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Ristoratori e Commercianti dichiarano redditi da pensionati

pensionePolemica di evasione fiscale contro i ristoratori ed i commercianti italiani: perché? Molti di loro hanno dichiarato un “reddito da pensionato”, ovvero compreso fra i 13.500 ed i 14.500 € lordi all’anno. Anzi, ristoratori e commercianti risulterebbero quasi più svantaggiati dei lavoratori dipendenti…

L’Agenzia delle Entrate si lamenta affermando che sui redditi autonomi si elude fiscalmente più che si può, quasi a farne uno sport (non a caso la Guardia di Finanza ha trovato irregolarità nel 60% dei suoi controlli a campione).

E se la Confcommercio sostiene che i redditi bassi dipendano dalle miriadi di osterie e minuscoli ristoranti a gestione familiare in cui il reddito è davvero basso, alcuni ristoratori si difendono dicendo che non sono tutti una categoria di ladri (d’altronde, se interpellati, chi di lor ammetterebbe in contrario!?!?!)

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Banca Generali in Borsa: oltre i livelli di quotazione

2169_generaliGiovanni Perissinotto, presidente di Banca Generali e amministratore delegato di Generali introduce con parole positive i risultati che la sopracitata banca sta ottenendo attualmente in Borsa.

La soddisfazione starà soprattutto dalla parte degli azionisti che, grazie alla crescita dei livelli di quotazione oltre il previsto, potranno godere di ottimi ratio patrimoniali.
L’obiettivo della Banca Generali è quello di rispondere contemporaneamente a criteri di efficacia ed efficienza, creando sia valore nel brand stesso che continuando a mantenere gli utili del 2009.

La Banca Generali ha distribuito 6 cent ad azione, ovvero l’84% dell’utile (7,9 milioni nel 2008), quest’ultimo cresciuto fino a 45 milioni nel 2009. Perissinotto sostiene che la Banca Generali costituisca una sorta di nuovo scudo fiscale che vede la sua crescita soprattutto nella nuova clientela.

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EasyJet aumenta il suo giro d’affari

6a00d83518d15e53ef00e54f19684c8833-800wiLa compagnia aerea EasyJet, famosa per essere la britannica low cost, continua ad avere successo nel campo. Nel corso del 2008/’09 la compagnia ha registrato un calo dell’utile netto ma un aumento del fatturato.

La compagnia ha fatto volare 45,2 milioni di persone (+3,4%), con un tasso di riempimento in rialzo di 1,4 punti all’85,5%.

La compagnia britannica prevede anche di aumentare notevolmente il suo profitto nel corso del prossimo anno, il che sarà possibile grazie ad almeno tre fattori: la credibilità (ormai) appurata della compagnia, un incremento dei supplementi (per servizi quali il trasporto dei bagagli ma anche l’ampliamento dell’assortimento degli alimenti offerti a bordo) ed una modifica delle tratte percorse (più lunghe).

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Petrolio a 71 dollari a barile

il-petrolio-ad-un-nuovo-record E’ schizzato a 71 dollari al barile il prezzo del petrolio a New York, dopo che i futures in prima scadenza si sono attestati in rialzo di ben 90 centesimi rispetto alla chiusura di ieri.
Il barile di West Texas Intermediate si attesta così a 71,61 dollari, mentre a Londra il barile Brent, il petrolio del Mare del Nord, è aumentato di 1,11 dollari, salendo a quota 69,15.
A contribuire al rialzo del prezzo del petrolio è stato soprattutto un calo del dollaro sul mercato dei cambi.
La moneta americana ha, infatti, subito un ribasso dopo che il quotidiano The Indipendent, ha riferito di alcune presunte manovre segrete tra gli Stati del Golfo e altri paesi, aventi come obiettivo quello di sostituire la divisa Usa sugli scambi di oro nero.
Circostanza già smentita da Arabia Saudita e Kuwait.

Borsa di Tokyo

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L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso in calo dello 0,3%, nonostante il rialzo dei titoli bancari scatenato dalle manovre di Stati Uniti e Giappone, di acquisto di titoli di stato, per alleggerire la crisi del credito.

Sul fronte opposto, tuttavia, uno yen più robusto ha colpito Honda Motor e altri esportatori.

Il Nikkei ha chiuso in calo di 26,21 punti a 7.945,96, dopo essere salito brevemente nel corso della seduta sopra gli 8.000 punti e aver guadagnato nella settimana circa il 5%.

L’indice allargato Topix ha terminato la seduta in lieve rialzo dello 0,01% a 764,77 punti.

