Notizie sui mercati

Tessile cinese: l’unico che resiste alla crisi

Tessile cinese

Tessile cinese

E’ stato l’unico settore che nel 2009 ha registrato una crescita del +20%, alla faccia della crisi. Si tratta del tessile cinese, precisamente quello di Prato.

Con i suoi capannoni fatiscenti, i suoi lavoratori sfruttati e sottopagati, a Prato si producono carichi di indumenti ogni 48 ore, vengono venduti a partire da 2,50 Euro, e fatturano 360 milioni di Euro all’anno sul mercato italiano (costituendo il 70% del giro d’affari).

Ed anche se la fattura dei capi è creata con tessuti import ed i sarti sono cinesi, il marchio finale può vantare il made in Italy, dato che gli abiti vengono effettivamente confezionati nello Stivale.

(Foto © Indika)

Trasparenza prezzi dei farmaci: nessuno la rispetta

Medicine care

Medicine care

Nel 2008 è stata concessa in Italia la liberalizzazione dei prezzi dei farmaci da banco, venduti nelle farmacie. La legislazione prevedeva anche che si applicasse una politica di trasparenza sui prezzi, già liberalizzati, per tutelare ed informare il consumatore.

Ad oggi, nulla di fatto. O meglio, troppo di fatto: un’indagine di Altroconsumo ha potuto sconsolatamente rilevare come questa campagna di trasparenza non sia stata quasi per niente applicata, ma la liberalizzazione dei prezzi è stato un vero successo.

In due anni di tempo e dopo un test di Altroconsumo, le farmacie “trasparenti” sono difficili da individuare. Il Garante della campagna ha controllato quanti rivenditori esponessero il prezziario dei farmaci (come previsto dal Garante), e ne è risultato che solo in ¼ di queste tale normativa veniva applicata, su un totale di 151 farmacie controllate. Le città che più hanno aderito all’iniziativa? Roma e Torino (con più del 50%).

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Manovre Salva-Economia: Ecco i punti salienti

Economia

Economia

Abbiamo già parlato dei rincari autostradali, ma le nuove manovre salva economia toccheranno anche altri settori, a partire dall’ INPS fino all’ atto di acquisto di una casa.

Per quanto riguarda l’INPS, saranno aboliti i gettoni di presenza per i membri dei comitati amministratori delle gestioni, fondi e casse dell’Inps, che non potranno superare l’importo di 30 euro a seduta. Per quanto riguarda le fatture con Iva e importo uguale o maggiore di 3.000 euro, si avrà l’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

E poi, rincari anche per le ristrutturazioni di casa che beneficiano di detrazioni Irpef: i pagamenti effettuati mediante bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta saranno soggetti ad una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dai beneficiari.

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EcoBusiness per proteggere la biodiversità

EcoBusiness

EcoBusiness

Pare che la tutela del mare sia molto più importante della tutela della pesca; almeno secondo le regolamentazioni UE, che mirano a proteggere la biodiversità e la vita delle specie marittime.

Gli addetti alla ristorazione ed i pescatori, soprattutto quelli che lavorano sui maxi pescherecci, non sono dello stesso avviso: se l’UE vuole garantire di non mettere a rischio il patrimonio ittico Mediterraneo, chi del mestiere ci vive sostiene di avere il diritto di esercitare il proprio lavoro.

Eppure, raccogliere i datteri in mare è stato definito un crimine ambientale. In ogni caso, dal 1 giugno 2010 sarà pubblicato ed in vigore un Regolamento sulla pesca per salvaguardare il patrimonio ittico, forse un pò a scapito delle nostre tavole, ma sicuramente non a scapito del futuro.

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L’Italia? Forte nell’export armi

Export d'armi

Export d'armi

Un pò inaspettata come notizia, ma lo Stilvale ha registrato un forte export in prodotti diversi da quelli culinari.

Nello scorso anno del 2009, l’Osservatorio sul commercio di armi Oscar, crf.) ha potuto registrare quella che viene definita una “crescita record” dell’export delle armi italiane.

Tale commercio sarebbe cresciuto del +61%, ed avrebbe portato nelle casse italiane degli introiti pari a 4.9 miliardi d’Euro.

Felici sono state anche le banche, che si sono divise circa 3.79 miliardi d’Euro grazie alal vendita dei prodotti per sicurezza e difesa.

E’ qualla che viene anche considerata come una crescita record del settore, e repentina, negli ultimi 20 anni, nonostante anche il settore armamenti soffra notoriamente della crisi economica.

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Confindustria: turismo forte, ambiente debole

Turismo forte

Turismo forte

Confindustria ha nominato Firenze come città centrale nella classifica delle città metropolitane europee melgio ricettive ed attive per il profilo di attrattiva e profitto turistico.

