Mercati Usa

Lavoro minorile: un settore troppo fiorente

Lavoro minorile

Lavoro minorile

La piaga del lavoro e dello sfruttamento minorile non sembrano migliorare, nè rimanere ad un livello stabile. Paradossalmente, nonostante la mondiale, questo resta un settore fiorente.

Si tratta di 215 milioni di bambini in alcune zone del mondo che sono obligati a lavorare anche a 6 anni, è una percentuale che fa riflettere. Soprattutto tenendo conto del fatto che più della metà di questi piccoli lavoratori (115 mililoni, crf.) sono impegnati in lavori rischiosi.

I dati sono stati diffusi oggi dall’Organizzazione internazionale del lavoro, tramite Unicef Italia, denunciando anche le altre due piaghe che colpiscono il mondo dei bambini: i bambini soldato e lo sfruttamento sessuale.

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E’ via alle economie emergenti

Economie emergenti

Economie emergenti

Jean-Claude Trichet, presidente della Bce, ha tratto il bilancio di alcune economie del momento.

Secondo il suo avviso, le economie emergenti si sono dimostrate, in questo ultimo anno, molto più floride e soddisfacenti delle cosiddette “economie avanzate”.

Pare infatti che queste ultime, nonstante la loro longeva presenza nel sistema, abbiano sofferto maggiormente della globale.

In conclusione, Trichet sostiene che l’economia mondiale sarà sempre più dipendente dalle economie emergenti, e dalla loro capacità di crescita e di stabilizzazione.

(Foto © Guidaeconomica)

Laura J. Soave: finalmente una donna nella governance del gruppo FIAT

FIAT

FIAT

Il gruppo torinese automobilistico “FIAT” da oggi può vantare un tocco femminile nella governance dell’azienda. Lei si chiama Laura J. Soave, italoamericana, che ora gestisce autonomamente il brand FIAT per il Nord America.

Sergio Marchionne, l’amministratore delegato, dice: “Laura arriva in Chrysler con una grande esperienza maturata nel marketing automobilistico.

Il suo background farà da trampolino per il ritorno del marchio Fiat sulle strade degli Stati Uniti e del Canada, previsto per questo dicembre. Un ritorno che avviene dopo 25 anni di assenza»

Laura J. Soave ha precedentemente lavorato nel gruppo Volkswagen America ed anche in Ford, entrambe Company in cui aveva ricoperto i ruoli di experiential marketing, attività di advertising e brand Dna manager.

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Entro l’anno arriverà l’auto elettrica in USA

16Build Your Dream, ovvero Byd, ovvero la company cinese che ha sentenziato che entro il 2010 metterà in commercio il suo modello di .

Notizia ufficiale ed ufficiosa, la Byd ha già individuato location per il suo business ed ha già il modello dellauto ben pronto. L’auto 100% elettrica è un crossover e verrà commercializzato a partire dal nord America. L’auto in questione – rassicurano – avrà un prezzo competitivo per la sua gamma, simile a quello degli altri corssover alimentati a benzina.

Il general manager di Byd, Fred Ni, lo ha annunciato durante il recente Salone dell’Auto di Detroit, aggiungendo che il gruppo ha una previsione di 800mila autovetture, il tutto basato sulla stima delle vendite risolte in Cina lo scorso anno, pari a 450mila pezzi venduti.

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Starbucks commercia tazze pre-Ispaniche, Messico rivendica diritti intellettuali

16Problemi da risolvere tra il gigante della caffetteria Starbucks, presente nelle maggiori città Eu e non, ed il Messico.

Il motivo, accusano i messicani è che la catena Americana ha realizzato e messo in comemrcio delle tazze per caffè il cui tema sono delle immagine pre-Ispaniche del Messico.
Nello specifico, le foto sulle tazze rappresentano il , la Piramide Lunare, e le rovine di Teotihuacan (pre-Azteche); tali rappresentazioni hanno scatenato una piccola “lotta” per i diritti intellettuali.

Entro una settimana, la sezione archeologica del Governo del Messico ha informato che prenderà una decisione riguardo ad un possibile pagamento di che dovrà versare la Starbucks Corporation al Paese. Contemporaneamente, la Starbucks si difende dicendo di aver già pagato diritti e licenze prima di mettere in commercio le tazze.

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Sicurezza aerea: i segreti dei passeggeri online per errore (o no?)

airUn articolo del Washington Post racconta che la scorsa primavera la (Transport Security Administration, crf.), ovvero l’agenzia che si occupa della sicurezza dei trasporti, abbia caricato per errore delle informazioni sensibili su internet. Queste informazioni riguardavano documenti segreti, screening dei passeggeri inclusi i loro bagagli, funzionamento dei raggi x e metal detector e rilevatore di esplosivi.

