Politica e finanza

Telefono: sconto apparecchio, no bolletta

Telefono

Telefono

Lo sconto di cui molti dei disabili italiani possono usufruire, chiarifica l’Agenzia delle Entrate, non si applica mensilmente come una detrazione dal costo della bolletta telefonica, nè sul costo dei servizi annessi.

L’aliquota Iva ridotta si applica invece all’acquisto di apparecchiature per le telecomunicazioni, secondo quanto stabilisce anche la risoluzione 43/E del 27 maggio, e quindi esclude sconti sull’utilizzo di Internet, ad esempio.

L’aliquota ridotta in questione, specifichiamo, prevede lo sconto del 4% sulle apparecchiature meccaniche ed elettroniche dei portatori di handicap che patiscono mancanza di autonomia, ed i cui mezzi di telecomunicazione possono facilitare le relazioni solciali e l’apprendimento.

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Arabia Saudita: crollano vendite per BlackBerry

BlackBerry South Arabia

BlackBerry South Arabia

Lo smartphone più in voga del momneot sta subendo un calo di appeal in Arabia Saudita, una dei mercati più proficui per la Rim, la società canadese che produce il BlackBerry.

La ragione del calo di interesse da parte degli utenti e dell’acquisto del BlackBerry è calato dopo che gli Emirati Arabi hanno costretto la Rim had installare un network in Arabia Saudita, in modo che le autorità governative abbiano accesso a tutti i messaggi ed email, per “ragioni di sicurezza”, degli oltre 750mila utenti BlackBerry.

E così in Libano, India e Indonesia il prezzo dello smartphone in questione è calato da un prezzo iniziale di 2800 Riyal agli attuali 700; gli utenti stanno infatti cercando nuovi modelli per sostituire il BlackBerry, chiedendo ai negozianti di pagare la differenza in denaro.

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Power Balance: maxi sequestro di bracciali contraffatti

Bracciali Power Balance

Bracciali Power Balance

Si chiamano “Power Balance”, e sono i braccialetti colorati che – dicono le pubblcità – sono in grado di aumentare l’equilibrio e la forza di chi li porta al polso. In realtà, pare che moltissimi dei pezzi in commercio siano semplici bracciali di plastica, senza alcuna potenzialità aprticolare.

La Guardia di Finanza a Roma ne ha sequestrati 25 mila pezzi: prodotti in Cina, con segni falsi, hanno portato all’intercettazione di due cinesi responsabili dell’azione, accusati dopo di ricettazione.

Altri 12 mila bracciali sono stati sequestrati, sempre nella capitale. Sempre responsabile un cittadino cinese, i Power Balance erano custoditi all’interno di un un negozio ma anche nella casa del cittadino cinese che è stato poi denunciato.

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Arabia Saudita: accordo raggiunto per servizi Blackberry

Emirates - BlackBerry

Emirates - BlackBerry

L’accesa polemica fino a qualche giorno fa era quella del controllo delle meail e dei servizi internet di tutti gli utenti con BlackBerry in Arabia Saudita.

Riad, che ha minacciato di bloccare in modo totale il servizio dello smartphone, ha infine ottenuto un accordo con la Rim (Research In Motion, crf.), ovvero la società canadese che si occupa di tali servizi.

E così, la Rim ha acconsentito ad installare in Arabia Saudita un server accessibile dalle autorità giudiziarie locali che, in questo modo, potranno accedere ai fin’ora blindatissimi servizi internet veicolati dallo smartphone. Questo significa che le email ed i messaggi dei 750 mila attuali utenti Blackberry in Arabia Saudita potranno essere controllati, a posteriori, dalle autorità per “motivi di sicurezza”.

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Streaming: 5 mld di Euro per la musica

Streaming

Streaming

Lo streaming si è rivelato il vero alleato economico delle case produttrici di musica. Solo nel corso dei primi mesi del 2010, infatti, ha fatto guadagnare il +27% dei proventi ai produttori.

Si tratta di un totale ricavato di più di 5 milioni di Euro in soli 3 anni (facendo riferimento al periodo iniziale, il 2007). Il tutto, grazie ali accordi tra la Siae e YouTube: la priam si occupa di tutelare i diritti d’autore, il secondo è la piattaforma che si impegna di diffondere i contenuti solo in modo da rispettare il copyright.

Per la gioia della Fimi (Federazione delle industrie musicali italiane, crf.), lo streaming audiovisivo ha trovato la sua massima espressione con internet.