Sun Microsystems vola

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Il titolo Sun Microsystems vola sulle indiscrezioni riguardanti un’offerta da 10-11 dollari per azione che verrà presentata da International Business Machine.

Il Wall Street Journal, che aveva anticipato la trattativa, ha riportato il prezzo che Ibm sarebbe disposta a pagare. Il titolo Sun balza di oltre il 75%, mantenendosi attorno a 8,70 dollari, dopo aver segnato un massimo di 9,27 dollari, un livello, dunque, inferiore a quanto “big blue” sarebbe pronta a sborsare, ovvero oltre 6,5 miliardi di dollari.

Ibm perde il 2,5% circa, attorno a 90,5 dollari.

L’acquisizione di Sun consentirebbe a Ibm di rafforzare la posizione nel mercato dei server.

Gli analisti sottolineano che la mossa rientrerebbe nel processo di consolidamento, che vede Hewlett-Packard, Cisco Systems e Dell rivaleggiare con Ibm nel mercato dei data center aziendali e dei servizi connessi. Sun era indicata come un target potenziale per tutti i protagonisti del comparto.

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Scommetto sul 2010!

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La ripresa economica potrebbe arrivare l’anno prossimo ma la Banca Centrale Europea è pronta, se necessario, ad adottare misure aggiuntive per dare slancio all’economia. Lo ha detto oggi il presidente della Bce Jean-Claude Trichet.

“Il 2009 sarà molto, molto difficile”, ha detto Trichet a radio Europe 1. “Allo stesso tempo, c’è un consenso piuttosto generale tra tutte le istituzioni pubbliche e private che il 2010 potrebbe essere l’anno di una moderata ripresa della crescita”, ha aggiunto.

Trichet ha anche detto che la Bce non ha ancora deciso se l’attuale livello dei tassi sia il più basso possibile, sottolineando che l’euro è un asset forte nella crisi.

Borsa di Milano

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La borsa di Milano estende il rialzo nella mattinata, grazie a un rimbalzo guidato dai titoli finanziari, con IntesaSanpaolo e Unicredito in evidenza.

“Siamo in pieno rimbalzo tecnico, la gente è ancora sottoinvestita sul settore bancario”, dice un trader di una primaria Sim. “Fino a quando non arrivano brutte notizie, su questo fronte, si continua a salire”.

Aiutano i primi risultati positivi annunciati venerdì da primarie banche Usa per inizio 2009.

Alle 11 S&P/Mib in rialzo del 3,2%, Mibtel del 2,8%.

* BANCO POPOLARE è in ribasso (-3%), dopo un’apertura positiva e sulla notizia di un’Opa totalitaria su Banca Italease al prezzo di 1,5 euro per azione.

Un dealer dice che l’operazione è di poco peggiore rispetto alle aspettative. In particolare si attendeva che Banco Popolare “prendesse solo il 60% della bad bank rispetto all’80%, l’impatto sul tier one è di circa 100 punti, quindi meno bene di quanto si era previsto”.

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Balza la Telecom

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Intorno alle 9,30 l’indice S&P/MIB cede lo 0,77%, il Mibtel lo 0,65%, l’ALLSTAR lo 0,43%.
In luce TELECOM (+5,8%) spinta dal “buy” di Bofa-Merrill Lynch, ancora acquisti su BANCO POPOLARE (+4,6%) che prosegue il suo recupero, seguito da MPS, aiutata dall’upgrade a “hold” di Deutsche Bank. Scendono invece MEDIOBANCA e GENERALI.

Positiva ma sotto i massimi d’avvio ENEL dopo l’annuncio, atteso, dell’aumento di capitale da 8 miliardi e la conferma della cedola 2008.

In calo ENI e TENARIS, pesante BULGARI che ieri ha annunciato risultati e cedola in calo.

Crisi mondiale

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L’economia globale è sulla rotta della peggiore recessione dagli anni 30 con una contrazione prevista dell’1-2% quest’anno. Lo ha riferito il presidente della Banca mondiale Robert Zoellick al quotidiano Daily Mail.

I paesi dell’Europa centrale e orientale saranno particolarmente vulnerabili, ha aggiunto, sottolineando che le nazioni ricche devono fare di più per colmare il gap finanziario lasciato dall’esodo di capitali dai paesi in via di sviluppo.

“Immagino che la crescita probabilmente calerà dell’1-2%”, ha detto al giornale. “Non si vedevano numeri del genere dalla Seconda guerra mondiale, dagli anni 30. Dunque siamo in un momento serio e pericoloso”.

Il capo del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, ieri ha ricordato il rischio di una “Grande recessione”, aggiungendo che le sue previsioni di stagnazione economica per quest’anno sono troppo ottimistiche.

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