Politica e finanza

Fondo monetario: supportare la crescita per risanare i conti pubblici

fondo-monetario-internazionale-fmi-324x230Il Fondo monetario nel rapporto del World ecomomic outlook dedicato all’evoluzione deld eficit di bilancio nei paesi avanzati sostiene che per portare avanti un’efficace azione di risanamento dei conti pubblici è “essenziale supportare la crescita, unico fattore di contrasto degli effetti recessivi provocati dall’azione di riequilibrio del deficit di bilancio”.
Al termine di una disamina storica sui fenomeni di espansione del debito pubblico nel secolo scorso, il rapporto del Fondo monetario conclude che da tutto ciò “la prima lezione che se ne trae è che gli sforzi di risanamento di bilancio devono essere integrati da misure a sostegno della crescita strutturale, con condizioni monetarie che devono essere il più favorevoli possibile”.
Per il Fondo, una ulteriore lezione riguarda il fatto che i piani di consolidamento dei bilanci pubblici devono essere accompagnati da riforme strutturali e durature, non da misure di breve respiro.
”Belgio e Canada in ultima analisi – spiega il rapporto – hanno avuto molto più successo dell’Italia nella riduzione del debito. La differenza fondamentale tra questi casi sta nel peso relativo posto sui miglioramenti strutturali rispetto a sforzi temporanei”.
Comunque, conclude il Fondo, ”mentre è necessario essere realistici quando si tratta di attese di sviluppo future degli obiettivi di debito in un contesto globale di crescita relativamente debole, il caso dell’Italia negli anni ’90 dimostra che è possibile ridurre il debito anche senza una forte crescita”.

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Ancona premia le imprese femminili più innovative

donneimpresaE’ stato lanciato il bando per l’edizione 2012 di “Impronta d’impresa innovativa”.

Lo comunica il Comitato Impresa Donna della Cna, ricordando che verranno premiate le prime tre aziende femminili distintesi per aver sviluppato progetti aziendali innovativi. Nonostante la crisi le imprese a guida femminile, ad Ancona, come nel resto d’Italia, aumentano. Ma “sono ancora insufficienti le misure a supporto delle donne che lavorano e che intraprendono”.

Il Comitato Impresa Donna della Cna Provinciale di Ancona comunica a tutte le imprese femminili che è attiva l’edizione 2012 del bando di concorso “Impronta d’impresa innovativa” della CCIAA, attraverso il quale vengono premiate le prime tre aziende distintesi per aver sviluppato progetti aziendali innovativi.

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Lavoro: Ddl migliorato, per la Fornero siamo in linea con lo standard dell’Ue

forneroQuesta volta non lascia spazi e ripensamenti, il ministro Elza Fornero parla di una riforma del lavoro necessaria e soprattutto migliorata.
La riforma del mercato del lavoro è stata migliorata durante l’esame del Parlamento, ma ora le norme vanno interiorizzate o rischiano di restare lettera morta”.
A dirlo è il ministro del Welfare Elsa Fornero intervenendo nell’Aula del Senato, sottolineando come per questo sia previsto un monitoraggio.
Sulla questione dell’articolo 18 la Fornero spiega che è stato trovato un compromesso equilibrato, in linea con gli standard europei.

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Beffa per le aziende laziali, la regione è esclusa dai decreti sui debiti della Pa per via del deficit sanitario

innovazione-piccole-impreseEnnesima doccia fredda per le aziende laziali alle prese con i ritardi dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione. Il Governo ha messo a punto quattro decreti interministeriali per sbloccare i pagamenti dovuti dalla Pa così da fronteggiare la crisi economica delle piccole medie imprese, ma la regione Lazio non rientra tra le privilegiate per via del deficit sanitario accumulato negli anni.
Tra le fila delle “regioni senza merito” ci sono anche Abruzzo, Campania, Calabria, Molise e Sicilia, in altre parole tutte le regioni sottoposte a piani di rientro dal deficit della sanità.
Le imprese italiane sono in crisi e i mancati pagamenti da parte della Pa sono i principali responsabili della situazione, tanto che il governo ha deciso di prendere in mano la questione – sollecitato anche dal dibattito internazionale che ha assegnato all’Italia la maglia nera per il Paese che non paga le aziende – con quattro decreti ministeriali, concordati con associazioni di banche e imprese, che sbloccheranno entro il 2012 fino a trenta miliardi di euro per pagare i debiti e dare un respiro di sollievo alle aziende. Non mancano le eccezioni del caso: fuori dalla possibilità di pagamenti le imprese che risiedono nelle regioni con deficit nella sanità. La regione Lazio è tra queste, nonostante da tempo si sia avviato una misura di contenimento della spesa sanitaria e si è posizionata tra quelle capofila nell’applicazione del rigore finanziario.
Niente da fare, il Governo ha deciso, poco importa se a pagare sono le aziende e i lavoratori.
Il Consiglio regionale del Lazio non ci sta e ha approvato un ordine del giorno – condiviso da forze di maggioranza e di opposizione – che impegna la presidente Renata Polverini a chiedere la revisione del provvedimento, estendendo i benefici anche alle regioni impegnate nel risanamento del proprio debito.

