudire gli animali domestici, la paghetta settimanale dei piccoli lord è salita fino a £6.84.

La ricerca della Child Trust Fund conclude con un report che conteggia come questi piccoli guadagni settimanali, una volta ri-spesi nel mercato adolescenziale, fruttano all’economia circa 5 bilioni di sterline all’anno

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Suonerie per telefonino: senza pietà approfittano dei bambini

suonerie-cellulareL’80% dei prodotti venduti via giornale o TV per il telefonino (mercato che consiste in sfondi, suonerie, messaggistica istantanea e immagini) è truffaldino.

Come se non bastasse, il target principale di queste truffe sono i bambini. Ma anche gli adulti, perché tutto viene spacciato per gratuito o per regalo, e per capire perché e quanto si paga bisogna avere almeno una manciata di geni alla Sherlock Holmes.
E stare costantemente sull’attenti; il che, com’è facile intuire, non è normale e dev’essere percepito dal cliente come inammissibile.

La Commissione EU, capitanata dalla commissaria Ue Meglena Kuneva, vuole tutelare i consumatori e dichiara: “L’80% dei siti sono fuorvianti, ingannevoli, truffaldini, il fornitore dei servizi non è reperibile.” Un consiglio? Non comprare questi servizi!

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