La peculiarità della città sarebbe, nello specifico, la qualità nell’attrattiva culturale; tuttavia, pare che la crescita economica di ritorno sia ancora debole, in buona parte determinata dalla bssa capacità di attrattiva delle imprese.

La ricerca che ha fatto emergere il dato si chiama “Benchmarking delle città metropolitane” e che ha incluso, per affinità, altre città come Nizza, Bordeaux, Siviglia, Edimburgo e Venezia.

Il problema del capoluogo toscano sarebbe dunque la scarsa dinamicità di produrre accoglienza economico-turistica e, di conseguenza, nuova ricchezza per le proprie imprese.

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Come ridurre le spese energetiche

Energia

Energia

E’ noto che le bollette delle spese energetiche rappresentano quasi sempre una sgradevole sorpresa, seppure inevitabile. Nonostante ciò è possibile, con qualche piccola dritta, contenere il consumo in modo intelligente ed alleggerire il peso delle spese.

Si può risparmiare fino all’80% il cui corrispettivo, in soldi, oscilla dai 200 ai 1.000 Euro all’anno e, soprattutto, si sta in pace con l’ambiente.

La parola chiave è “riduzione”: degli sprechi e dello sfruttamento delle fonti d’energia (che sono limitate: si parla di energia fossile, i cui idrocarburi sarebbero sufficienti solo per i prossimi 40 anni).

E quindi via libero all’isolamento termico familiare, ed abbattere il 55% dei consumi. Ed isolare inq uesto modo anche gli edifici, non solo le abitazioni, permetterebbe di omogeneizzare la situazione ed usufruire ance dei finanziamenti statali per il lavoro.

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Cina: risparmi a scapito degli animali, morte 11 tigri protette allo zoo

Cina

Cina


LIAONING - lo zoo locale cinese della provincia di Liaoning ha registrato la morte di 11 tigri siberiane soltanto negli ultimi tre mesi.

Un’inchiesta della protezione animali della zona, la “Shenyang Wild Animal Protection Station” , ha denunciato l’accaduto, riportando anche alcuni dettagli che testimonierebbero in modo inequivocabile le gravi violazioni delle norme basilari dello zoo.

Il vice capo della protezione animali, Liu Xiaoqiang, avrebbe scoperto che lo zoo non avrebbe speso a sufficienza per fornire un sufficiente apporto alimentare agli animali, ma facendo cibare tutti gli animali della struttura unicamente con ossa di pollo econmiche.

Già lo scorso novembre, una tigre affamata aveva aggredito un operaio dello zoo (adesso è in ottime condizioni); in seguito a ciò, le tigri sarebbero state anche rinchiuse in gabbie che hanno portato, insieme alla malnutrizione, lo sviluppo di malattie infettive e alla successiva moria delle bestie.

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Automobili: false fatture di imprese fasulle, frode fra Calabria e Veneto

Macchine

Macchine

La frode fiscale, una volta scoperta, si è attestata a più di due milioni di Euro, e tutto relativo al commercio di automobili.

La trovata ingegnosa ha permesso ai ladri di intrecciare un commercio trasversale di auto tra diversi Paesi europei, emettere finte fatture e prendersi tutti i soldi, scaricando ogni costo ad un’impresa inesistente.

La Guardia di Finanza di Melito Porto Salvo (Calabria) ha scoperto che un’impresa (inesistente) con sede a Melito acquistava da Germania ed Austria delle auto da rivendere ad un’altra impresa. Le transazioni si realizzavano grazie a finti atti notori.

Inoltre, l’azienda di Melito, dopo aver illecitamente fatto immatricolare le auto, otteneva una remunerazione fissa a favore del titolare per ogni auto venduta. Detrazioni di IVA mai versate, illeciti risparmi e falsità ideologiche che hanno fruttato ai ladri 1.6 milioni di Euro.

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Gli incentivi al fotovoltaico tardano ad arrivare

Campo fotovoltaico

Campo fotovoltaico

Nonostante la grande pubblicità e la promozione in favore espressa verso l’installazione degli impianti fotovoltaici, gli incentivi sembrano allontanarsi sempre di più dall’obiettivo.

Il 25 febbraio scorso era la data in cui si sarebbe dovuto presentare il progetto per ottenere i fondi, ma la riunione non solo è stata rimandata, ma la data è “da definire”

E pensare che l’Associazione Nazionale dell’Industria Solare Fotovoltaica, “Assosolare”, aveva domandato alle Regioni ed ai Governi di non rimandare ulteriormente la discussione della questione, anche nel riguardo della numerose aziende per le quali il ritardo dell’installazione dei pannelli fotovoltaici arrecherà n danno sostanziale al business.

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