La lampadina va in soffitta

lampadina_idea Addio alle vecchie lampadine.
E’ questo quanto è stato deciso dall’Europa che, dal primo settembre, ha messo al bando le vecchie lampadine da 100 Watt e le smerigliate, le quali dovranno essere definitivamente sostituite da dispositivi più efficienti, meno spreconi ma anche più cari, visto che il loro costo è in media di 5 euro.
Questa sostituzione farà risparmiare in media 46 miliardi di euro in costi di elettricità e eliminerà 239 milioni di tonnellate di anidride carbonica, pari alla produzione di 228 centrali elettriche o a 685 milioni di barili di petrolio in un anno.
Rimandata al 2010 la seconda fase, quella che farà cessare le forniture ai negozi di lampade inefficienti
75W, mentre da settembre 2011 tocchera’ a quelle da 60W. E, infine, un anno dopo, sara’ la volta di tutte le altre (da 40, 25 e 15 Watt). Dal settembre 2012, dunque, spariranno completamente le lampadine energivore – ossia collocate nelle classi D, E e F – per lasciare spazio solo a quelle in classe A, B e C.
Alcune eccezioni ci saranno, come le lampadine da frigo, da freezer o da forno, quelle usate in neonatologia e quelle per le incubatrici negli allevamenti. Inoltre, a partire dal 2016 saranno bandite anche le lampadine di classe C.
Con cosa sostituiremo le vecchie lampadine?
Attualmente esistono in commercio lampade a risparmio energetico ed alogene, in grado di produrre lo stesso grado di luminosita’ con minore assorbimento di potenza, quindi con minore consumo di energia.
La lampadina a incandescenza con tecnologia alogena (nel bulbo c’e’ anche iodio e kripton) e’ considerata una variante di quella a incandescenza tradizionale consente un’autoalimentazione per un periodo di vita di 2.000 ore e un rendimento luminoso del 50-100% superiore rispetto a quella tradizionale.
Mentre la lampada fluorescente, formata da uno o piu’ tubi di vetro contenenti vapori di mercurio, non sviluppa subito la massima intensita’ luminosa – che arriva dopo una decina di secondi – ma consente un maggiore risparmio energetico. Ad esempio, una lampadina ad incandescenza da 75 watt delle classi di efficienza F o G puo’ essere sostituita senza perdite di efficienza luminosa con una lampadina a risparmio energetico da 17 watt.
Conti alla mano, utilizzando le nuove lampade a basso consumo una famiglia potra’ spendere tra i 50 e i 160 euro in meno all’anno sulla bolletta della luce. Su scala europea si tratta di 5-10 miliardi di euro l’anno, creando cosi’ spazi per nuovi investimenti nel settore energetico