Il problema è che queste informazioni, una volta su internet, sono diventate disponibili per possibili criminali e terroristi. Tra i documenti online per errore figurerebbero anche alcune credenziali umiliai deputati , membri Cia e marescialli aeronautici da 12 Paesi.
I funzionari si sono deresponsabilizzati dicendo che si è trattato di un errore, ed è stata nel frattempo avviata un’inchiesta interna, perché secondo alcuni questo potrebbe aumentare il rischio che i terroristi possano raggirare i sistemi di sicurezza.

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Donne: potenziale economico

donneLo avevano anticipato le Spice Girls già anni fa, il girl power è la regola vincente. In tutto.
Adesso lo conferma il Boston Consulting Group, che in campo economico mette le nella leading position per salvare il mercato globale dall’attuale crisi economica.

Le ragioni? Le , che si sono emancipate dalla loro condizione prettamente di mogli-madri-casalinghe, non hanno però perso la loro acutezza nella gestione pratica della famiglia. Ora che la donna è autonoma e ha un reddito personale, è in grado di spenderlo al meglio sia per i consumi in casa che a suo piacimento.

Il Boston Consoultin Group prevede anche che in cinque anni il divario di reddito tra i sessi si attenuerà grazie anche all’aumento del 50% del reddito al gentil sesso. Pare che il potenziale economico delle in questo settore sia estremamente importante, e che l’introduzione di figure femminili in monopoli maschili sia giusto, dovuto (e svegliati, mondo!) e salutare.

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USA: prodotti italiani taroccati e prezzi pure

passion1-600x411Non è ormai inconsueto trovare prodotti culinari italiani all’estero, anche se in un’alta percentuale questi si rivelano taroccati. Chi sta in pole position per la copiatura? Con dati alla mano gli , indubbiamente.

Scoprirlo è difficile se non si presta attenzione: i bollini ci sono, la bandierina tricolore impazza, e spesso barattoli e scatole sfoggiano anche la famosa denominazione DOC.
Peccato che poi, se si scruta con attenzione la scatola, si scopre che dove sono stati prodotti sono posti spesso ben lontani dall’Italia.

In testa alla classifica dei prodotti finti (ma spacciati per veri) ci sono i formaggi: mozzarella ed al secondo posto il parmigiano. Recentemente la Coldiretti ha individuato una dell’azienda , che ha proposto un nuovo formaggio (italiano) chiamato , inserito nella linea del parmigiano, e spacciato per prodotto in Italia con ingredienti italiani.

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USA contro UE per il mercato della Sun Microsystems

EuroLa , gruppo americano produttore di sistemi operativi, ha presentato richiesta per essere acquisito dalla macrocosmica Oracle, ma si sono visti bocciare la proposta.

Il Department of Justice ha avanzato riserve riguardo al rifiuto preso dalla Commissione Europea, definendo le ragioni fornite da quest’ultima per giustificare il rigetto come “inusuali”. La Sun si lamenta sostenendo che la Commissione Europea tema che i prodotti Sun (nello specifico, il database MySQL, utilizzato in siti come Amazon, FaceBook e Google) possa mettere in pericolo il mercato della competizione con una vittoria schiacciante.

La Commissione si difende con la voce di Jonathan Todd (portavoce), che sottolinea come la Commissione, nella valutazione di una qualsiasi proposta, applichi gli standard Europei, mentre gli americani applichino i loro standard patriottici.

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Industria:fatturato in calo

foto_17468Diminuisce il fatturato dell’. A comunicarlo è l’ISTAT che ha registrato un tendenziale di circa il 19,9%, mentre gli ordinativi sono dimiuiti di circa il 31%.
Nuovo record negativo, quindi, che non si raggiungeva dal lontano 1991, visto che tutti gli si sono registrate variazioni negative del 5,9% per i beni strumentali e del 2,5% per i beni intermedi, mentre l’indice del fatturato è sceso del 28,1% per l’energia e del 19,7% per i beni strumentali. L’indice del fatturato, corretto per gli effetti di calendario, ha registrato a gennaio diminuzioni tendenziali del 28,4% per i beni intermedi, del 28,1% per l’energia, del 19,7% per i beni strumentali e del 4,8% per i beni di consumo (-21,2% per quelli durevoli e -2% per quelli non durevoli).
Continua ad andare mael anche il comparto per il quale il è stato di circa il 47,4%, tanto sul mercato interno che su quello estero. con gli ordinativi che hanno segnato un del 26,3%, dovuti ad un sul mercato interno del 30,5% e su quello estero del 26,3%.