Ryan, non ci lasciare! – stop ai voli Ryanair?
La compagnia low-cost irlandese Ryanair minaccia di sopprimere le partenze dall’Italia per i voli domestici, tanto che a partire dal 23 gennaio ci saranno già i primi disguidi. A partire da tale data, infatti, le partenze da ben 10 aereoporti verranno soppressi (ma la compagnia precisa “temporaneamente”): Orio al Serio, Ciampino, Alghero, Bari, Bologna, Brindisi, Cagliari, Pescara, Pisa e Trapani… in pratica, dall’Italia non si può volare per lo Stivale.
Qual’è la ragione di tale provvedimento? Alla compagnia irlandese non convincono le accuse sulla sicurezza per i documenti dell’imbarco, e non piacciono i presunti favoreggiamenti che la nostrana Alitalia otterrebbe.
L’Enac, d’altronde, ha proposto ai metodici anglosassoni di permettere di volare ai passeggeri accettando anche semplici certificazioni come la licenza di caccia o pesca, che fungerebbero ugualmente attendibili alla carta d’identità ed al passaporto. Questo, oltre a sembrare non fornire sufficienti garnzie di sicurezza, costringerebbe Ryanair a modificare il suo sistema di prenotazione online.
La Sun Microsystems, gruppo americano produttore di sistemi operativi, ha presentato richiesta per essere acquisito dalla macrocosmica Oracle, ma si sono visti bocciare la proposta.