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Fiat. Per Marchionne arrivano i soldi della Bei

BeiArriveranno dalla Bei i finanziamenti per la ricerca dei nuovi motori ibridi Fiat. Il progetto avrà un costo di 782 milioni di euro e la Banca centrale europea ne metterà 350 a disposizione. Saranno due i centri di ricerca italiani che beneficeranno dei finanziamenti per la ricerca: Torino e Genova.
Non si parla solo di motori elettrici, al cento dell’attenzione dell’azienda Fiat ci sono motori a gas naturale. Il progetto è in fase di approvazione dal 10 aprile 2012 e il via arriverà a breve.

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Europa e Grecia, scontro aperto se non si rispettano gli impegni

GREECE-EUROZONE-FINANCE-ECONOMYL’Europa ammonisce la Grecia: deve mantenere le promesse. L’Ue non ci sta più alla minaccia di default greco. Jean Claude Juncker lo ha detto chiaro ieri notte, dopo sei ore di Eurogruppo: ”Non possiamo andare avanti con un sistema in cui le promesse vengono fatte e ripetute, ma le misure per metterle in atto sono sempre troppo deboli”.
Il ministro delle Finanze greco, Evangelis Venizelos, era arrivato a Bruxelles con un accordo verbale tra governo e partiti su austerità e privatizzazioni. Con quello sperava di riuscire a convincere i colleghi europei a dare il via libera al secondo piano di aiuti da 130 miliardi, ma le decisioni sono state rimandate.

Juncker ha convocato un nuovo Eurogruppo per mercoledì prossimo e ha dettato sei condizioni alla Grecia: 1) ulteriore taglio di 325 milioni di euro alla spesa corrente (che la troika Ue-Fmi-Bce voleva ottenere intervenendo sulle pensioni e che invece i partiti hanno bloccato); 2) approvazione in Parlamento del pacchetto di riforme (che tra l’altro prevede il taglio del 22% sui salari minimi e di 150.000 funzionari pubblici entro il 2015); 3) impegno scritto dei leader dei partiti a rispettare i piani anche dopo le elezioni di aprile.
Ad Atene le condizioni sono state prese come uno schiaffo in faccia.
Jose’ Manuel Barroso oggi ha addolcito i toni europei e si è  detto ”fiducioso” che si troverà una soluzione.

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Ue: Eurostat, a novembre surplus commercio estero

mercatiA novembre il commercio estero dell‘eurozona ha registrato un surplus di 6,9 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 1,0 miliardi di ottobre. E’ il dato diffuso da Eurostat. A novembre, rispetto al mese precedente, le esportazioni sono aumentate del 3,9%, mentre le importazioni sono rimaste stabili.

Per quanto riguarda l’Ue a 27, le prime stime di Eurostat per il mese di novembre hanno fatto registrare un deficit di 7,2 miliardi di euro, in diminuzione rispetto agli 11,2 miliardi di ottobre e ai 16,8 di un anno prima. In particolare, a novembre scorso, le esportazioni sono salite del 2,8% mentre le importazioni sono calate dello 0,6%.

Secondo l’Ufficio statistico dell’Ue, a incidere sul disavanzo è stato l’aumento del deficit nel settore dell’energia (-317,5 miliardi del periodo gennaio-ottobre 2011, contro i 246,4 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente), mentre e’ aumentato il surplus nel settore manifatturiero (+198,9 miliardi contro +136,4).

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Bce: taglia tassi dello 0, 25, tornano all’1%

Mario_draghiIl Consiglio direttivo della Bce presieduto da Mario Draghi ha deciso di abbassare il tasso di riferimento principale di Eurolandia portandolo all’1%. Per Draghi l’area euro soggetta a una “alta incertezza” e a “tensioni di mercato intensificate”.

Per il presidente di Eurotower, la Bce corre in aiuto delle banche, lanciando due operazioni con cui da alle istituzioni finanziarie liquidità illimitata a 36 mesi. Mario Draghi approfitta del suo intervento per sottolineare l’appoggio alla manovra Italia, e auspica la crescita immediata dell’economia italiana.

 

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Italia, per la Commissione europea la crescita è lontana

parlamento-europeoLontano il pareggio di bilancio 2013 per l’ Italia. Secondo la Commissione Europea la crescita economica per il Paese è lontana.  

Olli Rehn, Commissario Ue agli affari economici, ha annunciato che sono stati chiesti al governo italiano tempi certi per l’attuazione delle riforme presentate di fronte alla Commissione e, allo scopo, è anche stata inviata in questi giorni a Roma una missione congiunta di funzionari Ue/BCE alla quale l’Italia dovrà fornire chiarimenti e tempi di attuazione. L’Unione vuole piani chiari e dettagliati e si affida al nuovo presidente del governo, Mario Monti, per il raggiungimento degli obiettivi.

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Manovra finanziaria Tremonti: secondo Berlusconi è sua la colpa

Dopo l’annuncio dell’aumento delle tasse per la manovra finanziaria, in Italia è la volta degli scarica barile. Silvio Berlusconi dichiara addirittura che non è riuscito ad intervenire sulla questione finanaziara 2011. La colpa dunque è tutta del Ministro dell’Economia Giulio Tremonti.

I due si dice siano ai ferri corti. Si parla di contibuti di solidarietà, potevano chiamarla carità, sarebbe stato più efficace. Quindi allo stato andrebbero il 5% dei redditi privati oltre i 90 mila euro ed il 10% di quelli soprai 150 mila euro. Leggi tutto »