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Sud Italia: finanziamenti per le Pmi

Pmi del Mezzogiorno

Pmi del Mezzogiorno

162 miloni di Euro sono stati stanziati per le Pmi del meridione, e che saranno distribuiti per investire nel settore della ricerca, dello sviluppo e della competitività (quest’ultimo, fattore di cui il nostro Paese è carente).

Il ministero dello Sviluppo economico spiega:

“Si tratta di 100 milioni provenienti dal Programma operativo nazionale (Pon, “Ricerca e competitività 2007/2013″) e di 62 milioni del Programma operativo interregionale (Poi, “Energie rinnovabili e risparmio energetico)”. Le risorse saranno gestite e distribuite tramite l’attuazione delle linee guida predisposte dallo Sviluppo economico.”

Chi potrà beneficiare di questi soldi? Dal ministero del lavoro, dicono che ci sarà un ampio spettro di azione: Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. Il fondo deve coprire gli investimenti che le Pmi del Mezzogiorno effettueranno per avanzare nei campi della promozione e sviluppo sostenibile.

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Cina: Baidu multato per download

Baidu

Baidu

E’ uno dei motori di ricerca più famosi della Cina, si chiama Baidu, ed in questi giorni è stato multato. E’ la prima volta nella storia della super-controllata tecnologia cinese che si multa un motore di ricerca.

La ragione? Secondo la legge cinese, Baidu avrebbe violato il copyright per aver permesso agli utenti di scaricare 50 file mp3, tutte canzoni. La Music Copyright Society of China, che ha fatto casa al motore di ricerca, per la prima volta ha vinto la causa. Dopo 2 anni di processo, Baidu è stato condannato a dover pagare 60mlia yuan (circa 7mila Euro).

In passato, altri artisti e compagnie avevano intentato causa per motivi di copyright, ma non avevano mai vinto. Qualcuno, già, parla di rivoluzione nel Paese dagli occhi a mandorla.

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Italia: hot spot gratuiti wi-fi in spiaggia

Spiaggia wi-fi

Spiaggia wi-fi

Roma, Firenze, Venezia, Torino, Pescara, Bologna, Parma, Reggio Emilia e Trieste: sono queste le città d’Italia che offrono hot spot gratuiti per connettersi ad internet wi-fi in piazze, musei comunali e biblioteche.

La rivoluzione della comodità wi-fi arriva dall’estate 2010 anche in spiaggia, in modo che si possa accedere ad internet e sfruttare al melgio le potenzialità dei netbook e degli apprezzatissimi Smartphone, che spesso restano parzialmente utilizzati a causa degli ancora troppo alti costi di connessione.

E così ad Imperia, collegandosi preventivamente a www.imperiaspiagge.it, sarà possibile controllare la lista dei lidi balneari che offrono il servizio, ed essere liberi di navigare in libertà… da sotto l’ombrellone!

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Università: mandare i professori in pensione costa troppo

Alla faccia dello svecchiamento tanto sbandierato e tanto promesso, la realtà dei fatti è che mandare i professori in pensione costa troppo, così conviene tenerli in Università il più a lungo possibile.

E’ quanto affermato dal Consiglio Universitario Nazionale, che spiega ad ogni pensionamento annuale (che si quantifica in circa 1500 uscite di docenti dal lavoro) costa troppo in liquidazione.

E così, Andrea Lenzi, il presidente del Cun, dichiara:

“La proposta del pensionamento a 65 anni prevede una riduzione troppo drastica e repentina. Nessun comparto può permettersi di perdere il 50% della classe dirigente senza colpo ferire. Il trend generale in tutti i settori produttivi, per motivi sia economici che demografici (allungamento della durata media della vita), è decisamente avverso all’anticipazione dell’età pensionabile”.

(Foto © )

Italia: nessuno vuole privatizzare l’acqua

Acqua privatizzata

Acqua privatizzata

Dopo le molte polemiche sollevate dal caso, il 19 luglio scorso sono state depositate in Cassazione 1.4 milioni di firme di italiani che lottano contro la privatizzazione dell’acqua.

Nei mesi scorsi diversi promotori si sono mossi per le piazze di tutto lo Stivale con l’obiettivo di ottenere consensi affinchè possano presentare un referendum abrogativo sui servizi idrici.

Dato il grande feedback positivo da parte dei cittadini, il centro del referendum sarebbe quello che vedrebbe gli italiani votare 3 “sì” nella scheda, al fine di impedire la privatizzazione dell’acqua su tutto il territorio nazionale. Il referendum è atteso per questa primavera.

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